Infortunio Rrahmani: lesione di alto grado al bicipite femorale sinistro

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Amir Rrahmani, difensore del Napoli, ha riportato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra durante la partita contro la Roma, disputata il 15 febbraio 2026 allo Stadio Maradona. Il calciatore, 31 anni, ha lasciato il campo al 71’ mentre tentava di contrastare Wesley Gasolina, provocando anche un rigore per i giallorossi.

Gli esami strumentali confermano la lesione

Il 17 febbraio 2026, Rrahmani si è sottoposto agli esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. Il comunicato ufficiale del Napoli recita: "In seguito all’infortunio durante il match contro la Roma, Amir Rrahmani si è sottoposto oggi a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il difensore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo".

Si tratta del quarto infortunio muscolare per Rrahmani nella stagione 2025/26, dopo stop a settembre (lesione al bicipite femorale destro), gennaio (gluteo sinistro) e un altro episodio minore contro il Sassuolo. In totale, ha già saltato 15 partite ufficiali.

Tempi di recupero e impatto per il Napoli

I tempi di recupero per una lesione di alto grado al bicipite femorale sinistro variano da due a tre mesi, con un possibile rientro non prima di maggio 2026, salvo complicazioni. Casi simili in questa stagione, come quelli di Kevin De Bruyne e Frank Anguissa, confermano stop prolungati.

Antonio Conte perde un elemento chiave della difesa, già falcidiata da assenze, con Buongiorno e Juan Jesus come alternative immediate al centro della linea a tre. Rrahmani, arrivato al Napoli nel 2019 dal Verona per 14 milioni di euro, ha collezionato 200 presenze complessive con 11 gol.

Infortunio Anguissa, prime stime sul possibile ritorno in campo

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L'infortunio di Frank Zambo Anguissa è risultato essere molto grave, una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia destra. Secondo quanto scritto dal Corriere dello Sport, il calciatore del Napoli dovrebbe rimanere fuori per almeno 2 mesi.

I tempi di recupero di Anguissa

"Mancherà tanto per cominciare dopo la sosta contro l’Atalanta, sabato prossimo al Maradona, e a seguire con il Qarabag, la Roma, il Cagliari in Coppa Italia, la Juventus di Spalletti, il Benfica, l’Udinese, il Milan a Riyad, nell’eventuale finale successiva, con la Cremonese, la Lazio, il Verona, l’Inter, il Parma, il Sassuolo, il Copenaghen. Tecnicamente, e contando alla rovescia da martedì, le dieci settimane scadranno in occasione della sfida con i danesi. Si vedrà".

Stando a Il Mattino, Anguissa dovrebbe aver messo nel mirino il ritorno in campo in tempo per la sfida di Serie A con il Verona del 28 febbraio 2026.

Napoli, lavori allo stadio Maradona: piano da 150-200 milioni

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Il Comune di Napoli avvia il progetto di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona, con un piano complessivo tra i 150 e i 200 milioni di euro. Tra gli interventi principali figura la riapertura del terzo anello, finanziata inizialmente con fondi comunali in attesa di quelli regionali da Regione Campania.

Previsto anche il recupero dei parcheggi sotterranei mai utilizzati dai tempi di Italia '90. Il Comune valuta inoltre un “piano B”: procedere con il restyling dello stadio indipendentemente dalla candidatura agli Europei, considerandolo un’infrastruttura strategica per la città di Napoli. Lo si legge sul Corriere del Mezzogiorno.

Osimhen: "Mi dispiace per i tifosi. Sono stato vittima di insulti razzisti e ho preso la mia decisione"

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Questa sera, martedì 17 febbraio, Victor Osimhen si gioca la prima metà della possibilità di accedere agli ottavi di Champions League in una sfida con la Juventus. La Gazzetta dello Sport ha colto l'occasione per intervistare l'ex Napoli e chiedere conferma se avrebbe potuto giocare questa sfida con la maglia bianconera invece che con quella del Galatasaray. Il quotidiano e approfitta anche per tornare sull'addio del giocatore al club partenopeo.

