Napoli, “Vergara mania”: il club lavora al rinnovo e all’adeguamento del contratto

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Il Napoli intende blindare Vergara. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il club azzurro è al lavoro per un nuovo adeguamento contrattuale del giovane talento, già rinnovato nell’estate scorsa fino al 2030. A distanza di pochi mesi, e dopo la crescita di attenzione intorno al calciatore, la dirigenza partenopea e l’agente Mario Giuffredi potrebbero presto incontrarsi per rivedere l’ingaggio, attualmente fissato a 400mila euro, e prolungare l’accordo almeno fino al 2031. Secondo quanto riferito dal giornalista Fabrizio Romano sul suo canale YouTube, il Napoli intende l'intenzione c'è ma non è imminente: la trattativa è infatti programmata per la fine della stagione e non presenta al momento particolari problemi.

Napoli eliminato ai rigori: il Como passa al Maradona e vola in semifinale

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Il Napoli saluta la Coppa Italia 2025-2026 ai quarti di finale. Al Maradona finisce 1-1 nei tempi regolamentari, poi il Como si impone 8-7 ai calci di rigore e conquista l’accesso alla semifinale, dove affronterà l’Inter. Per la squadra di Antonio Conte resta ora solo il campionato.

Sintesi di Napoli Como 1-1

Baturina su rigore, Vergara replica subito

Avvio di gara intenso, con il Napoli padrone del possesso e propositivo nella metà campo avversaria. A passare, però, è il Como al 39’: lancio di Perrone per Valle, intervento di Olivera su Smolcic in area e calcio di rigore assegnato da Manganiello. Dal dischetto Martin Baturina non sbaglia e porta avanti i lariani.

La reazione azzurra è immediata. Dopo appena un minuto della ripresa (46’), Antonio Vergara, servito da Hojlund, firma l’1-1 con il terzo gol consecutivo al Maradona, riaccendendo l’entusiasmo del pubblico di casa.

Occasioni mancate e parità fino al 90’

Nel secondo tempo il Napoli spinge alla ricerca del vantaggio. Al 65’ Beukema sfiora il gol, ma Nico Paz salva sulla linea a Butez battuto. Anche Elmas ha una buona chance, senza trovare la porta.

Il Como risponde con un colpo di testa di Douvikas alto sopra la traversa e con una conclusione di Vojvoda all’84’, respinta da Milinkovic-Savic. Dopo 90 minuti combattuti il risultato resta fermo sull’1-1.

Niente supplementari: si decide tutto ai rigori

Come previsto dal regolamento dei quarti di finale, nessun tempo supplementare: qualificazione decisa direttamente dal dischetto.

La serie è lunga e combattuta. Per il Napoli vanno a segno Politano, Spinazzola, Alisson, Elmas, Milinkovic-Savic e Gutierrez. Lukaku sbaglia il secondo rigore, ma il Como non ne approfitta con l’errore di Perrone, ipnotizzato da Milinkovic-Savic.

L’episodio decisivo arriva con il penalty parato da Butez a Stanislav Lobotka: errore che condanna gli azzurri e consegna la semifinale ai lombardi.

Delusione azzurra, Como nella storia

Per il Napoli è la prima eliminazione ai rigori in Coppa Italia dal gennaio 2023, quando la Cremonese estromise gli azzurri agli ottavi. Una serata amara al Maradona, nonostante la reazione immediata al gol subito e diverse occasioni create nella ripresa.

Il Como, invece, torna in semifinale di Coppa Italia dopo 40 anni: l’ultima volta era accaduto nella stagione 1985-86. Una qualificazione storica che spegne il cammino degli azzurri nella coppa nazionale.

Il tabellino di Napoli-Como 1-1 (7-8 dcr)

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (60' Politano), Lobotka, Elmas, Olivera (60' Spinazzola); Giovane (60' Alisson), Vergara (74' Gutierrez); Hojlund (74' Lukaku). All.: Conte.

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Diego Carlos, Ramon (53' Kempf), Valle; Perrone, Sergi Roberto (67' Da Cunha); Addai (67' Rodriguez), Nico Paz (82' Vojvoda), Baturina; Caqueret (53' Douvikas). All.: Fabregas.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

Marcatori: 39' rig. Baturina (C), 46' Vergara (N).

Ammoniti: Ramon (C), Sergi Roberto (C), Elmas (N).

