Serie A, Napoli - Fiorentina: arbitra La Penna

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ARBITRO NAPOLI FIORENTINA LA PENNA – L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali del turno di Serie A attraverso un comunicato ufficiale. Il Napoli, impegnato allo stadio Diego Armando Maradona contro la Fiorentina, sarà diretto dall’arbitro La Penna. Gli assistenti designati sono Lo Cicero e Bianchini, mentre il IV Uomo sarà Marcenaro. Al VAR è stato assegnato Nasca, con Aureliano nel ruolo di AVAR.

Napoli Fiorentina, la designazione arbitrale

Napoli su Holm del Bologna, alternativa a Juanlu Sanchez per la fascia destra

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Il Napoli ha avviato un sondaggio approfondito per Emil Holm, terzino destro del Bologna, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport. L'esterno svedese, classe 2000 e in forza ai rossoblu, rappresenta un'opportunità sul mercato invernale che il direttore sportivo Giovanni Manna sta attentamente valutando. Il club azzurro sta tracciando il profilo del difensore svedese come possibile alternativa nella ricerca di rinforzi sulla fascia destra.

Holm alternativa a Juanlu Sanchez

Malgrado Emil Holm sia entrato nel taccuino del Napoli, il primo obiettivo del club partenopeo rimane Juanlu Sanchez, esterno destro del Siviglia. La priorità del Napoli si concentra sul giocatore andaluso, già seguito dalla scorsa estate. Tuttavia, la formula richiesta dal Siviglia rimane un ostacolo significativo, poiché il club spagnolo chiede l'obbligo di riscatto mentre il Napoli propone un prestito con diritto di riscatto.

Le difficoltà nel trasferimento invernale di Holm

Il Bologna non intende privarcisi di Holm nel bel mezzo della stagione. Il club rossoblu considera il terzino svedese un punto fermo nel progetto di Vincenzo Italiano per raggiungere i propri obiettivi sportivi. La difficoltà di una possibile cessione winterse non risiede soltanto nella perdita di un calciatore qualitativo, ma nella necessità del Bologna di trovare una sostituzione che sia comunque performante durante la campagna invernale.

Napoli, Marianucci e Ambrosino continua l'esclusione: situazione critica per i due giovani

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Tuttosport conferma che Luca Marianucci e Giuseppe Ambrosino continuano a rimanere in una condizione di isolamento dalla rosa azzurra. I due calciatori procedono con sedute di allenamento separate dal resto della squadra e non partecipano alle attività condivise nello spogliatoio. Tale configurazione rappresenta la prosecuzione di una linea dura adottata da Antonio Conte a partire dalla seconda metà di gennaio.

Le ragioni della tensione con l'agente Giuffredi

Lo scontro tra il tecnico salentino e il procuratore Mario Giuffredi ha rappresentato il punto di accensione della situazione. L'agente dei due giocatori aveva pubblicamente criticato l'approccio di Conte nei confronti dei giovani, dichiarando che l'allenatore "manca di coraggio" nel concedere opportunità ai calciatori del vivaio. Giuffredi aveva inoltre affermato che Marianucci e Ambrosino erano "tenuti in ostaggio" dalla mancata autorizzazione alle loro cessioni.

Le destinazioni inizialmente concordate prevedevano il trasferimento di Marianucci alla Cremonese in prestito secco e di Ambrosino al Venezia in prestito fino a giugno 2027. Tuttavia, Antonio Conte aveva fermato preventivamente entrambe le operazioni, malgrado il club navigasse in una situazione di emergenza numerica dovuta agli infortuni.

 Il Mattino scrive come serva "buon senso" per risolvere la situazione delle partenze di Marianucci e Ambrosino verso le destinazioni concordate. Le prossime ore risulteranno determinanti per comprendere se il club partenopeo e il tecnico Conte modificheranno la loro posizione riguardo alla questione.

