Napoli, rimonta da 0-2 contro il Verona: Di Lorenzo salva il pareggio al Maradona

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Il Napoli ha pareggiato 2-2 contro l'Hellas Verona nel turno infrasettimanale della 19ª giornata di Serie A al Maradona. La squadra di Antonio Conte ha recuperato uno svantaggio iniziale di due reti grazie ai gol di Scott McTominay e Giovanni Di Lorenzo, ma non è riuscita a completare la rimonta e ipotecare la vittoria. Il pareggio interrompe la serie di quattro successi consecutivi dei partenopei e mantiene il distacco di due punti dall'Inter capolista, ora a 39 punti.

Un inizio difficile per il Napoli

Il Verona ha sorpreso gli azzurri sin dai primi minuti di gioco. Al 16', Martin Frese ha sbloccato il risultato con un'azione di contropiede ben costruita dagli scaligeri: il danese, servito dal pallone di Niasse sulla destra, ha sorpreso Milinkovic-Savic con un elegante colpo di tacco, realizzando il suo primo gol in Serie A.

Il Napoli ha tentato di reagire immediatamente, con Elmas che ha sfiorato il pareggio all'8', ma l'Hellas ha mantenuto il vantaggio mantenendo una linea difensiva compatta. Al 28', su decisione del VAR, è stato assegnato un rigore ai veneti per una scivolata di Buongiorno: Gift Orban non ha sbagliato dal dischetto, siglando il raddoppio con precisione all'angolo e portando il Verona al 2-0 dopo 45 minuti che hanno visto il Napoli soffrire in modo inusuale

La reazione nel secondo tempo

Nella ripresa, la squadra di Conte ha ritrovato compattezza e aggressività. Al 54', Scott McTominay ha accorciato le distanze di testa, approfittando di un'uscita imprecisa del portiere Montipò su un calcio d'angolo di Lang. Il momento ha riacceso le speranze azzurre.

La spinta del Napoli ha creato altre opportunità: al 72', una conclusione di Hojlund è stata inizialmente convalidata dal campo, ma il VAR ha annullato per una mano dell'attaccante danese in area, mantenendo il 2-1 per il Verona. Nuove proteste sono seguite quando un'altra rete è stata annullata per medesime ragioni.

Il pareggio nel finale

Nel recupero, al 37' della ripresa, Giovanni Di Lorenzo ha portato il risultato in parità. Il capitano azzurro ha capitalizzato un cross preciso dalla destra di Luca Marianucci, piazzando una girata crociata al primo palo che non ha lasciato scampo a Montipò. Si tratta del ventesimo gol in Serie A per il difensore partenopeo, come lo stesso Di Lorenzo ha dichiarato al termine della partita.

Nel recupero, il Verona ha sfiora il colpaccio: una ripartenza orchestrata da Giovane ha portato a una conclusione ravvicinata che ha trovato l'esterno della rete di Milinkovic-Savic, mancando così l'occasione di sfruttare il caos momentaneo della difesa azzurra.

Napoli, il piano di recupero di Neres per l'Inter: tempi stretti, ma c'è speranza

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David Neres rimane il principale punto interrogativo del Napoli in vista della trasferta di San Siro di domenica 11 gennaio. L'esterno brasiliano, uscito durante il secondo tempo della partita contro la Lazio due giorni fa, ha rimediato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra che l'ha costretto a saltare la sfida con il Verona del turno infrasettimanale.

Iter riabilitativo avviato, decisione entro giovedì

Il programma di recupero è stato attivato da lunedì presso il centro di Castel Volturno. Tuttavia, le probabilità di una convocazione per il big match del campionato rimangono incerte. Come riferito dal Corriere dello Sport, le valutazioni definitive sulla possibilità di impiego si determineranno nel corso di mercoledì e giovedì, quando lo staff medico avrà un quadro clinico più preciso dell'evoluzione della lesione.

