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OSPINA 7,5. Para il rigore che regala la possibilità di avere due risultati su tre contro la Real Sociedad. Ottimo intervento anche su Aboukhlal, neanche tanto facile visto che è costretto a distendersi totalmente. Sempre ben posizionato.

DI LORENZO 6,5. L’assist che serve a Mertens per sbloccare la partita è perfetto. Spinge tanto, con attenzione. Non sempre ha piedi educati, ma si appoggia con intelligenza a Politano.

MAKSIMOVIC 5,5. Bucato al primo istante, si riscatta con una gara attenta.

KOULIBALY 6. In tre occasioni esce inopportunamente dalla linea. In altre si abbassa troppo in anticipo allungando la squadra per paura di verticalizzazioni improvvise dell’AZ.

GHOULAM 6. La miglior prestazione da quando è finito il suo calvario. Anche per l’intensità. Nella ripresa, però, non ha il ritmo giusto e più volte l’AZ sfonda nella sua zona.

BAKAYOKO 6. Va alla guerra su ogni pallone, anche quando è in ritardo. E’ lo spirito che vuole Gattuso e partita dopo partita si capisce perché l’ha voluto. Nella ripresa però ha un black out, prima provoca il rigore poi ha una serie di uscite a vuoto. Poi si riprende alla grande.

FABIAN RUIZ 6. Gioca in funzione di Bakayoko facendo la fase di copertura con attenzione. Inutile chiedergli grandi recuperi, ma la sua intelligenza lo porta sempre nel vivo della manovra.

POLITANO 5,5. Meno brillante del solito, non ha gli strappi che ne stanno caratterizzando l’avvio di stagione. 

ZIELINSKI 5,5. Applicazione, impegno e fase di copertura non si discutono. Però il trequartista  l’uomo del guizzo, che fa saltare le linee avversarie. 

INSIGNE 6. Ha i tempi dell’uscita e del pressing, ma palla al piede non inventa nulla, come se non fosse Insigne.

MERTENS 7. La miglior partita da prima punta della stagione. Oltre al gol, riesce a farsi vedere in altre occasioni e dà  profondità. Peccato che i tre alle sue spalle a volte si estraniano dalla partita. 

ELMAS 6. Gli viene chiesta vivacità e a modo suo ce la mette. Ma solo quella non basta.

LOZANO 5,5. Ripiega bene, ma gli manca lo spunto e non sempre il suo controllo di palla è all’altezza delle sue capacità. Fermato dal portiere avversario mentre si invola verso la porta. 

PETAGNA 4,5. E’ vero che davanti non ha nessuno a chi servire la palla, ma lo sfondamento fa parte di un altro sport. Si divora la rete del vantaggio. Quando fa la cosa giusta non è fortunato.

DEMME 6. Entra bene in partita confermando le belle cose viste contro la Roma. Un po’ più di cattiveria servirebbe quando gli arriva un pallone a campanile che di testa allontana al limite.

MARIO RUI 6. L’assist per Petagna chiedeva di essere solo trasformato in gol. Peccato.

GATTUSO 6. Tante partite in una sola partita. Ha la capacità di riequilibrare la squadra quando l’AZ nella ripresa spinge. Gli va di lusso per il rigore.