Rigori: Como: Da Cunha (gol), Douvikas (gol), Baturina (gol), Smolcic (gol), Diego Carlos (gol), Vojvoda (gol), Kempf (gol), Valle (gol); Perrone (parato). Napoli: Politano (gol), Lukaku (sbagliato), Spinazzola (gol), Alisson (gol), Elmas (gol), Milinkovic-Savic (gol), Gutierrez (gol), Lobotka (parato).

Coppa Italia, Napoli - Como: le probabili formazioni e dove vederla

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NAPOLI COMO PROBABILI FORMAZIONI - Napoli e Como si affrontano martedì 10 febbraio 2026 alle ore 21 allo stadio Diego Armando Maradona per i quarti di finale della Coppa Italia 2025-2026. La sfida mette in palio l'accesso alla semifinale, dove la vincente affronterà l'Inter, qualificata dopo la vittoria per 2-1 contro il Torino. Per entrambe le squadre si tratta di un match decisivo della stagione, con Antonio Conte chiamato a gestire un'emergenza infortuni e Cesc Fabregas che invece può contare su una rosa al completo dopo il rinvio della partita di campionato contro il Milan. Di seguito le probabili formazioni con cui i due tecnici potrebbero schierare le rispettive squadre dal primo minuto.

Napoli Como, le probabili formazioni

Ultimi risultati in Serie A del Napoli

Il Napoli arriva all'appuntamento di Coppa Italia dopo una serie di risultati altalenanti in campionato nelle ultime cinque giornate. Gli azzurri hanno chiuso il 2025 con una vittoria esterna per 2-0 contro la Cremonese, seguita poi dalla vittoria in trasferta contro la Lazio per il medesimo punteggio il 4 gennaio 2026. Successivamente sono arrivati tre pareggi consecutivi: 2-2 in casa contro il Verona, 2-2 in trasferta contro l'Inter e 0-0 casalingo contro il Parma.

Il percorso recente si è completato con due successi: 1-0 interno contro il Sassuolo, 2-1 in casa contro la Fiorentina e infine la vittoria in extremis per 3-2 sul campo del Genoa nella 24esima giornata, maturata nei minuti finali. Con 46 punti dopo 24 giornate, il Napoli occupa la terza posizione in classifica, alle spalle di Inter (55 punti) e Milan (47 punti). La squadra di Conte mantiene così il contatto con la zona altissima della classifica, nonostante la pesante sconfitta per 3-0 subita in precedenza sul campo della Juventus.

La probabile formazione del Napoli

Antonio Conte si trova a gestire un'emergenza infortuni significativa per la sfida dei quarti di finale. In porta è previsto il ritorno di Vanja Milinkovic-Savic, che dovrebbe prendere il posto di Meret, in ballottaggio fino all'ultimo. In difesa, il sistema di gioco sarà il 3-4-2-1 con Beukema che potrebbe rientrare come centrale di destra dopo la prestazione negativa di Buongiorno contro il Genoa, al centro è confermato Amir Rrahmani, mentre a sinistra agirà Juan Jesus, che sarà squalificato nella prossima partita di campionato. Sulle fasce laterali, a destra dovrebbe giocare Gutierrez, con Mazzocchi in ballottaggio, mentre a sinistra è previsto Olivera, con Spinazzola come alternativa.

A centrocampo, Lobotka sarà affiancato da Elmas, con McTominay che osserverà un turno di riposo precauzionale dopo che sono state escluse lesioni, per averlo al meglio nella prossima sfida di campionato contro la Roma. Sulla trequarti agiranno Vergara e Giovane, con quest'ultimo in vantaggio su Alisson Santos per una maglia da titolare. Il riferimento offensivo sarà Rasmus Hojlund, confermato come unica punta. Assenti per infortunio rimangono De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Di Lorenzo e Neres, mentre Politano potrebbe recuperare per la panchina.

NAPOLI (3-5-2)

Allenatore: Conte

Ultimi risultati in Serie A del Como

Il Como affronta il quarto di finale di Coppa Italia in un momento di forma decisamente positivo. Nelle ultime cinque partite di campionato, i lariani hanno ottenuto quattro vittorie e un pareggio, con una striscia iniziata dalla vittoria per 3-0 in trasferta sul campo del Lecce il 27 dicembre. A inizio gennaio sono arrivati i successi per 1-0 contro l'Udinese e il netto 3-0 esterno contro il Pisa. Nel weekend del 10-11 gennaio la squadra di Fabregas ha pareggiato 1-1 in casa contro il Bologna, seguita poi dalla sconfitta per 3-1 contro il Milan. A metà gennaio i lombardi hanno ottenuto un'importante vittoria esterna per 3-0 contro la Lazio, dimostrando continuità in trasferta.