Le tempistiche rappresentano un elemento critico: tra l'infortunio di sabato e la partita di domenica trascorrono meno di sei giorni, un arco temporale piuttosto breve per reintegrare un calciatore in campo, soprattutto considerando che l'assenza di allenamento con il gruppo potrebbe comportare rischi per la ripresa dell'attività agonistica.

Beukema e Mazzocchi verso il rientro

In parallelo, il Napoli registra sviluppi positivi su altri fronti dell'infermeria. Sam Beukema, il difensore che è rimasto fuori dalla finale di Supercoppa a Riyadh per una contusione al piede rimediata in allenamento, dovrebbe tornare a disposizione per la trasferta milanese. La sua reintegrazione comporterebbe un rinforzo significativo della linea difensiva.

Anche Pasquale Mazzocchi potrà contare sulla disponibilità: il terzino ha completato l'espiazione della giornata di squalifica inflitta a seguito dei fatti di Lazio-Napoli e sarà nuovamente arruolabile per la 20ª giornata di Serie A.

Calciomercato Napoli, Lucca tra Benfica e altre pretendenti

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Il calciomercato invernale 2026 si preannuncia come un periodo di grande movimento per Lorenzo Lucca, il centravanti del Napoli che ha stentato a trovare continuità di gioco nella prima metà di stagione. L'attaccante classe 2000, arrivato dall'Udinese nell'estate 2025 per una cifra complessiva di 35 milioni di euro più bonus, si ritrova ora al centro di numerose voci di trasferimento che coinvolgono importanti club sia italiani che europei. La situazione del giocatore rimane in sospeso legata alle condizioni fisiche di Romelu Lukaku, il cui recupero completo inciderà significativamente sulle scelte di mercato della società partenopea.

Il Benfica di Mourinho in pole position

La squadra portoghese del Benfica emerge come la principale candidata all'acquisizione di Lucca durante questa sessione di calciomercato. José Mourinho, tecnico dei lusitani, avrebbe manifestato forte interesse per il centravanti italiano, considerandolo un rinforzo di valore per il proprio attacco. Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese A Bola, i contatti tra il Napoli e il Benfica proseguono da diverse settimane con l'obiettivo di definire i dettagli di una possibile operazione. La formula proposta dai portoghesi prevede un trasferimento in prestito oneroso con diritto di riscatto, soluzione che permetterebbe a Lucca di accumulare esperienza e tempo di gioco nel campionato portoghese.

Per quanto riguarda gli aspetti economici, il Benfica avrebbe già trovato un'intesa di massima con il giocatore su un ingaggio di 2 milioni di euro netti a stagione, equiparato a quello percepito attualmente a Napoli. Tuttavia, la complessità dell'operazione risiede nel fatto che il Napoli attualmente detiene Lucca in prestito dall'Udinese con obbligo di riscatto da 26 milioni di euro, la cui scadenza è prevista per il primo febbraio 2026. Il club partenopeo dovrà pertanto anticipare il riscatto del giocatore per poter successivamente girarlo in prestito al Benfica, operazione che comporta un esborso finanziario significativo anticipato.

Altre pretendenti europee e nazionali

Oltre al Benfica, numerosi altri club hanno manifestato interesse per le prestazioni di Lucca durante la sessione invernale. Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, ben sette squadre avrebbero chiesto informazioni sullo stato del centravanti napoletano. Tra le squadre internazionali figura il Nottingham Forest, che ha intensificato le richieste di informazioni al Napoli negli ultimi giorni. Altre squadre europee sarebbero il Porto, il Real Betis e il Siviglia, che avrebbero condotto sondaggi attraverso l'agente del giocatore, Giuseppe Riso.

Sul versante nazionale italiano, la Roma si posiziona tra le squadre interessate a Lucca, con voci che suggeriscono una possibile operazione di scambio con Artem Dovbyk. Lo scambio tra i due attaccanti vedrebbe il centravanti ucraino trasferirsi al Napoli per la ricerca di continuità offensiva, mentre Lucca si trasferirebbe nella capitale italiana. Anche la Juventus avrebbe manifestato interesse per il profilo del centravanti, sebbene secondo Tuttosport rimanga difficile impostare un'operazione concreta a gennaio a causa dei vincoli di bilancio che regolano le operazioni di mercato dei club maggiori.

