OSPINA 6. Grandi parate non è costretto a farne. Sui gol non può nulla. 

DI LORENZO 5. Stringe troppo sul gol anche se non ce n’era bisogno. Invece, sulla rete di Luis Alberto, è in ritardo, ma era salito per fare l’elastico e non ha responsabilità. 

MAKSIMOVIC 5. Perde Immobile sul primo gol lasciando lo spazio all’attaccante avversario per colpire e indirizzare nell’angolino. Nella ripresa chiude in maniera provvidenziale su Luis Alberto.

KOULIBALY 6. Rischia l’espulsione nel primo tempo. Non ce la fa a causa di un problema muscolare, ma non demerita. 

MARIO RUI 4,5. Erroraccio che spiana la strada al secondo gol della Lazio. Gioca con il freno a mano, senza mai dare respiro alla manovra offensiva.

FABIAN RUIZ 6. Più attivo rispetto alle ultime prestazioni. Meglio anche dal punto di vista atletico, ma nella serata in cui la squadra non gira fa più fatica del solito. 

BAKAYOKO 5,5. Lì nel mezzo son dolori. La densità della Lazio lo mette in difficoltà, spesso è inferiorità e non sa alzare il ritmo. 

POLITANO 5. Non copre su Marusic in occasione del gol che sblocca la partita. Troppi personalismi in attacco, dialoga poco.

ZIELINSKI 5. Senza palla si eclissa, con il pallone fa qualcosina ma non sui suoi livelli.

LOZANO 5,5. A sinistra non è più abituato a giocare e ha poco spazio. Sempre raddoppiato. Non è la sua serata, neanche quando Gattuso lo sposta a destra.

PETAGNA 6. Fa quel che può, ciò che sa fare. Non è un top player, ma un onesto attaccante al servizio della squadra. E quando non hai accanto Insigne, Mertens e il miglior Lozano, anche Petagna resta sempre un bomber di scorta di una big.

MANOLAS 5,5. Non esce su Immobile in occasione del secondo gol.

ELMAS 5. Servirebbe un pizzico di cattiveria in più nei contrasti visto che non riesce a far emergere la sua freschezza.

LOBOTKA 5,5. In possesso di palla deve sempre girare intorno al suo asse. 

MALCUIT 5,5. Entra con la partita che non ha più nulla da dire. E neanche lui dice nulla.

GATTUSO 4,5. Il peggior Napoli della stagione. Almeno serviva la grinta considerando che non c’era qualità. Invece è un Napoli senza cattiveria.