Conte: "Al peggio non c'è mai fine, ma bisogna essere ottimisti"

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Il Napoli si prepara a una sfida cruciale in Champions League tra infortuni, assenze e pressioni mediatiche. In conferenza stampa, il tecnico Antonio Conte ha parlato apertamente delle difficoltà affrontate quest’anno, del recupero dei giocatori chiave e dello spirito con cui la squadra affronterà il Chelsea campione del mondo per club.

Napoli Chelsea, le dichiarazioni di Kovac in conferenza stampa

Come affrontare le difficoltà

"Al peggio non c'è mai fine (ride, ndr), ma bisogna essere ottimisti. Pensavamo di aver visto tutto a dicembre, c'era un giocatore che usciva e diventava determinante per noi come Neres che invece s'è operato. Bisogna essere ottimisti, ma anche preparati al peggio, il nostro compito è questo anche quando le cose non vanno per il verso giusto. Quando il vento te lo trovi contrario ci sono onde alte, altrimenti sono bravi tutti. Io ho un gruppo di calciatori che è pronto ad andare avanti. Non possiamo rimproverarci niente, stiamo dando tutto, quello che è mancato forse... ma inutile guardare al passato, col Copenaghen potevamo sistemare la situazione e non siamo stati bravi.

Ora c'è il Chelsea, campione del mondo per club, lo conosco benissimo, che visione ha, che investimenti fa, che ambizione ha, dovremo cercare di giocarci tutto il possibile sapendo che possiamo contare su un alleato forte che è il Maradona e non dobbiamo sottovalutarlo. Il tifoso sa che al di là del risultato dovrà essere decisivo, sappiamo cosa significa giocare da noi col sostegno dei tifosi, sarebbe bello vedere un'onda azzurra che ci spinge".

Sullo Scudetto e le parole di Spalletti

"Dopo la partita preferisco staccare, soprattutto quando ci sono le tre partite. Io non ho capito cosa ha detto. Ex campioni? Se ha detto una cosa del genere non è stata una frase felice.. è stata una frase infelice, noi abbiamo ancora lo Scudetto sul petto e bisogna portare rispetto. Io non mi sarei mai permesso di dire una cosa del genere verso un'altra squadra. Lo sento ora e mi dispiace perché Luciano Spalletti è un bravo allenatore, ma deve stare un po' più attento quando parla. Non può dirlo perché mancano ancora 16 partite, poi se ci ha visto così male... ci ha tolto già lo Scudetto, dispiace perché abbiamo fatto tanto per cucirlo e serve rispetto, in bocca al lupo a lui!".

Situazione giocatori e strategie di formazione

"Posso valutare tante soluzioni, ce ne sono anche tante altre, senza Neres non abbiamo creatività, ma vediamo sul mercato se troviamo qualcosa di creativo perché i due 10 servono di creatività, bravi a saltare l'uomo. Se non dovesse accadere il recupero di Lukaku speriamo sia al 100% perché il ragazzo non è al 100%, gli ho dato 10 minuti ma non esprime la sua forza al massimo. Non è tornato al 100%, avendo avuto un distacco del tendine non è una cosa proprio semplice.

È arrivato Giovane... il compromesso è di chiamarlo Giò, ci può dare una mano sia da 10 anche se al Verona giocava più da seconda punta. Quando ci sarà il recupero di Anguissa, che sembrava imminente ma ha allungato i tempi per una problematica alla schiena, io le idee le ho ma bisogna avere i calciatori effettivi. Oggi noi siamo gli stessi della Juventus, delle gare precedenti, ci auguriamo che qualcuno esca dall'infermeria, Gilmour, lo stesso Frank, poi non ne abbiamo altre particolari, Rrahmani è di poco conto, Politano...".