La Lazio rappresenta un'altra opzione nazionale per Lucca, così come inizialmente contemplato nelle valutazioni di mercato del Napoli e dei club interessati.

Serie A, Napoli - Verona: le probabili formazioni e dove vederla

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NAPOLI VERONA PROBABILI FORMAZIONI - Lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli ospita la sfida della diciannovesima giornata di Serie A tra i padroni di casa azzurri e gli ospiti scaligeri mercoledì 7 gennaio 2026 alle ore 18:30. L'incontro rappresenta un momento di grande importanza per il Napoli, che intende proseguire la striscia positiva avviata nelle ultime settimane, mentre il Verona arriva al confronto dopo una pesante sconfitta subita domenica scorsa al Bentegodi contro il Torino. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici Conte e Zanetti potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Napoli Verona

I risultati recenti del Napoli: una sequenza vincente in corso

Il Napoli nelle ultime cinque partite disputate in Serie A ha manifestato una traiettoria positiva contraddistinta dalla solidità difensiva e dalla capacità di gestire i momenti cruciali della competizione. I partenopei hanno ottenuto una vittoria 2-0 contro la Lazio all'Olimpico nella giornata 18, proseguendo la striscia di quattro clean sheet consecutivi nelle ultime quattro gare. Prima di questo successo, il Napoli ha vinto 2-0 contro la Cremonese nella giornata 17 in trasferta con una prestazione di controllo tattico.

Precedentemente il Napoli ha pareggiato 0-0 contro il Como nella giornata 16, mantenendo l'imbattibilità agonistica nel periodo. Il Napoli ha inoltre vinto 3-1 contro l'Atalanta nella giornata 15 al Maradona, rappresentando una vittoria di grande spessore contro una diretta concorrente nel contesto della competizione. Prima ancora, il Napoli ha vinto 2-1 contro la Juventus nella giornata 14. La media punti di 1,8 nelle ultime cinque partite posiziona il Napoli come una formazione in piena ascesa, caratterizzata da continuità di rendimento e da una solidità difensiva che rappresenta il fondamento della sua competitività.

La probabile formazione del Napoli

Il Napoli si schiera secondo il modulo 3-4-3 consolidato nella gestione tattica di Antonio Conte. Secondo le indicazioni disponibili, la formazione partenopea avrà la seguente composizione: Milinkovic-Savic quale difensore estremo fra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus nella linea difensiva a tre, dove il primo elemento rimane fondamentale nella costruzione offensiva azzurra; Politano e Spinazzola sulle corsie laterali del modulo, elementi cardine nella spinta offensiva e nella copertura difensiva; Lobotka e McTominay nel doppio mediano di contenimento e progettazione del gioco; Lang, Hojlund ed Elmas nel tridente offensivo a supporto della manovra.

Conte dovrà affrontare una rosa ampia di risorse disponibili, anche se alcuni elementi necessitano di una valutazione da effettuare nei prossimi giorni a causa di acciacchi fisici leggeri. La continuità nella composizione della squadra permette al tecnico di mantenere la coesione tattica che caratterizza le prestazioni recenti del Napoli.

NAPOLI (3-5-2)

Allenatore: Conte

La situazione del Verona: una fase critica da superare

Il Verona nelle ultime cinque partite disputate ha registrato una traiettoria preoccupante dal punto di vista della continuità agonistica. I veneti hanno subito una pesante sconfitta 0-3 contro il Torino nella giornata 18 domenica scorsa al Bentegodi, dove la difesa scaligera ha commesso errori fatali che gli avversari hanno saputo sfruttare efficacemente. Precedentemente il Verona ha incassato una sconfitta 1-0 contro il Milan nella giornata 17 a San Siro, dove un gol di dubbia interpretazione ha deciso il match.

