Lorenzo Insigne | LaPresse

OSPINA 7. Uscita perfetta di piede su Pereira. Grande parata su Vulic. Attento, fa sentire la sua personalità a tutta la difesa.

DI LORENZO 6. Gran pallone a Lozano in avvio di partita. Scivola male insieme agli altri compagni di reparto sull’occasione di Vulic. Tanti errori, nessuno determinante. 

MANOLAS 6. Va verso il pallone inutilmente facendo sbagliare Di Lorenzo sull’occasione concessa a Vulic.
KOULIBALY 6,5. Dopo 5’ già viene ammonito per un fallo su Messias. Poi gioca una gara attenta, nella quale si concede anche qualche preziosismo su Molina.

MARIO RUI 6. Costretto a stare basso, quando si stacca dalla linea non lo fa con i tempi giusti. 

DEMME 7,5. Qualche errore di troppo sui controlli del pallone e soprattutto non riesce ad accompagnare Mario Rui quando si propone. Cresce alla distanza e insieme a lui cresce tutto il Napoli. Va a raddoppiare in maniera sempre opportuna. Un lavoro oscuro davanti alla difesa che vale oro. Poi decide di prendersi anche le luci della ribalta e segna la terza rete con un diagonale perfetto. 

BAKAYOKO 6,5. Rispetto alle gare precedenti ha un raggio d’azione inferiore, soprattutto nel primo tempo, ma la sua intelligenza lo porta ad essere sempre sul pezzo. Anche lui entra nella fiera degli errori, ma sempre in quelli senza grandi conseguenze.

LOZANO 7. E’ difficile rientrare per 70 metri, ma sull’occasione di Vulic più lui che Di Lorenzo doveva marcare l’avversario. Bravissimo, invece, a scappare via a Luperto e farsi stendere da Cuomo al limite nel finale del primo tempo. Perfetto il taglio sul secondo gol.

ZIELINSKI 6,5. Segnali di una nuova vita da trequartista. Un tunnel a Cuomo, l’assist a Insigne. Luci in una gara nella quale non brilla come al solito, perché come tutti i periodi di adattamento richiedono i loro tempi, quelli che lui non ha ancora.

INSIGNE 7,5. Gol grandissimo in una partita di sacrificio, con un primo tempo giocato quasi sempre lontano dalla porta avversaria. Quando Lozano gli dà un pallone d’oro al limite dell’area non sa che fare e sbaglia tutto. Il bilancio, con un gol e un assist, è più che positivo.

PETAGNA 6. Arriva fuori tempo su un assit di Lozano che chiedeva solo di essere spinto in rete. Poi si divora un gol a tu per tu con Cordaz. Da quale momento sparisce, non fa salire neanche più la squadra. Segna a partita conclusa, ma tutto solo lascia toccare il pallone a Cordaz. Sufficienza di stima.

MERTENS 7. Grande intuito nel servire Demme e non lasciarsi recuperare una volta spalle alla porta dai difensori del Crotone. Altro assist a Petagna nel finale. Due assist sono un buon bottino da portare a casa.

LOBOTKA sv. Si fa ammonire in ritardo su Molina.

POLITANO sv. Si regala una sgroppata, cade sul terreno scivoloso dopo la pioggia, ma l’arbitro Marinelli incredibilmente lo ammonisce.

ELMAS sv. Non ha opportunità per farsi vedere.

MAKSIMOVIC sv. Nei pochi minuti che è in campo partecipa al giro palla.

GATTUSO. 7,5. Il Crotone è una squadra inadeguata alla serie A. Ma nella prima mezz’ora qualche difficoltà la crea. Poi esce fuori il Napoli, anche se non è quello vero. Si vince anche senza brillare, ma in certe partite l’importante è vincere. poi dopo il 2-0 tutto in discesa con gli avversari che mollano.