Il periodo più difficile da gestire

"Credo di avere esperienza, quanto accaduto quest'anno ha dell'inspiegabile. Ogni anno tutte le squadre hanno gli infortuni, di solito sono muscolari, due settimane, tre settimane, poi rientrano, avere infortuni da operazione, articolari, lì è difficile da spiegare. Il fatto che Lukaku sia stato fuori 6 mesi, De Bruyne da 5, Gilmour pubalgia, Neres speravamo proprio non accadesse niente, operato alla caviglia, Anguissa si strappa in nazionale 4 mesi, è difficile da gestire.

Non posso piangere e perdere energie, devo concentrarmi su quelli che ho e cercare soluzioni, ma sfido chiunque a portarmi una squadra con queste problematiche e siamo a metà anno, incrociamo le dita... l'emergenza non è finita ma è peggiorata, abbiamo vinto una Supercoppa intanto e non dimentichiamolo, i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario ma passa inosservato. Se partissimo oggi, o un mese fa, con questa rosa, molti si chiederebbero "ma dove vanno?" invece lottiamo, testa alta, diamo tutto, compreso a Torino con il risultato molto bugiardo ma abbiamo preso la legnata, non siamo stati dominati per niente, non ci ha dominato nessuno quest'anno e andremo a testa alta senza paura di niente e di nessuno quando si dà il massimo".

Evoluzione del gioco e tendenze offensive

"Quando qualcuno dice il calcio è sempre quello... non è vero, c'è un'evoluzione assurda, se non sei al passo dei tempi resti indietro, basti pensare alla figura del portiere, l'utilizzo, c'è un portiere bravo con i piedi ma anche una lunga gittata sotto pressione. Prima si aspettava nella propria metà campo, riparto o contropiede, c'era una suddivisione, adesso non c'è più, l'obiettivo primario è dominare le partite, avere la palla e quindi quando ce l'hai tu io non aspetto l'intercetto, vengo di là a prenderla, è cambiato tanto. Sono aumentati i gol su pressione alta, rubata, la squadra più debola ovviamente non ti dà tanto campo, contro 10 giocatori devi trovare le soluzioni, servono giocatori creativi, sui piazzati e angoli vedi l'Arsenal che è dominante, bravissimi, danno un esempio.

Tutti guardiamo a questo. Avere uno con gittata lunga da fallo laterale diventa importante perché è come se fosse un angolo, il calcio è evoluzione, dobbiamo essere bravi noi sul mercato a far capire ai club determinate cose. In Inghilterra ogni fallo laterale e angolo è un'azione da gol, anche quando costruisci le squadre devi costruire anche struttura, se porti una squadra brava, ma tutti di 1.60 alla fine paghi. Devi aggiornarti e stare lì a captare cose nuove per restare lì, se no ti accontenti di stare in mezzo, mediocre".

Critiche e polemiche esterne

"Onestamente io non perdo energie leggendo o seguendo cosa si dice sui giornali. Nel calcio ci sono persone intelligenti e stupide, io non perdo il mio tempo per leggere cosa dicono. Costa è stato con me una stagione, io posso parlare di calcio, abbiamo vinto il campionato e poi è andato via tre volte nella stessa stagione. Dopo poi non so cosa è successo".

Champions League, Napoli - Chelsea: le probabili formazioni e dove vederla

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Il Napoli ospita il Chelsea allo Stadio Diego Armando Maradona per l'ottava e ultima giornata della fase campionato di Champions League 2025-2026, con calcio d'inizio previsto per le 21:00 di mercoledì 28 gennaio 2026. La sfida rappresenta uno scontro diretto cruciale per le prospettive europee di entrambe le squadre, sebbene in contesti radicalmente diversi. Il Napoli occupa attualmente il 25° posto con soli 8 punti e necessita di una vittoria per evitare l'eliminazione dalla competizione europea, dato che il pareggio contro il Copenhagen nella giornata precedente ha complicato significativamente le speranze di qualificazione ai playoff. Parallelamente, il Chelsea occupa l'8° posto con 13 punti e ha già garantito l'accesso ai playoff, sebbene una vittoria consentirebbe al club londinese di aspirare a una qualificazione diretta agli ottavi di finale. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare Napoli e Chelsea al fischio d’inizio.

