Gattuso vuole mentalità, Napoli tra le big

25 Agosto 2020
- Di
Redazione MagicoNapoli
Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli, Gattuso vuole mentalità - Rino Gattuso promuove il ritiro del Napoli a Castel di Sangro. "Siamo arrivati ieri e sono rimasto sorpreso per le strutture, le persone, la disponibilità. E' tanta roba. Facile fare calcio così, tre campi, albergo vicino, siamo soddisfatti e vi ringraziamo per come ci state trattando". Intanto, la nuova stagione parte con un calendario già ingolfato, tempi stretti, poco spazio durante la settimana per preparare le partite. Gattuso ha la sua idea. "Abbiamo speso tanto, per 45 giorni s'è fatto un altro sport, ogni 3 giorni, si faceva fatica a preparare ogni partita in sala video. Dovremo essere bravi a fare meno danni possibili, non perdere giocatori e stare attenti. Farà bene chi perderà meno giocatori, tra poco partiranno già per le nazionali, è un calcio diverso, nuovo, non ci faremo trovare impreparati".

Gattuso vuole mentalità tra volti nuovi e mercato

"Ci può far verticalizzare di più, quando gli altri ci vengono a prendere alti in pressione possiamo subito andare avanti e giocare 3 contro 3. Ci darà soluzioni diverse, attacca bene gli spazi, ha forza fisica, ci darà una grande mano".

Osimhen nuovo acquisto, ma in difesa c’è anche Rrahamani tra i volti nuovi a Castel di Sangro.  "Oltre Osimhen, non va dimenticato Rrahmani. Io sono soddisfatto di chi alleno, la squadra è forte, poi del mercato chiedete al direttore. I giocatori che ci sono fanno parte dei più forti d'europa tra i giovani. Le problematiche sono societarie, il club ha perso tanto senza i tifosi, senza la Champions e devo sentire anche quello che mi dice la società, ma sono contento ed alleno. Poi vedremo chi partirà, se partirà".

Fare meglio è l’unica soluzione, ma serve mentalità

 "L'obiettivo è quello degli ultimi dieci anni, è molto difficile, ma è l'Europa che conta, per i giocatori, per i conti del club, per migliorare il nostro curriculum bisogna puntare alla Champions, è la casa del Napoli da tanti anni". Gattuso vuole mentalità, sa che proviene da una stagione deludente anche se ha portato a casa la Coppa Italia. "La responsabilità è la stessa, io sono nato con la responsabilità, alleno una grande squadra, dobbiamo migliorare il settimo posto ed ora non ho paura di nulla, l'unico obiettivo è dare qualcosa alla squadra, bisogna solo lavorare a testa bassa".

Napoli, Gattuso vuole mentalità e serve carattere

Gattuso vuole mentalità e dice: "Col carattere solo si vincono poche partite, bisogna essere forti, completi. Voi parlate sempre di mercato, ma un giocatore deve crederci, restare solo se è al 100% con cuore e testa, noi non pettiniamo le bambole, lavoriamo tanto e ci vuole senso di appartenenza. Se non c'è più voglia non si può dare nulla, voglio gente motivata per alzare l'asticella. Dopo la Coppa Italia eravamo già in Europa, ero col veleno, lì volevo alzare l'asticella, abbiamo buttato una gara a Barcellona, non stavano benissimo loro, abbiamo sbagliato anche come personalità. Noi dobbiamo iniziare dal 1', non dopo 3 schiaffoni, lo step è questo".

Nuove soluzioni tattiche

Mertens e Osimhen insieme. Gattuso parla senza giri di parole. "Non ho solo loro, c'è anche Lozano che può fare molto di più, in testa ho qualcosa. Vediamo abbiamo in testa delle cose ma se pensiamo in avanti e poi dietro balliamo la coperta deve coprire bene...".

Gattuso quest’anno guiderà il Napoli fin dal primo giorno, sa cosa vuol dire: “Mi aspetto tanto, da me invece nulla, mi aspetto di non sbroccare troppo. Io so cosa posso dare, al di là delle battute, ma devo lavorare tanto soprattutto se si vuole cambiare qualcosa, poi dovrò essere lucido".

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