Prima ancora, il Verona ha pareggiato 2-2 contro il Bologna nella giornata 16, dove la squadra ha mostrato capacità di reazione ma non di controllo finale. Il Verona ha inoltre vinto 1-1 contro il Parma nella giornata 15 e ha perso 2-1 contro la Fiorentina nella giornata 14. La media punti di 0,4 nelle ultime cinque partite posiziona il Verona come una formazione in evidente difficoltà, dove la mancanza di continuità difensiva e la fragilità psicologica rappresentano elementi che richiedono una seria riflessione tattica e una reazione immediata per evitare un ulteriore distacco dalla zona salvezza.

Verona: la probabile formazione

Il Verona si schiera secondo il modulo 3-5-2 prediletto da Paolo Zanetti, che rappresenta una continuità nelle scelte tattiche dell'allenatore scaligero. Gli undici titolari veneti dovrebbero essere così disposti: Montipò fra i pali quale estremo difensore; Nuñez, Nelsson e Bella Kotchap nella linea difensiva a tre, dove il primo elemento rimane un pilastro della costruzione difensiva veronese; Oyegoke e Frese sulle corsie laterali del modulo, elementi che garantiscono copertura defensiva con mobilità offensiva limitata; Serdar, Al-Musrati e Bernede nel trio di centrocampo, con il primo elemento responsabile della distribuzione del gioco; Giovane e Mosquera nel doppio attaccante, dove quest'ultimo rappresenta una scommessa tattica per la fase offensiva veronese.

Zanetti dovrà affrontare assenze significative: Lazovic rimane fermo per un fastidio alla caviglia sinistra con tempi di recupero non definiti, e il Verona inoltre conta su risorse limitate a centrocampo a causa di diversi infortuni muscolari che hanno decimato la rosa nel periodo recente. In questo contesto, la selezione tattica dovrà compensare le assenze con una compattezza difensiva che diventa prioritaria per contenere l'offensiva del Napoli al Maradona.

VERONA (3-5-2)

Allenatore: Inzaghi

Napoli Verona: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN. La sfida è visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN.

Serie A, Napoli - Verona: dirige l’arbitro Marchetti

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ARBITRO NAPOLI VERONA MARCHETTI - L'AIA ha reso note le designazioni arbitrali della giornata 19 di Serie A attraverso un comunicato ufficiale. Il Napoli, impegnato al Diego Armando Maradona contro il Verona, è diretta dall'arbitro Sig. Marchetti della sezione di Ostia. I due assistenti sono Zingarelli e Fontani, mentre il IV Uomo è Arena. Davanti al monitor c'è, al fine, Mariani, con Maggioni all'AVAR.

Napoli Verona, la designazione arbitrale

Lazio - Napoli, le pagelle dei quotidiani sportivi

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PAGELLE LAZIO NAPOLI QUOTIDIANI SPORTIVI - Queste le pagelle assegnate ai giocatori di Antonio Conte dai maggiori quotidiani sportivi nazionali per la sfida tra Lazio e Napoli

Serie A, le pagelle del Napoli assegnate dai quotidiani sportivi

Le pagelle de La Gazzetta dello Sport

Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 7, Rrahmani 7 (33' st Buongiorno sv), Juan Jesus 6.5; Politano 8, McTominay 7, Lobotka 7, Spinazzola 7.5 (33' st Gutierrez sv); Neres 6.5 (25' st Mazzocchi 4.5), Hojlund 6 (42' st Ambrosino sv), Elmas 6.5 (42' st Lang 6.5). All. Conte 7.5

I voti del Corriere dello Sport

Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 7, Rrahmani 7 (33' st Buongiorno sv), Juan Jesus 7; Politano 7.5, McTominay 7, Lobotka 7, Spinazzola 7 (33' st Gutierrez sv); Neres 6.5 (25' st Mazzocchi 5), Hojlund 6 (42' st Ambrosino sv), Elmas 7 (42' st Lang sv). All. Conte 7

