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Il calciomercato invernale 2026 si profila come una fase decisiva per il futuro di Lorenzo Lucca, centravanti del Napoli arrivato nell’estate 2025 dall’Udinese per un’operazione complessiva da circa 35 milioni di euro più bonus. L’attaccante classe 2000 non è riuscito a trovare continuità nella prima parte di stagione e oggi rappresenta uno dei principali dossier aperti sul tavolo della dirigenza azzurra.
La posizione di Lucca resta strettamente collegata alle condizioni fisiche di Romelu Lukaku: il pieno recupero del belga potrebbe ridimensionare ulteriormente lo spazio a disposizione dell’ex Udinese e spingere il Napoli a valutare una sua uscita, purché accompagnata da un innesto mirato.
Il futuro di Lucca al centro delle strategie del Napoli
Il Napoli si muove con estrema cautela. La società, che in questa fase può operare solo a saldo zero, sta analizzando diversi scenari, consapevole che l’eventuale cessione di Lucca dovrà essere funzionale all’arrivo di un nuovo attaccante. Tra piste europee e suggestioni internazionali, il ventaglio di opzioni resta ampio e in continua evoluzione.
L’ipotesi scambio con l’Al-Hilal: spunta Marcos Leonardo
Tra le idee di lavoro più interessanti figura anche una soluzione extra-europea. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, sul tavolo del Napoli c’è l’ipotesi di uno scambio con l’Al-Hilal, che porterebbe in azzurro Marcos Leonardo, attaccante brasiliano classe 2003 reduce da una stagione da 12 gol in 20 presenze. Al momento si tratta di valutazioni preliminari, ma la pista araba rappresenta un’alternativa concreta rispetto alle offerte europee.
Benfica in pole: Mourinho spinge per Lucca
I contatti con il club portoghese
Il Benfica resta una delle società più attive sul fronte Lucca. Il club portoghese, guidato da José Mourinho, considera il centravanti italiano un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Secondo il quotidiano A Bola, i contatti tra Napoli e Benfica proseguono da settimane.
La formula allo studio prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto, soluzione che garantirebbe al giocatore maggiore continuità in campo senza una cessione definitiva immediata.
Il nodo economico e il riscatto dall’Udinese
Dal punto di vista contrattuale, il Benfica avrebbe già trovato un’intesa di massima con Lucca su un ingaggio da 2 milioni di euro netti a stagione, in linea con quello percepito a Napoli. Resta però il nodo legato alla posizione contrattuale del giocatore: il Napoli deve infatti esercitare l’obbligo di riscatto dall’Udinese da 26 milioni di euro entro il 1° febbraio 2026, prima di poter formalizzare qualsiasi uscita.
Non solo Benfica: cresce la concorrenza internazionale
Besiktas in attesa: possibile triangolo di mercato
Oltre al Benfica, si registra il forte inserimento del Besiktas. Secondo Gianluca Di Marzio, il club turco è pronto ad accelerare per Lucca una volta definita la cessione di Tammy Abraham all’Aston Villa. In questo scenario potrebbe nascere un vero e proprio triangolo di mercato, con il Napoli chiamato a valutare anche la disponibilità del giocatore ad accettare la destinazione turca.
Altri club europei interessati
Sono numerosi i club che hanno chiesto informazioni su Lucca. In Premier League resta vigile il Nottingham Forest, mentre in Liga si sono mossi Real Betis e Siviglia. In Portogallo, oltre al Benfica, anche il Porto ha effettuato sondaggi tramite l’agente Giuseppe Riso.
Le opzioni italiane: Roma, Juventus e Lazio
Roma e ipotesi scambio
In Serie A, la Roma monitora la situazione e non è esclusa l’ipotesi di uno scambio con Artem Dovbyk, soluzione che consentirebbe a entrambe le società di riorganizzare i rispettivi reparti offensivi.
Juventus e Lazio sullo sfondo
La Juventus resta interessata al profilo di Lucca, ma secondo Tuttosport i vincoli di bilancio rendono difficile un’operazione immediata a gennaio. Più defilata, ma comunque presente nei radar, anche la Lazio, già in passato accostata all’attaccante.