Il momento più significativo è arrivato nella 22esima giornata, quando il Como ha dominato il Torino vincendo in casa per 6-0, con doppietta di Douvikas e reti di Baturina, Da Cunha, Kuhn e Caqueret. L'ultima gara di campionato, invece, è terminata 0-0 contro l'Atalanta, match disputato il 1° febbraio. Con 39 punti in classifica dopo 23 giornate, il Como si trova al quinto posto, in piena corsa per le posizioni europee. La partita della 24esima giornata contro il Milan, originariamente prevista per il 14 febbraio, è stata rinviata al 18 febbraio, consentendo alla squadra di arrivare più riposata all'appuntamento di Coppa Italia.

La probabile formazione del Como

Cesc Fabregas ha a disposizione l'intera rosa per la sfida del Maradona e non prevede turnover significativo, potendo inoltre beneficiare del rinvio della partita di campionato contro il Milan. Il tecnico catalano dovrebbe schierare il Como con il modulo 4-2-3-1. Tra i pali confermato Jean Butez. La linea difensiva dovrebbe essere composta da destra a sinistra da Smolcic, favorito su Van der Brempt e Sergi Roberto, Jacobo Ramon come centrale di destra, Kempf in vantaggio su Diego Carlos come centrale di sinistra, e Alex Valle come terzino sinistro, preferito ad Alberto Moreno.

In mediana la coppia centrale sarà formata da Perrone e Da Cunha, quest'ultimo protagonista nella vittoria per 6-0 contro il Torino con un gol su rigore. Sulla trequarti dovrebbero agire Vojvoda a destra, con Addai come alternativa, il talento Nico Paz al centro come trequartista, ormai intoccabile nello scacchiere di Fabregas, e Baturina a sinistra, diventato ormai titolare fisso. In attacco è favorito Douvikas, autore di una doppietta nell'ultima vittoria casalinga, con Morata pronto a subentrare a gara in corso. Fabregas potrebbe valutare anche l'ipotesi di una formazione senza centravanti di ruolo, ma l'opzione più probabile rimane quella con Douvikas dal primo minuto.

COMO (4-2-3-1)

Allenatore: Fàbregas

Napoli - Como: dove vederla in TV e streaming

La sfida tra Napoli e Como, valida per i quarti di finale di Coppa Italia 2025-2026, sarà trasmessa in diretta TV sui canali Mediaset. Il match sarà visibile anche in diretta streaming su Mediaset Infinity, accessibile da pc, smartphone e tablet.

Napoli, stop precauzionale per McTominay: salta il Como, rientro previsto contro la Roma

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Scott McTominay alza bandiera bianca, ma senza particolari allarmi. Il centrocampista scozzese del Napoli non sarà a disposizione per la gara contro il Como, scelta dettata esclusivamente dalla prudenza dello staff tecnico. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, gli esami strumentali hanno escluso lesioni, con Antonio Conte intenzionato a gestire il giocatore per averlo al massimo della condizione nel big match di domenica contro la Roma.

Serie A, Genoa - Napoli: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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GENOA NAPOLI PROBABILI FORMAZIONI - Genoa e Napoli si affrontano allo stadio Luigi Ferraris sabato 7 febbraio 2026, alle ore 18:00, in una gara valida per la 24ª giornata della Serie A 2025-2026. La partita mette di fronte una squadra impegnata a consolidare la propria posizione a metà classifica e i campioni d’Italia in carica, attualmente nelle prime posizioni della graduatoria. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici De Rossi e Conte potrebbero schierare le rispettive squadre al fischio d’inizio.