La pagella di TuttoSport

Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 6.5, Rrahmani 7 (33' st Buongiorno ng), Juan Jesus 6.5; Politano 7.5, McTominay 6.5, Lobotka 7, Spinazzola 7 (33' st Gutierrez ng); Neres 6 (25' st Mazzocchi 5), Hojlund 6 (42' st Ambrosino ng), Elmas 6 (42' st Lang ng). All. Conte 7

Lazio - Napoli 0-2: gli azzurri dominano all'Olimpico

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Il Napoli espugna lo Stadio Olimpico e conquista il nono risultato positivo consecutivo tra campionato e Supercoppa, superando la Lazio 2-0 nella giornata 18 di Serie A. I gol di Spinazzola e Rrahmani, entrambi serviti da Matteo Politano, decidono il match nel primo tempo. Una prestazione di qualità degli uomini di Antonio Conte, che salendo a 37 punti si avvicinano al Milan in vetta alla classifica.

Lazio Napoli, cronaca del match

Il primo tempo: Napoli subito superiore

Il match prende il via con ritmi elevati, ma è la Lazio a creare la prima occasione concreta dell'incontro. All'ottavo minuto, Cancellieri recupera palla e serve un cross insidioso in area, dove Noslin preferisce l'assist alla conclusione diretta, sprecando l'opportunità più nitida per i biancocelesti. Il Napoli, però, risponde subito costruendo il vantaggio al 13esimo minuto attraverso una manovra fluida sulla fascia destra. Di Lorenzo intercetta un pallone e avvia l'azione offensiva, Politano salta Guendouzi e disegna un cross preciso sul secondo palo dove Spinazzola arriva in perfetto tempismo e batte Provedel con il piattone.

La rete accende la fiducia degli azzurri, che continuano a palesare netta superiorità territoriale e qualitativa. Al 25esimo minuto, ancora Spinazzola va vicino al raddoppio con una conclusione dalla sinistra murata in extremis da Gila. Il raddoppio arriva al 32esimo minuto: Politano scrive un calcio di punizione calibrato in area, Rrahmani arriva al colpo di testa da centro area e firma il 2-0. Il controllo del VAR conferma la regolarità della rete, nonostante un possibile sospetto di fuorigioco.

La Lazio accusa il doppio colpo ma prova a reagire al 34esimo minuto con Noslin, che si ritrova a tu per tu con Milinkovic-Savic perdendo l'attimo decisivo. Il Napoli sfiora il tris al 38esimo minuto quando Neres accelera sulla destra e crossa sul secondo palo, dove Elmas colpisce di testa trovando la traversa. Il primo tempo si chiude sul risultato di 2-0, con gli ospiti ampiamente padroni del campo.

La ripresa e il caos finale

Nella ripresa il Napoli continua a dettare i ritmi, anche se la Lazio si mostra più aggressiva nel tentativo di ridurre lo svantaggio. Al primo quarto d'ora del secondo tempo, Hojlund calcia una sassata che si spegne sull'esterno della rete. Le tensioni in campo aumentano progressivamente: al 24esimo minuto della ripresa scoppia un battibecco tra Noslin e Rrahmani, con entrambi che ricevono il cartellino giallo.

Conte effettua i primi cambi al 29esimo minuto, mandando in campo Gutierrez e Buongiorno al posto di Spinazzola e Rrahmani. Neres esce dal campo per un infortunio e viene sostituito da Mazzocchi. Sarri risponde con i cambi di Belahyane e Isaksen per Cataldi e Cancellieri. Il match procede senza ulteriori emozioni offensiva rilevanti, anche se il Napoli mantiene il controllo della situazione.

Al 36esimo minuto della ripresa interviene un primo episodio disciplinare rilevante: Noslin riceve il secondo cartellino giallo per un fallo su Buongiorno e la Lazio rimane in dieci uomini. Nel finale di gara scoppia una rissa tra Mazzocchi e Marusic dopo uno scontro acceso vicino alla linea laterale: entrambi ricevono il cartellino rosso diretto, con il primo giocatore ospite espulso e il secondo giocatore biancoceleste mandato negli spogliatoi. Lo Stadio Olimpico rimane con una tensione residua, ma il controllo della gara rimane saldamente in mano al Napoli.

