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Napoli-Genoa | Magiconapoli.it LaPresse

Ospina 6 – Non può nulla sui due gol subiti. Per il resto poco impegnato.

Di Lorenzo 6 – Prosegue il trend in crescita del calciatore ancora lontano dai livelli dello scorso anno. Nel secondo tempo alimenta l’azione offensiva del Napoli.

Manolas 5.5 – Impreciso e lento nei movimenti difensivi. Sul 2-0 potrebbe far meglio su Pandev. Esce anzitempo per una botta alla caviglia. 

Maksimovic 4 – Svogliato e disastroso sul gol dell’1-0. Serve Demme marcato da due calciatori genoani anziché dare palla all’esterno. Incerto per tutti i 90’.

Mario Rui 5 – Sfiora la traversa nel primo tempo. Ci prende gusto e tira un paio di conclusioni da dimenticare. Fase difensiva da rivedere.

Demme 5.5 – Se la lotta, ma Ballardini gli mette Pandev addosso che gli impedisce di muover palla. Bloccato.

Elmas 5 – Ancora una volta disordinato e tatticamente in confusione. Ha qualità, ma non sa che movimenti fare. Si divora il 2-2 nel secondo tempo.

Lozano 6 – Non la sua miglior partita, ma accende la manovra offensiva azzurra soprattutto nel finale.

Politano 6+ – Se la suda dall’inizio alla fine. Dialoga molto con Di Lorenzo sulla destra. Segna il gol che rimette in partita il Napoli.

Zielinski 5 – Nei primi minuti lotta su ogni pallone, poi si spegne man mano. Ha grandi doti qualitative coi piedi, ma caratterialmente mostra ancora tanti limiti.

Petagna 5.5 – Meglio rispetto alle ultime uscite, ma non osa mai calciando in porta. Lotta sulle palle sporche e dà un contributo in tal senso alla squadra.

Osimhen 6 – Sufficienza di incoraggiamento. La forma fisica è discretamente migliorata rispetto alle ultime uscite in cui a malapena si reggeva in piedi. Ha un’occasione clamorosa dopo 8’ dal suo ingresso in campo m, ma la spreca.

Insigne SV

Bakayoko SV

Rrahmani SV

Gattuso 5 – L’uomo della mediocrità. Non ha dato né grinta, né identità tattica alla squadra. Nel giro di una settimana è passato dal 4-3-3 al 3-4-3 al 4-2-3-1. Nel calcio la sfortuna non esiste. Le statistiche sono fini a se stesse: nel calcio vince chi segna e subisce meno gol dell’avversario.