Probabili formazioni di Genoa Napoli

Il rendimento del Genoa nelle ultime cinque giornate di Serie A

Nelle ultime cinque giornate di campionato, il Genoa ha raccolto due vittorie, due pareggi e una sconfitta. In ordine cronologico, la formazione rossoblù ha pareggiato 1-1 in trasferta contro il Milan l’8 gennaio, ha superato il Cagliari 3-0 in casa il 12 gennaio e ha chiuso sullo 0-0 la sfida esterna con il Parma del 18 gennaio. Successivamente, il Genoa ha battuto il Bologna 3-2 al Ferraris il 25 gennaio, prima di perdere 3-2 sul campo della Lazio lo scorso 30 gennaio. Nel complesso, il Genoa arriva quindi alla sfida con il Napoli con 7 punti conquistati nelle ultime cinque gare di Serie A, frutto di 9 gol realizzati e 6 subiti in questo segmento di calendario.

Genoa: la probabile formazione

Per quanto riguarda le scelte di formazione, il Genoa dovrebbe presentarsi con un 3-5-2. In porta è previsto Bijlow, chiamato a guidare il reparto arretrato. Davanti a lui, la linea difensiva a tre dovrebbe essere composta da Marcandalli sul centro-destra, Ostigard in posizione centrale e Vasquez sul centro-sinistra.

Sulle corsie esterne, il Genoa dovrebbe affidarsi a Norton-Cuffy come esterno destro a tutta fascia e a Martin sul lato sinistro, con il compito di garantire ampiezza e copertura. In mezzo al campo, la probabile cerniera prevede Ellertsson, Frendrup e Malinovskyi, con il primo e il secondo chiamati a lavorare sulle due fasi e il terzo incaricato principalmente della gestione del possesso e delle conclusioni da fuori area. In attacco, infine, la coppia titolare dovrebbe essere formata da Vitinha e Colombo, con il portoghese e l’italiano pronti a muoversi in modo complementare sul fronte offensivo.

GENOA (3-5-2):

Allenatore: De Rossi

Il rendimento del Napoli nelle ultime cinque giornate di Serie A

Passando al Napoli, la squadra di Antonio Conte ha ottenuto due vittorie, due pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque sfide di campionato. Gli azzurri hanno prima pareggiato 2-2 in casa contro l’Hellas Verona, poi hanno imposto un altro 2-2 in trasferta all’Inter l’11 gennaio. In seguito, il Napoli ha battuto il Sassuolo 1-0 al Maradona il 18 gennaio, prima di cadere 3-0 sul campo della Juventus il 25 gennaio. Nell’ultimo turno disputato, la formazione partenopea ha superato la Fiorentina 2-1 in casa il 1° febbraio.

Di conseguenza, nelle ultime cinque giornate il Napoli ha messo insieme 8 punti, con un bilancio di 7 gol segnati e 8 incassati. Inoltre, la squadra arriva alla trasferta di Genova saldamente in zona Champions League, con 46 punti dopo 23 giornate e il terzo posto in classifica dietro Inter e Milan. 

Napoli: la probabile formazione

Dall’altra parte, il Napoli dovrebbe confermare il 3-4-2-1 adottato nelle ultime uscite. Tra i pali è atteso Meret, mentre il terzetto difensivo dovrebbe essere formato da Beukema, Rrahmani e Juan Jesus, con l’olandese e il brasiliano ai lati e il kosovaro al centro.

A centrocampo, la linea a quattro prevista vede Gutierrez schierato sulla fascia destra e Spinazzola su quella sinistra, con Lobotka e McTominay in posizione centrale. Lo slovacco è indicato come regista basso davanti alla difesa, mentre lo scozzese dovrebbe affiancarlo garantendo equilibrio e inserimenti. Sulla trequarti, invece, i due giocatori accreditati di una maglia dal primo minuto sono Elmas e Vergara, incaricati di agire alle spalle dell’unica punta. In attacco, infatti, il riferimento centrale dovrebbe essere Hojlund, confermato al centro del tridente come terminale offensivo principale della formazione partenopea.

NAPOLI (3-5-2):

Allenatore: Conte

Genoa Napoli: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match Genoa-Napoli sarà trasmesso in diretta su DAZN e in co-esclusiva su Sky ai canali:

La gara sarà visibile anche in streaming sull’app e sul sito di DAZN. Gli abbonati Sky potranno seguirla tramite Sky Go, disponibile su PC, smartphone e tablet, oppure attraverso l’app NOW, per i possessori del Pass Sport.

La telecronaca di Genoa-Napoli per DAZN è affidata a Pierluigi Pardo, con commento tecnico di Massimo Gobbi.