Napoli-Chelsea probabili formazioni 2025-2026

Risultati del Napoli nelle ultime 5 partite

Il Napoli ha attraversato un periodo alterno nelle ultime cinque partite disputate tra Serie A e Champions League. In campionato, il 25 gennaio 2026, il Napoli ha subito una sconfitta pesante per 3-0 in trasferta contro la Juventus all'Allianz Stadium, con gol di Jonathan David, Kenan Yildiz e Filip Kostic. La sconfitta ha interrotto la serie positiva domestica del Napoli e ha ridotto il distacco dalla leadership dell'Inter. Precedentemente, il 18 gennaio, il Napoli aveva vinto 1-0 in casa contro il Sassuolo, consolidando la propria position al vertice della classifica.

Il 14 gennaio, il Napoli aveva pareggiato per 0-0 in trasferta contro il Parma, una prestazione caratterizzata da scarse occasioni offensive. Inoltre, il 11 gennaio, il Napoli aveva pareggiato 2-2 in trasferta contro l'Inter in uno scontro diretto carico di emozioni. Nel contesto europeo, il 20 gennaio, il Napoli ha pareggiato per 1-1 in trasferta contro il Copenhagen, squandering an opportunity to triumph in superiorità numerica dopo l'espulsione di Delaney al 35'. Il McTominay aveva portato il Napoli in vantaggio al 52', ma il rigore di Larsson al 72' ha ristabilito l'equilibrio. Il bilancio complessivo testimonia una fase complicata per gli azzurri sia a livello domestico che europeo.

Probabile formazione del Napoli

Il Napoli di Antonio Conte si strutturerà con il modulo tattico 3-4-2-1, il sistema di gioco frequentemente adottato dal tecnico salentino. Tra i pali, vi è un ballottaggio tra Vanja Milinković-Savić e Alex Meret, con il primo leggermente favorito pur essendo in fase di valutazione per affaticamento. In difesa, il terzetto dovrebbe essere composto da Sam Beukema, Alessandro Buongiorno e Juan Jesus al centro. Sulla linea difensiva a quattro, Giovanni Di Lorenzo agirà sulla destra quale difensore esterno, mentre Leonardo Spinazzola occuperà la fascia sinistra.

A centrocampo, Stanislav Lobotka fornirà il supporto difensivo, mentre Scott McTominay opererà quale mediano di rotazione offensiva. Nel reparto offensivo avanzato, Antonio Vergara e Eljif Elmas agiranno quali trequartisti in supporto alla punta centrale. In attacco, Rasmus Højlund è indicato quale terminale offensivo principale, primo riconoscimento del nuovo sistema tattico napoletano. Gli assenti significativi includono David Neres, André-Frank Zambo Anguissa, Billy Gilmour, Matteo Politano e Amir Rrahmani, questultimo diffidato. Inoltre, il nuovo acquisto Giancarlo Giovane non risulta nella lista europea della competizione.

NAPOLI (3-4-2-1):

Allenatore: Antonio Conte

I risultati del Chelsea nelle ultime 5 partite

Il Chelsea ha registrato un andamento complessivamente positivo nelle ultime cinque partite disputate in Premier League e Champions League. Nel contesto europeo, il 21 gennaio 2026, il Chelsea ha battuto il Pafos per 1-0, con gol di Moisés Caicedo al 78', consolidando la qualificazione ai playoff. In precedenza, il Chelsea ha registrato due sconfitte esterne in Champions League: il 3-1 contro il Bayern Monaco e una sconfitta contro l'Atalanta. Nel campionato inglese, il Chelsea ha alternato risultati positivi a prestazioni deludenti, mantenendo però una complessiva solidità competitiva nell'arco della stagione.

