Lorenzo Insigne | MagicoNapoli.it LaPresse

INSIGNE SEMPRE PIÙ LEADER – Chi su tutti ha sorpreso in positivo in questo inizio di stagione è Lorenzo Insigne. Il capitano del Napoli ha preso per mano il club azzurro e la nazionale italiana trasformandosi in un vero e proprio leader. Se nelle Metamorfosi di Ovidio erano gli esseri mitologici a procurare mutamento negli uomini, nel Napoli chi ha procacciato questo cambiamento in Insigne è stato il lavoro incessante di Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese ha fatto in questi mesi un lavoro psicologico sull’attaccante partenopeo convincendolo che era al centro del progetto e come tale doveva prendersi le proprie responsabilità. Capitani infatti lo si è dentro ma soprattutto fuori dal campo. Con Sarri eravamo abituati a un Insigne polemico, che discuteva spesso le scelte del proprio allenatore anche pubblicamente. Con Ancelotti, nella famosa notte dell’ammutinamento, ci si aspettava un comportamento diverso da lui, neocapitano della squadra dopo l’addio di Marek Hamsik. E invece fu tra i primi ad acconsentire alla diserzione del ritiro. Ma con Gattuso in panchina le cose sono cambiate. Il ragazzino di Frattamaggiore a 29 anni è diventato a un tratto un uomo vero sul campo e fuori. Ha grinta, fervore e non polemizza, come un tempo era solito fare (forse non tutta la colpa era sua). 

Leader Insigne, lo specchio di Gattuso

È proprio vero quando dicono che un calciatore rispecchia il più delle volte il carattere del proprio allenatore quando questi sa come prendere i propri giocatori. Carletto era il leader calmo, Gattuso è il leader grintoso. Virale è l’immagine di Insigne che in nazionale si avvicina a Lewandoski, reo di aver commesso fallo su Bastoni, e in un gesto quasi istintivo gli digrigna i denti in faccia. 20 centimetri di differenza di statura che in quel frangente sono diventati nullità dinnanzi alla risolutezza combattiva di chi leader ormai ci è diventato. Adesso toccherà a lui trascinare i propri compagni verso la conquista di qualcosa di importante. Già perché un vero leader genera entusiasmo, non indica, ma intraprende la direzione giusta e traccia la strada verso il successo.