Insigne al Pescara: la promessa al presidente e l'obiettivo salvezza in Serie B

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Lorenzo Insigne si è presentato ufficialmente come nuovo giocatore del Pescara in conferenza stampa. L'attaccante classe 1991 ha confermato il suo ritorno nel club abruzzese, scegliendo la Serie B dopo aver ricevuto altre proposte. La decisione rappresenta il coronamento di una promessa fatta al presidente della società e si inserisce nel progetto della squadra per raggiungere l'obiettivo della salvezza nel campionato cadetto. Lorenzo Insigne si è presentato ufficialmente come nuovo giocatore del Pescara in conferenza stampa. L'attaccante classe 1991 ha confermato il suo ritorno nel club abruzzese, scegliendo la Serie B dopo aver ricevuto altre proposte. La decisione rappresenta il coronamento di una promessa fatta al presidente della società e si inserisce nel progetto della squadra per raggiungere l'obiettivo della salvezza nel campionato cadetto.

Il mancato ritorno al Napoli di Insigne

"C'è stato un contatto e avevo detto che per loro avrei giocato anche gratis, ma non se n'è fatto nulla".

Ha precisato che si era dichiarato completamente disponibile a tornare nella sua città e nella squadra dove ha mosso i passi più importanti della carriera, aggiungendo che avrebbe accettato di giocare anche senza un compenso economico significativo. Tuttavia, ha sottolineato che le trattative non hanno trovato una conclusione positiva e che la possibilità di un ritorno al Napoli non si è concretizzata. La scelta del Pescara rappresenta dunque l'alternativa preferita rispetto alle altre opportunità ricevute.

Serie A, Genoa - Napoli: dirige l’arbitro Massa

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ARBITRO GENOA NAPOLI MASSA – L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali per la giornata 24 di Serie A attraverso un comunicato ufficiale. La sfida tra Genoa e Napoli sarà diretta dall’arbitro Sig. Davide Massa. Gli assistenti designati sono Meli e Alassio, mentre il IV Uomo sarà Manganiello. Al VAR opererà Di Bello, con Fabbri nel ruolo di AVAR.

Genoa Napoli, la designazione arbitrale

Napoli-Fiorentina 2-1: Vergara e Gutierrez decidono la 23ª giornata al Maradona

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Il Napoli batte la Fiorentina 2-1 nella 23ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 al Diego Armando Maradona. Gli azzurri si rialzano dopo le sconfitte con Juventus e Chelsea, grazie ai gol di Antonio Vergara al 11' e Miguel Gutierrez al 49'. La Fiorentina accorcia le distanze con Manor Solomon al 57' ma non riesce a completare la rimonta, rimane terzultima in classifica.

Il match in sintesi

Il primo tempo del Napoli: dominio e pericoli

Il Napoli parte forte e sblocca la partita all'11' con Antonio Vergara. L'esterno azzurro, dopo aver ricevuto un lungo rinvio da Meret, sfrutta il velo di Hojlund per superare la difesa viola e deposita in rete con un tocco preciso a tu per tu con David De Gea. È il primo gol in Serie A per l'attaccante napoletano, che aveva già segnato contro il Chelsea in Champions League.

Al 23', il Napoli sfiora il raddoppio con Hojlund che vede il suo tentativo bloccato da Comuzzo sulla linea di porta dopo una buona azione sulla sinistra. La Fiorentina inizia a replicare intorno alla metà della frazione con un colpo di testa di Piccoli che colpisce la traversa dopo una punizione di Fagioli.

Meret compie un intervento di elevata difficoltà al 26' su un colpo di testa ravvicinato di Gudmundsson, salvando la porta inviolata. L'infortunio di Di Lorenzo al 30' gela il Maradona: il capitano azzurro esce in barella dopo una brutta torsione al ginocchio, lasciando il campo a Olivera.

La ripresa: il raddoppio di Gutierrez e la reazione della Fiorentina

La Fiorentina esce dagli spogliatoi con una diversa configurazione tattica, con Mandragora che entra al posto di Fabbian. Il cambio non frena il Napoli che al 49' segna il 2-0 con Miguel Gutierrez.

L'esterno destro riceve palla da Vergara, supera Gosens nell'uno contro uno e realizza un tiro a giro sul palo più lontano che non lascia scampo a De Gea. È il primo gol in campionato per il difensore spagnolo con la maglia azzurra.