In particolare, il Chelsea ha subito battute d'arresto contro le più forti squadre europee, risultando imbattuto in casa Stamford Bridge nella competizione europea. L'assenza di vittorie in trasferta in Champions League, con due sconfitte e un pareggio, rappresenta un elemento di preoccupazione per i londinesi nel contesto della sfida di Napoli. Tuttavia, il club inglese ha dimostrato resilienza e adattabilità tattica.

Probabile formazione del Chelsea

Il Chelsea si schiererà con il modulo tattico 4-2-3-1, il sistema di gioco del nuovo tecnico Rosenior. Tra i pali, Robert Sánchez è indicato quale titolare, preferito a Filip Jørgensen che sta recuperando da un infortunio. In difesa, il quartetto dovrebbe essere composto da Maloí Gusto sulla destra quale terzino, Wesley Fofana al centro accompagnato da Benoît Badiashile, e Marc Cucurella sulla sinistra quale difensore esterno. A centrocampo, la mediana sarà composta da Reece James quale centrocampista centrale e Moisés Caicedo quale elemento di filtro difensivo, entrambi elementi esperti nel controllo del gioco.

Nel reparto offensivo, la linea di trequarti sarà composta da Pedro Neto sulla destra, Enzo Fernández nel ruolo centrale di creatività e Alejandro Garnacho sulla sinistra quale esterno offensivo, sebbene sussista la possibilità dell'inserimento di Jamie Gittens al posto di Garnacho. In attacco, Joao Pedro è indicato quale terminale offensivo principale della squadra londinese, preferito a Liam Delap in virtù della maggiore esperienza. Gli assenti significativi includono Aaron Lavia e Folarin Balogun (infortunato per la maggior parte della stagione), mentre Enzo Fernández e Andrey Santos rimangono diffidati.

CHELSEA (4-2-3-1):

Allenatore: Rosenior

Napoli-Chelsea: dove vederla in TV e streaming

Il match sarà trasmesso in diretta esclusiva su Amazon Prime Video, dove potranno seguire l'incontro gli abbonati al servizio streaming della piattaforma.

Champions League, Napoli - Chelsea: dirige l’arbitro Turpin

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ARBITRO NAPOLI CHELSEA TURPIN - La UEFA ha reso note le designazioni arbitrali dell’ultima giornata della fase a gironi di Champions League attraverso un comunicato ufficiale. Il Napoli, impegnato al Maradona contro il Chelsea, è diretto dall'arbitro francese Sig. Clément Turpin. I due assistenti sono  Danos e Pages, mentre il IV Uomo è Buquet. Davanti al monitor c'è, al fine, Brisard, con Dechepy all'AVAR.

Napoli Chelsea, la designazione arbitrale

Maldini verso la Lazio: anche il Napoli aveva sondato il terreno

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Il Napoli ha monitorato con attenzione la situazione di Daniel Maldini, ma la corsa al trequartista dell’Atalanta sembra destinata a chiudersi in favore della Lazio. Il club biancoceleste, infatti, ha raggiunto un accordo di massima con la società bergamasca per l’acquisizione del classe 2001, individuato come rinforzo ideale per il reparto offensivo in vista della stagione 2025/26.

Napoli, interesse per Maldini senza affondo: la Lazio accelera

Secondo quanto filtra da ambienti vicini alla trattativa, Napoli e Lazio si sarebbero entrambe informate sulla disponibilità del giocatore e sulle condizioni poste dall’Atalanta. Gli azzurri avrebbero effettuato un primo sondaggio esplorativo, valutando Maldini come possibile profilo funzionale al progetto tecnico, senza però affondare il colpo nelle fasi decisive dell’operazione.

La Lazio, invece, ha accelerato trovando l’intesa economica con l’Atalanta sulla base di un prestito oneroso da circa 1 milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 13 milioni. Una formula che consentirebbe al club romano di valutare Maldini nel corso della stagione, rinviando l’investimento definitivo a fine campionato.