Negli ultimi istanti, Guendouzi colpisce la traversa di testa su punizione scoccata da Pedro. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio decreta la vittoria azzurra.

I Numeri della Vittoria

La vittoria rappresenta la quarta consecutiva del Napoli in tutte le competizioni, con la particolarità che in tutte e quattro le gare gli azzurri hanno mantenuto la porta inviolata. Un record personale che non si ripeteva dal periodo tra aprile e maggio 2025, quando già si erano registrate quattro vittorie con clean sheet consecutivi.

Matteo Politano emerge come migliore in campo con due assist nella partita: la seconda volta che accade dopo il 28 febbraio 2024, quando servì due passaggi vincenti contro il Sassuolo. Dal suo arrivo a Napoli nel febbraio 2020, l'esterno italiano ha segnato 28 gol e fornito 27 assist in Serie A, divenendo uno dei tre giocatori italiani con più di 25 gol e 25 assist nel massimo campionato italiano insieme a Domenico Berardi (62 gol e 41 assist) e Antonio Candreva (28 gol e 31 assist).

Leonardo Spinazzola ha raggiunto le 50 presenze con il Napoli in tutte le competizioni e ha eguagliato il suo record di reti in una singola stagione di Serie A con due gol, lo stesso numero realizzato nel 2020-21 con la Roma in 27 presenze.

Amir Rrahmani conferma il suo ruolo di difensore centrale più prolifico negli ultimi cinque campionati di Serie A con undici gol totali dal 2021-22 alla stagione in corso. Con la gara di oggi, Adam Marusic è entrato nella top-10 dei giocatori che hanno disputato più partite con la Lazio in Serie A, raggiungendo il decimo posto al pari di Paolo Negro con 264 presenze.

Tabellino

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (62` Lazzari); Guendouzi, Cataldi (71` Belahyane), Basic; Cancellieri (71` Isaksen), Noslin, Zaccagni (87` Pedro). A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Hysaj, Nuno Tavares, Rovella, Farcomeni, Pedro, Serra. All.: Maurizio Sarri

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (78` Buongiorno), Juan Jesus; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola (78` Gutierrez); Neres (69` Mazzocchi), Hojlund (86' Lang), Elmas (86' Ambrosino). A disp.: Meret, Contini, Olivera, Marianucci, Prisco All.: Antonio Conte

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)
Assistenti: Meli - Costanzo
IV ufficiale: Piccinini
V.A.R.: Di Paolo
A.V.A.R.: Doveri

NOTE: Ammoniti: 43` Zaccagni (L), 65` Cataldi (L), 69` Noslin (L), 69` Rrahmani (N), 82' Romagnoli (L)
Espulsi: 81` Noslin (L), 88` Marusic (L), 88` Mazzocchi (N)
Recupero: 3` pt, 5` st.

Gli auguri di De Laurentiis per il 2026: il messaggio del presidente ai tifosi

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All’inizio del nuovo anno, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha voluto condividere un messaggio di auguri rivolto ai tifosi azzurri e alla città, utilizzando i propri canali ufficiali. Un intervento che unisce il bilancio dell’anno appena trascorso alle prospettive future del club.

Il messaggio del presidente del Napoli

Attraverso un post pubblicato sui social, Aurelio De Laurentiis si è rivolto ai tifosi del Napoli presenti in Italia e all’estero, estendendo gli auguri anche alle famiglie e ai napoletani nel mondo. Il presidente ha espresso l’auspicio che il 2026 possa essere un anno caratterizzato da salute e serenità, sottolineando l’importanza del calcio e del cinema come strumenti di aggregazione e intrattenimento.