Verso Galatasaray Juventus, le parole di Osimhen sul Napoli

La possibiltà di giocare per la Juventus

“Giuntoli mi chiamò per portarmi alla Juve. Ho parlato con un paio di persone del club, mi hanno mostrato interesse ma sapevo che lui (De Laurentiis, che Osimhen non cita mai, ndr) non mi avrebbe lasciato partire. In ogni caso, l’interesse c’era eccome. E quando ti chiama la Juve, a prescindere da tutto, devi sederti e ascoltare”.

L'addio al Napoli

“A me dispiace per i tifosi, anche perché io non ho mai parlato di quanto è accaduto. Alcuni di loro si sono presentati davanti a casa mia chiedendomi spiegazioni. Ci siamo confrontati, a loro chiedevo di mettersi nei miei panni. Dopo che il Napoli ha pubblicato quel video su TikTok, qualcosa si è rotto definitivamente.

Chiunque può sbagliare un calcio di rigore, chiunque può essere preso in giro per questo. Il Napoli l’ha fatto soltanto con me, tra l’altro con allusioni di un certo tipo. Sono stato vittima di insulti razzisti e ho preso la mia decisione: volevo andare via. Ho cancellato le foto con la maglia del Napoli dal mio Instagram e hanno colto la palla al balzo per mettermi contro i tifosi. E pensare che mia figlia, per me, è più napoletana che nigeriana…”.

Il rapporto con De Laurentiis

“Avevamo un gentlemen agreement in base al quale l’estate successiva sarei potuto partire, ma dall’altra parte l’impegno non è stato mantenuto del tutto. Hanno provato a mandarmi a giocare ovunque, mi trattavano come un cane. Vai di qua, vai di là, fai questo, fai quello… Ho faticato tanto per fare carriera, non potevo accettare quel tipo di trattamento. Non sono un burattino”.

Il ruolo di Conte

“Certo, anche se hanno detto in giro che non mi voleva in squadra. Siamo seri? Quale allenatore in quel momento non mi avrebbe voluto? Appena arrivato, Conte mi ha chiamato nel suo ufficio e mi ha detto che era a conoscenza della situazione ma che, nonostante tutto, voleva che rimanessi. Gli spiegai che mi sarebbe piaciuto lavorare con lui ma ormai avevo fatto la mia scelta: non volevo continuare a lavorare in un posto in cui non mi sentivo felice”.

Napoli - Roma, le pagelle dei quotidiani sportivi

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NAPOLI ROMA PAGELLE QUOTIDIANI SPORTIVI - Queste le sue pagelle e quelle dei compagni assegnate ai giocatori di Antonio Conte dai maggiori quotidiani sportivi nazionali per Napoli Roma.

Serie A, le pagelle del Napoli assegnate dai quotidiani sportivi

I voti de La Gazzetta dello Sport

Le pagelle del Corriere dello Sport

Milinkovic-Savic 6; Beukema 6.5, Rrahmani 5 (25' st Alisson 7), Buongiorno 6; Gutierrez 5.5, Lobotka 6, Elmas 6 (34' st Gilmour 6), Spinazzola 7 (25' st Olivera 6); Vergara 5 (34' st Giovane 6.5), Politano
5 (40' st Mazzocchi sv); Hojlund 5.5. All. Conte 6.5

La pagella di TuttoSport

Milinkovic-Savic 6; Beukema 6, Rrahmani 5 (25' st Alisson 7.5), Buongiorno 5.5; Gutierrez 5, Lobotka 6, Elmas 6.5 (34' st Gilmour ng), Spinazzola 7 (25' st Olivera 6); Vergara 5.5 (34' st Giovane 6), Politano
5.5 (40' st Mazzocchi ng); Hojlund 5.5. All. Conte 6

Napoli - Roma 2-2: il Maradona resta imbattuto, Malen show ma gli azzurri tengono la striscia

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Il Diego Armando Maradona continua a essere un fortino inespugnabile per il Napoli di Antonio Conte. Il pareggio per 2-2 contro la Roma allunga a 23 partite consecutive la striscia di imbattibilità casalinga degli azzurri in Serie A (16 vittorie e 7 pareggi), un traguardo che non si vedeva dal periodo tra febbraio 1986 e febbraio 1988, quando sotto la guida di Ottavio Bianchi il Napoli resistette per ben 31 gare consecutive tra le mura amiche.