Napoli ko a Torino: la Juventus vince 3-0 e riapre la corsa scudetto

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Il Napoli cade pesantemente all’Allianz Stadium e riapre la corsa scudetto. Nella 22ª giornata di Serie A 2025/26, disputata il 25 gennaio, gli azzurri vengono superati 3-0 dalla Juventus, al termine di una gara complicata sotto diversi aspetti. Una sconfitta netta che rappresenta la quinta del campionato e che consente ai bianconeri di portarsi a un solo punto dalla squadra partenopea, ora a quota 43, con l’Inter che resta in vetta a 49 punti.

La formazione guidata da Antonio Conte non è riuscita a imporre il proprio ritmo, soffrendo l’aggressività e l’intensità della Juventus, più lucida nei momenti chiave del match. I gol di Jonathan David, Kenan Yildiz e Filip Kostic hanno scavato un solco profondo nel punteggio e nelle certezze azzurre.

Serie A, Juventus-Napoli: la partita

Primo tempo: Napoli in difficoltà sotto pressione

L’avvio di gara è subito favorevole alla Juventus, che prende campo e costringe il Napoli sulla difensiva. Al 21’ arriva il primo campanello d’allarme: Thuram colpisce il palo con una conclusione dalla sinistra, anticipando il vantaggio bianconero.

Il gol arriva al 22’. Jonathan David sfrutta un assist preciso di Locatelli, resiste al contatto con Spinazzola e batte Meret con un sinistro angolato. Per il portiere azzurro si tratta del rientro in campo dopo il lungo stop iniziato lo scorso 28 settembre, con Milinkovic-Savic indisponibile per un problema muscolare.

La Juventus continua a spingere e sfiora il raddoppio pochi minuti dopo, quando una conclusione ravvicinata di Conceição viene respinta sulla linea da Buongiorno, decisivo in copertura. Nel finale di primo tempo il Napoli prova ad alzare il baricentro e a gestire maggiormente il pallone, ma senza creare reali occasioni da gol. Si va all’intervallo sull’1-0 per i padroni di casa.

Secondo tempo: tentativo di reazione, ma gli errori costano caro

Nella ripresa il Napoli rientra in campo con maggiore intraprendenza. Conte prova a cambiare l’inerzia del match inserendo forze fresche in attacco: debutto per Giovane, arrivato dal Verona, e spazio anche per Romelu Lukaku, alla prima apparizione stagionale.

La spinta offensiva, però, non si traduce in occasioni concrete. La Juventus resta compatta e colpisce in ripartenza. Al 77’ arriva l’episodio che spezza definitivamente l’equilibrio: un errore in impostazione di Juan Jesus favorisce Miretti, che verticalizza rapidamente per Yildiz. Il giovane bianconero si presenta davanti a Meret e lo supera con un tocco morbido per il 2-0.

Nel finale, con il Napoli sbilanciato, arriva anche il terzo gol. All’86’ Filip Kostic trova la conclusione vincente da fuori area con il sinistro, fissando il punteggio sul 3-0 e chiudendo di fatto la partita.

Analisi: Napoli sotto tono, Juventus più concreta

La gara ha evidenziato le difficoltà del Napoli nel reggere l’intensità della Juventus, soprattutto nel primo tempo. Gli azzurri hanno faticato nella costruzione offensiva e hanno pagato a caro prezzo alcune disattenzioni difensive, in particolare nell’ultimo quarto d’ora.

L’ingresso di Lukaku non è bastato a dare peso e profondità all’attacco, mentre la gestione delle transizioni difensive si è rivelata uno dei punti critici della serata. La Juventus, al contrario, ha sfruttato al massimo gli errori avversari, mostrando solidità e cinismo.

Classifica e scenari futuri

Nonostante la sconfitta, il Napoli resta in piena corsa per il vertice, ma il margine di vantaggio sulle inseguitrici si assottiglia. Gli azzurri rimangono a 43 punti, con la Juventus ora a 42 e l’Inter saldamente in testa a quota 49.