La Fiorentina accorcia le distanze al 57' con Manor Solomon. L'attaccante viola raccoglie una respinta di Meret sul tentativo di Piccoli dopo una grande incursione di Dodò a centrocampo e insacca per il 2-1. La rete rianima completamente i gigliati che intensificano la pressione offensiva negli ultimi 30 minuti.

La fase finale e il controllo del Napoli

Vanoli interviene anche in attacco, inserendo Kean al 70' per aggiungere freschezza e pericolosità nella fase conclusiva. La Fiorentina produce occasioni importanti nei minuti finali: al 92' Piccoli non inquadra la porta su un cross dalla destra di Dodò con un tentativo in girata. Subito dopo Kean riceve un lancio di Fagioli ma il suo tiro non trova lo specchio.

Nonostante la pressione viola negli ultimi minuti, il Napoli amministra il vantaggio e non subisce gol, portando a casa tre punti fondamentali per la corsa Champions. La partita rimane in equilibrio fino al triplice fischio ma il risultato non cambia.

Tabellino

NAPOLI (3-4-3): Meret; Di Lorenzo (30' Olivera), Juan Jesus, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (84' Giovane), Hojlund (90' Lukaku), Elmas. Allenatore: Antonio Conte

FIORENTINA (4-3-3): de Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens (70' Ranieri); Fabbian, Fagioli, Brescianini (70' Kean); Solomon (70' Parisi), Piccoli, Gudmundsson (79' Fazzini). Allenatore: Paolo Vanoli

Marcatori: 11' Vergara (Napoli), 49' Gutierrez (Napoli), 57' Solomon (Fiorentina).
Ammoniti: Fabbian (Fiorentina), Buongiorno (Napoli).
Arbitro: La Penna.

Serie A, Napoli - Fiorentina: le probabili formazioni e dove vederla

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NAPOLI FIORENTINA PROBABILI FORMAZIONI – La 23ª giornata di Serie A propone un match di notevole interesse per la lotta alle posizioni di vertice della classifica, con Napoli e Fiorentina impegnate nel tentativo di consolidare il proprio piazzamento. La partita è in programma sabato 1 febbraio 2026 alle 18:00 presso lo stadio San Paolo di Napoli. Il Napoli occupa attualmente la quarta posizione in classifica con 43 punti, mentre la Fiorentina si posiziona nella fascia mediana della graduatoria, determinata a proseguire la propria risalita dopo un inizio di stagione complicato. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Napoli Fiorentina

Come arrivano i partenopei

Nel corso delle ultime cinque partite disputate, il Napoli ha manifestato un andamento caratterizzato da alterne fortune, alternando risultati positivi a momenti di difficoltà. Analizzando il periodo, la squadra partenopea ha registrato il seguente andamento: la vittoria per 2-0 in trasferta contro la Lazio il 4 gennaio, seguita dal pareggio per 2-2 in casa contro il Verona il 12 gennaio. Successivamente, il Napoli ha ottenuto il pareggio per 2-2 anche in trasferta presso l'Inter nel turno infrasettimanale, confermando il momento di incertezza che ha caratterizzato il periodo natalizio. Prima dell'impegno europeo, la squadra ha registrato il pareggio a reti bianche contro il Como il 20 gennaio.

La probabile formazione del Napoli

Il Napoli affronterà la Fiorentina con il modulo 3-4-2-1, schema tattico consolidato dall'allenatore Conte durante la stagione. La formazione partenopea vedrà in porta il confermato Meret, con la linea difensiva composta da Di Lorenzo, Juan Jesus e Buongiorno a protezione dell'estremo difensore. Nel centrocampo, la mediana sarà presidiata da Lobotka e McTominay, elementi di qualità internazionale, con Gutierrez a sinistra e Spinazzola a destra sulle corsie laterali. La linea offensiva è articolata con Vergara e Elmas dietro la punta centrale, dove Hojlund è atteso alla conferma principale nel ruolo di attaccante di riferimento della squadra. La soluzione tattica conferma l'intenzione del Napoli di proporre un calcio propositivo e costruttivo.

NAPOLI (3-4-2-1):

Allenatore: Conte

Come arriva la Fiorentina

La Fiorentina ha attraversato un periodo caratterizzato da significative oscillazioni di rendimento, con due vittorie e tre sconfitte nelle ultime cinque partite. Nel dettaglio, la squadra toscana ha registrato il seguente andamento: il pareggio per 2-2 in trasferta contro la Lazio il 7 gennaio, seguito dal pareggio per 1-1 in casa contro il Milan l'11 gennaio. Successivamente, la Fiorentina ha ottenuto la vittoria per 2-1 in trasferta contro il Bologna il 18 gennaio, proseguendo con la sconfitta per 1-2 in casa contro il Cagliari il 24 gennaio. Infine, il risultato più recente è la sconfitta per 1-3 in Coppa Italia contro il Como il 27 gennaio.