Record individuali e statistiche storiche del match

Malen show: la Roma parte a razzo

La Roma di Gian Piero Gasperini ha illuso i tifosi giallorossi con un avvio da urlo. Donyell Malen ha impiegato appena sei minuti e due secondi per sbloccare il risultato, firmando il gol più veloce segnato dalla Roma contro il Napoli dall'inizio di una partita di Serie A dall'autorete di Morgan De Sanctis nel dicembre 2011. L'attaccante olandese, protagonista assoluto della serata, ha poi raddoppiato su calcio di rigore al 71', completando una prestazione maiuscola.

Per Malen si tratta della quinta rete nelle prime cinque partite con la maglia giallorossa, un impatto devastante che lo proietta in una ristretta cerchia di campioni. L'olandese è diventato infatti solo il terzo giocatore a segnare almeno quattro reti nelle sue prime cinque gare con la Roma nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo i miti Gabriel Omar Batistuta (sei) e Stephan El Shaarawy (quattro). Dal suo esordio in Serie A con i giallorossi (21ª giornata), Malen è il capocannoniere assoluto del campionato con cinque centri, un dato che testimonia la sua straordinaria vena realizzativa.

La reazione azzurra: Spinazzola e il gioiello di Alisson Santos

Il Napoli non si è lasciato intimorire dallo svantaggio e ha reagito con orgoglio. Al 40' è arrivato il pareggio firmato da Leonardo Spinazzola, autore di una splendida conclusione da fuori area che ha trafitto Svilar. Un gol di pregevole fattura che arricchisce una statistica curiosa: nelle ultime 20 stagioni di Serie A (dal 2006/07), Spinazzola è solo il quarto giocatore italiano a segnare da fuori area in una sfida tra Napoli e Roma, dopo Daniele De Rossi (2007), Francesco Totti (2009) e Lorenzo Insigne (2020). Per l'esterno romanista si tratta del terzo gol stagionale, nuovo primato personale di reti in una singola annata di Serie A.

Nella ripresa, dopo il nuovo vantaggio romanista su rigore di Malen, è stata la volta di Alisson Santos. Il giovane attaccante brasiliano, all'82', ha firmato un esordio da sogno con la maglia azzurra, diventando il primo giocatore a segnare al debutto col Napoli in Serie A da Sam Beukema e Rasmus Højlund (13 settembre 2025 contro la Fiorentina). Una rete pesantissima che ha permesso agli azzurri di strappare un punto prezioso e mantenere intatta la striscia positiva casalinga.

I numeri di una partita equilibrata

La sfida del Maradona ha messo in luce anche alcuni dati statistici significativi. Il Napoli si conferma la squadra che ha subito più gol su rigore in questa Serie A con sei penalty concessi, un aspetto su cui Antonio Conte dovrà lavorare per migliorare la disciplina difensiva nell'area di rigore.

Per la Roma, invece, questo rappresenta il primo pareggio esterno della stagione: l'ultimo segno "X" dei giallorossi fuori casa in Serie A risaliva al 13 aprile scorso contro la Lazio (1-1). Un dato che testimonia una stagione di estremi in trasferta per i capitolini, caratterizzata fino a oggi da sole vittorie o sconfitte lontano dall'Olimpico.

Da segnalare anche la prestazione di Bryan Zaragoza, autore del primo assist in Serie A: lo spagnolo non forniva un passaggio vincente in campionato dallo scorso dicembre, quando militava ancora nella Liga con la maglia del Real Madrid.

Curiosità finale: la Roma ha subito due gol da fuori area in una partita di Serie A per la prima volta dal 29 novembre 2020, in occasione proprio di un match contro il Napoli. Una sorta di déjà-vu che certifica come gli azzurri abbiano trovato le giuste soluzioni offensive anche dalla distanza, sfruttando al meglio le qualità tecniche dei propri interpreti.