Nel suo messaggio, De Laurentiis ha ricordato il 2025 come un anno positivo per il club, definendo il percorso intrapreso come entusiasmante. Un passaggio che richiama i risultati ottenuti e il lavoro svolto dalla società, senza entrare nel dettaglio di singoli traguardi sportivi.

Lucca verso l’addio al Napoli? Milan, Cagliari e Roma monitorano la situazione

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Lorenzo Lucca potrebbe lasciare il Napoli già durante la sessione di mercato di gennaio 2026. Secondo Sky Sport, l’attaccante classe 2000 si trova ai margini del progetto di Antonio Conte, penalizzato dalla concorrenza nel reparto offensivo e dal prossimo rientro di Romelu Lukaku. Sul giocatore hanno già puntato gli occhi due club italiani di vertice: Milan e Roma, entrambi alla ricerca di un centravanti nel mercato invernale. Non solo, adesso alla finestra ci sarebbe anche il Cagliari.

Calciomercato, la situazione di Lucca al Napoli

Lucca è arrivato a Napoli nell’estate 2025 dall’Udinese, in prestito con obbligo di riscatto fissato intorno ai 35 milioni di euro. L’idea iniziale era di inserirlo come vice Lukaku, ma l’infortunio prolungato del belga ha spinto il club partenopeo ad acquistare Rasmus Højlund dal Manchester United, modificando le gerarchie offensive della squadra.

Ad oggi, l’attaccante di Moncalieri ha totalizzato 538 minuti in 16 presenze tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, con una media di 33 minuti a partita. Ha segnato due gol: uno in campionato contro il Pisa e uno in Coppa Italia, il 3 dicembre contro il Cagliari. Negli ultimi tempi Lucca ha trovato sempre meno spazio e rimane alle spalle di Højlund nelle scelte tattiche di Conte, che ora predilige un modulo con una sola punta.

Milan e Roma sulle tracce di Lucca

Secondo Gianluca Di Marzio, “Lorenzo Lucca potrebbe essere uomo da Milan o da Roma in questo mercato”. Entrambi i club stanno valutando rinforzi per l’attacco a gennaio.

Per il Milan, l’acquisto di un centravanti dipende dalla possibile partenza di Santiago Gimenez. Rimane un punto interrogativo se il club rossonero forzerà l’uscita del messicano o proseguirà con la strategia attuale. Intanto, il Milan ha già mostrato interesse per Lucca: come riportato da SportMediaset, i rossoneri avevano sondato il giocatore la scorsa estate, prima che la trattativa con l’Udinese e il Napoli venisse definita. In caso di apertura da parte del Napoli a un prestito, il Diavolo potrebbe presentare un’offerta concreta.

Tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento 19 dicembre - Il possibile rientro di Lukaku rischia di ridurre ulteriormente lo spazio per Lorenzo Lucca al Napoli. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’attaccante classe 2000, finora poco utilizzato, potrebbe trovare ancora meno minutaggio nel girone di ritorno e per questo prende corpo l’ipotesi di una cessione in prestito. Tra le squadre interessate c’è il Cagliari, che avrebbe avviato un primo contatto con il Napoli per valutare la situazione del giocatore. Il direttore sportivo Guido Angelozzi starebbe studiando la fattibilità dell’operazione, che potrebbe concretizzarsi con un prestito fino al termine della stagione.

Tanti auguri di buon anno da Magiconapoli.it!

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AUGURI BUON ANNO 2026 - Il 2025 ci saluta, e con lui i ricordi di una stagione intensa. La redazione di Magiconapoli.it vi augura un 2026 pieno di felicità, serenità e nuovi traguardi, da condividere con le persone a voi più care.

Buon anno: tanti auguri dalla redazione di Junews.it per il 2026!

Anche nell’anno che verrà, saremo al vostro fianco per raccontarvi ogni dettaglio del mondo azzurro: dalle ultime notizie agli approfondimenti, fino ai live delle partite più emozionanti.

Mentre salutiamo il vecchio anno e diamo il benvenuto al nuovo, vi invitiamo a restare con noi per vivere insieme le sfide che ci attendono.