Fiorentina: la probabile formazione

La Fiorentina si presenta con il modulo 4-1-4-1, soluzione tattica privilegiata dall'allenatore Vanoli per gran parte della stagione. Il reparto portieri sarà presidiato da De Gea, confermato titolare della squadra toscana. La difesa a quattro linee vedrà schierati Dodô a destra e Gosens a sinistra, con la coppia centrale composta da Comuzzo e Pongracic a protezione dell'estremo difensore. Nel centrocampo, il ruolo di mediano di rottura è presidiato da Fagioli, con la linea di quattro elementi composta da Harrison, Mandragora, Ndour e Brescianini. Infine, davanti è presente Guðmundsson come rifinitore offensivo, confermato nel ruolo di trequartista, sebbene il ballottaggio con altri elementi rimanga aperto. L'attaccante di riferimento è il giovane elemento di spinta offensiva della Fiorentina, che completa lo schieramento con soluzioni tattiche consolidate

FIORENTINA (4-1-4-1):

Allenatore: Vanoli

Napoli Fiorentina: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN. La sfida è visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN

Ranking UEFA per club: la classifica aggiornata del 2025/26

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Il Napoli si conferma tra le squadre in crescita nel ranking UEFA, riflesso delle ultime stagioni positive in Europa. Le prestazioni azzurre hanno consolidato il posizionamento del club partenopeo, ormai presenza costante tra le formazioni più competitive del continente.

Il Ranking Uefa per club 2025-2026 aggiornato

  1. Real Madrid (Spagna) 137.500
  2. Bayern Monaco (Germania) 135.500
  3. Inter (Italia) 127.000
  4. Liverpool (Inghilterra) 126.500
  5. Manchester City (Inghilterra) 125.500
  6. Paris Saint-Germain (Francia) 114.000
  7. Barcellona (Spagna) 106.750
  8. Arsenal (Inghilterra) 104.500
  9. Bayer Leverkusen (Germania) 102.500
  10. Borussia Dortmund (Germania) 100.750
  11. Chelsea (Inghilterra) 99.250
  12. Roma (Italia) 96.750
  13. Atlético Madrid (Spagna) 95.250
  14. Benfica (Portogallo) 90.000
  15. Eintracht Francoforte (Germania) 83.000
  16. Atalanta (Italia) 82.500
  17. Tottenham (Inghilterra) 80.000
  18. Sporting CP (Portogallo) 79.500
  19. Manchester United (Inghilterra) 76.500
  20. Brugge (Belgio) 75.250
  21. Porto (Portogallo) 74.750
  22. Juventus (Italia) 72.250
  23. PSV Eindhoven (Olanda) 71.250
  24. Feyenoord (Olanda) 71.000
  25. Real Betis (Spagna) 70.500
  26. Fiorentina (Italia) 69.250
  27. West Ham (Inghilterra) 69.000
  28. Aston Villa (Inghilterra) 68.000
  29. Lille (Francia) 67.750
  30. Milan (Italia) 66.000
  31. Lione (Francia) 64.750
  32. Napoli (Italia) 63.000
  33. Olympiacos (Grecia) 62.500
  34. Lipsia (Germania) 61.000
  35. Bodo Glimt (Norvegia) 60.500
  36. Rangers (Scozia) 59.250
  37. Villarreal (Spagna) 59.000
  38. Lazio (Italia) 59.000
  39. Ajax (Olanda) 58.250
  40. Fenerbahce (Turchia) 57.750
  41. Real Sociedad (Spagna) 57.000
  42. AZ Alkmaar (Olanda) 56.875
  43. Monaco (Francia) 56.000
  44. Braga (Portogallo) 54.750
  45. Copenaghen (Danimarca) 54.375
  46. Marsiglia (Francia) 54.000
  47. Viktoria Plzen (Cechia) 50.500
  48. Shakhtar (Ucraina) 50.250
  49. Galatasaray (Turchia) 50.000
  50. Ferencvaros (Ungheria) 48.250