Con questo risultato, il Napoli consolida la propria forza casalinga e mantiene vive le ambizioni di alta classifica, mentre la Roma porta a casa un punto che conferma la crescita della squadra anche nelle trasferte più difficili.

Il tabellino di Napoli Roma

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (70′ Alisson Santos), Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas (79′ Gilmour), Spinazzola (70′ Olivera); Politano (84′ Mazzocchi), Vergara (79′ Giovane); Hojlund. All. Conte.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Ghilardi; Celik, Pisilli (64′ El Aynaoui), Cristante, Wesley (72′ Tsimikas); Zaragoza (46′ Soulé), Pellegrini (64′ Venturino); Malen (72′ Vaz). All. Gasperini.

Arbitro: Colombo
Marcatori: 6′, 71′ rig. Malen (R), 40′ Spinazzola (N), 82′ Alisson Santos (N)
Ammoniti: Mancini (R), Rrahmani (N)
Espulsi: nessuno

Napoli, stop precauzionale per McTominay: salta il Como, rientro previsto contro la Roma

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Scott McTominay alza bandiera bianca, ma senza particolari allarmi. Il centrocampista scozzese del Napoli non sarà a disposizione per la gara contro il Como, scelta dettata esclusivamente dalla prudenza dello staff tecnico. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, gli esami strumentali hanno escluso lesioni, con Antonio Conte intenzionato a gestire il giocatore per averlo al massimo della condizione nel big match di domenica contro la Roma.

Serie A, Napoli - Roma: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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NAPOLI ROMA PROBABILI FORMAZIONI - Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 20:45, lo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli ospiterà la sfida tra Napoli e Roma, valida per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2025-2026. Il match assume un'importanza particolare per entrambe le squadre. Da un lato, i partenopei puntano a difendere il terzo posto in classifica e rimanere in scia del Milan secondo. Dall'altro, i giallorossi cercano punti preziosi per consolidare la zona Champions League. L'incontro rappresenta inoltre una rivincita della sfida dell'andata, quando il Napoli si impose 0-1 all'Olimpico grazie al gol di Neres. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Napoli Roma

Come arrivano gli azzurri

Il Napoli arriva alla sfida dopo aver collezionato dieci punti nelle ultime cinque partite di campionato, nonostante le recenti eliminazioni dalle coppe. Gli azzurri hanno ottenuto un pareggio casalingo per 2-2 contro il Verona alla 20ª giornata, risultato che ha lasciato qualche rammarico. Successivamente, la squadra di Antonio Conte ha pareggiato in trasferta contro l'Inter per 2-2, strappando un punto prezioso a San Siro. Inoltre, alla 23ª giornata, il Napoli ha registrato un altro pareggio casalingo per 0-0 contro il Parma, match nel quale non è riuscito a trovare la rete. Nella gara successiva, i partenopei hanno ottenuto una vittoria importante battendo il Sassuolo in casa per 1-0, tornando ai tre punti.

Infine, nell'ultimo turno di campionato, il Napoli ha vinto in trasferta contro il Genoa per 2-3, dimostrando carattere e capacità di soffrire. Attualmente, la formazione occupa la terza posizione in classifica con 49 punti, frutto di quindici vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Pertanto, l'obiettivo è quello di vincere contro la Roma per avvicinare il secondo posto del Milan, distante un solo punto ma con una gara in meno.

Napoli: probabile formazione

Il tecnico Antonio Conte dovrebbe schierare il Napoli secondo il modulo 4-2-3-1. In porta confermato Alex Meret, estremo difensore napoletano cresciuto nelle giovanili dell'Udinese. La difesa a quattro sarà composta da Giovanni Di Lorenzo come terzino destro, la coppia centrale formata da Amir Rrahmani e Alessandro Buongiorno, e Mathias Olivera come terzino sinistro. A centrocampo, il duo di mediani sarà formato da Stanislav Lobotka in cabina di regia e Scott McTominay come mezzala box-to-box.