Nel prossimo turno il Napoli sarà atteso da una sfida delicata contro l’Atalanta, un banco di prova importante per valutare la capacità di reazione della squadra dopo il passo falso di Torino. Una risposta immediata sarà fondamentale per non compromettere il cammino in chiave scudetto.

Serie A, Juventus - Napoli: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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JUVENTUS NAPOLI PROBABILI FORMAZIONI - La Juventus ospita il Napoli all'Allianz Stadium per la 22ª giornata del campionato di Serie A 2025-2026, con calcio d'inizio previsto per le 18:00 di domenica 25 gennaio 2026. Lo scontro rappresenta una sfida cruciale per il vertice della classifica, dove attualmente l'Inter guida con 46 punti, seguito dal Milan a 43 e dal Napoli a 40, mentre la Juventus occupa il quarto posto a 39 punti. Si tratta inoltre di un match dal significato particolare, poiché contrappone Antonio Conte a Luciano Spalletti, entrambi in passato legati ai rispettivi club da risultati e momenti memorabili. La vittoria rappresenterebbe un passo decisivo verso la lotta per lo scudetto, considerando il margine ridotto tra le squadre. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici Spalletti e Conte potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Juventus Napoli

Risultati della Juventus nelle ultime 5 partite di Serie A

La Juventus ha attraversato un periodo misto nelle ultime cinque partite disputate in campionato, con un bilancio complessivo di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Nello specifico, il 3 gennaio 2026, i bianconeri hanno pareggiato 1-1 contro il Lecce, con McKennie che ha pareggiato il gol iniziale dei salentini. Successivamente, il 6 gennaio, la Juventus ha ottenuto una netta vittoria per 3-0 in trasferta contro il Sassuolo, con gol di Muharemović (autorete), Miretti e David. Inoltre, il 18 gennaio, i bianconeri hanno vinto 2-0 in casa contro il Torino, consolidando il loro rendimento casalingo imbattuto. Più recentemente, il 22 gennaio, la Juventus ha subito una sconfitta inaspettata per 0-1 in trasferta contro il Cagliari. Tuttavia, il 20 gennaio, la Juventus ha registrato un successo per 2-0 in Champions League contro il Benfica, confermando il buon momento europeo della squadra di Spalletti. Il rendimento recente rivela una certa discontinuità, tuttavia in casa la Juventus mantiene l'imbattibilità con sei vittorie e quattro pareggi.

La probabile formazione della Juventus

La Juventus di Luciano Spalletti si strutturerà con il modulo tattico 4-2-3-1, il sistema frequentemente adottato dal tecnico bianconero. Tra i pali sarà confermato Di Gregorio. In difesa, il tecnico dovrebbe affidarsi al terzetto composto da Kalulu, Bremer e Kelly, sebbene sussistano valutazioni anche per l'inserimento di Gatti al posto di uno tra Kelly e Bremer. Sulla fascia destra agirà Cambiaso, mentre sulla sinistra andrà definita la scelta tra McKennie con ripiegamento difensivo e un difensore naturale. A centrocampo, Locatelli e Thuram costituiranno la mediana, garantendo equilibrio e qualità tecnica. Nella trequarti, il ballottaggio principale riguarda la presenza di Conceição con McKennie e Yildiz quale alternativa a Miretti in posizione centrale. In attacco, David è indicato quale centravanti, sebbene rimanga in ballottaggio con Openda riguardo al ruolo di punta centrale. Gli assenti significativi includono Vlahovic e Nico Gonzalez, per i quali la disponibilità sarà valutata fino al momento della partita.

JUVENTUS (4-2-3-1): 

Allenatore: Spalletti

Risultati del Napoli nelle ultime 5 partite di Serie A

Il Napoli ha mantenuto un andamento complessivamente positivo nelle ultime cinque partite giocate in campionato, con un bilancio di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Recentemente, il 18 gennaio 2026, il Napoli ha vinto 1-0 in casa contro il Sassuolo, consolidando la propria posizione al vertice della classifica. In precedenza, il 14 gennaio, gli azzurri hanno pareggiato 0-0 in casa contro il Parma, in una gara equilibrata dove entrambe le squadre hanno avuto poche occasioni. Il 11 gennaio, il Napoli ha registrato il pareggio 2-2 in trasferta contro l'Inter in un derby campano ricco di emozioni. Inoltre, il 7 gennaio, il Napoli ha vinto 2-0 in trasferta contro la Lazio all'Olimpico di Roma, dimostrando solidità offensiva. Il 4 gennaio, il Napoli ha ottenuto una netta vittoria per 2-0 in trasferta contro il Como, confermando il dominio della squadra di Conte. Il bilancio complessivo testimonia la solidità della squadra partenopea, sebbene la recente sconfitta esterna in Champions contro il Copenhagen abbia interrotto la striscia di risultati positivi europei.

Napoli: la probabile formazione

Il Napoli di Antonio Conte si schiererà con il modulo tattico 3-4-2-1, il sistema di gioco frequentemente adottato dal tecnico campano in questa stagione. Tra i pali sarà confermato Milinkovic-Savić. In difesa, il terzetto difensivo sarà composto da Beukema, Buongiorno e Juan Jesús, con Rrahmani non disponibile. Sulla linea mediana, Di Lorenzo agirà sulla destra quale difensore esterno, mentre sulla sinistra il ballottaggio principale riguarda la scelta tra Spinazzola, Oliveira e Gutierrez con percentuali rispettivamente al 50%, 30% e 20%. A centrocampo, la mediana sarà composta da Lobotka e McTominay, elementi esperti e decisivi nel controllo del gioco. Nel reparto avanzato, Vergara è indicato quale attaccante in qualità di prima punta, supportato da Elmas quale trequartista centrale. Nel ruolo di centravanti principale agirà Hojlund, sebbene sussistano valutazioni anche per l'inserimento di Lukaku, attualmente in fase di recupero. Gli assenti significativi includono De Bruyne, Neres, Meret, Gilmour, Anguissa e Politano, mentre Rrahmani rimane indisponibile per problematiche fisiche.

NAPOLI (3-4-2-1)

Allenatore: Conte

Juventus Napoli: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN e co-esclusiva da Sky ai canali: 

La sfidaè visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN. Invece per gli abbonati Sky è disponibile la visione streaming tramite la piattaforma Sky Go, accessibile da pc, smartphone e tablet. Oppure si potrà vedere il match grazie all’app NOW, per i possessori del Pass Sport.  

Calciomercato Napoli, Daniel Maldini può lasciare l’Atalanta: azzurri alla finestra

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Daniel Maldini potrebbe lasciare l'Atalanta durante la finestra di trasferimento invernale di gennaio 2026. Il giocatore, arrivato a Bergamo dalla Società Sportiva Monza nell'estate 2025 per una cifra complessiva di 13 milioni di euro, non ha trovato lo spazio desiderato all'interno del progetto tecnico della Dea. La situazione ha spinto la società bergamasca a valutare possibili soluzioni per il giovane talento. Tra gli interessati ci sarebbe anche il Napoli.

Calciomercato Napoli, la situazione di Maldini all'Atalanta

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Lazio di Maurizio Sarri e la Fiorentina avrebbero già manifestato un interesse concreto nei confronti di Maldini. Entrambe le squadre stanno valutando l'opportunità di acquisire il giocatore tramite formula di prestito nella sessione invernale di trasferimenti.

Ma alla finestra ci sarebbe anche il Napoli che lo da tempo e lo considera una possibile alternativa a Lang. Il club azzurro valuta un possibile affondo a breve. Tra le alternative tornano d’attualità Raheem Sterling del Chelsea, ipotesi legata però a una condivisione dell’ingaggio, e Mathys Tel, giovane talento francese del Tottenham, per il quale sono già state chieste informazioni.