Sulla trequarti, da destra a sinistra, agiranno Matteo Politano, Cyril Ngonge come trequartista centrale e Khvicha Kvaratskhelia sull'esterno sinistro. Infine, in attacco, Rasmus Hojlund sarà il riferimento offensivo avanzato. Conte valuterà le condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa nelle ore precedenti alla gara. Al momento non sono segnalate assenze significative per infortunio, sebbene il tecnico possa effettuare alcune rotazioni considerando il fitto calendario.

NAPOLI (3-4-2-1)

Allenatore: Conte

Come arrivano i giallorossi

La Roma si presenta all'appuntamento con il Napoli dopo aver ottenuto undici punti nelle ultime cinque gare di campionato, con tre vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria esterna contro il Bologna per 2-0 alla 20ª giornata, confermando la solidità difensiva. Successivamente, la squadra di Gian Piero Gasperini ha vinto in trasferta contro il Torino per 0-2, grazie alle reti di Malen. Inoltre, alla 22ª giornata, la Roma ha pareggiato in casa contro il Milan per 1-1, strappando un punto importante contro una diretta concorrente. Nella gara successiva, i capitolini hanno subito una sconfitta esterna contro l'Udinese per 1-0, risultato che ha interrotto una serie positiva.

Infine, nell'ultimo turno di campionato, la Roma ha vinto in casa contro il Cagliari per 2-0, tornando al successo tra le mura amiche. Attualmente, la formazione occupa la quinta posizione in classifica con 46 punti, frutto di quindici vittorie, un pareggio e otto sconfitte. Pertanto, l'obiettivo è quello di conquistare punti importanti al Maradona per avvicinare il quarto posto occupato dalla Juventus e consolidare la zona Champions League.

La probabile formazione della Roma

Il tecnico Gian Piero Gasperini dovrebbe optare per un modulo 4-2-3-1. In porta figurerà Mile Svilar, portiere serbo arrivato dalla Benfica. La difesa a quattro sarà composta da Gianluca Mancini come terzino destro, la coppia centrale formata da Evan Ndicka e Daniele Ghilardi, e Zeki Celik sul lato sinistro. A centrocampo, il duo di mediani sarà formato da Bryan Cristante e Niccolò Pisilli, con il compito di garantire equilibrio tra fase difensiva e di costruzione. Sulla trequarti agiranno Wesley sulla fascia destra, Matías Soulé come trequartista centrale e Paulo Dybala sull'esterno sinistro. Infine, in attacco, Donyell Malen sarà il riferimento offensivo avanzato. Gasperini dovrà valutare le condizioni di alcuni elementi, ma al momento la rosa appare al completo senza assenze significative per infortunio.

ROMA (3-5-2)

Allenatore: Gasperini

Napoli - Roma: dove vederla in TV e streaming

La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN. La gara sarà visibile in streaming sull'app e sul sito di DAZN.

Serie A, Napoli - Roma: dirige l’arbitro Colombo

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ARBITRO NAPOLI ROMA COLOMBO – L’AIA ha comunicato le designazioni arbitrali per la giornata 25 di Serie A. Il big match del Diego Armando Maradona tra Napoli e Roma sarà diretto dal Sig. Colombo. Gli assistenti designati sono Zingarelli e Bercigli, mentre il ruolo di IV Uomo è stato affidato a Marcenaro. In sala VAR opererà Abisso, con Aureliano nel ruolo di AVAR.

Napoli-Roma, la designazione arbitrale

Napoli, “Vergara mania”: il club lavora al rinnovo e all’adeguamento del contratto

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Il Napoli intende blindare Vergara. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il club azzurro è al lavoro per un nuovo adeguamento contrattuale del giovane talento, già rinnovato nell’estate scorsa fino al 2030. A distanza di pochi mesi, e dopo la crescita di attenzione intorno al calciatore, la dirigenza partenopea e l’agente Mario Giuffredi potrebbero presto incontrarsi per rivedere l’ingaggio, attualmente fissato a 400mila euro, e prolungare l’accordo almeno fino al 2031. Secondo quanto riferito dal giornalista Fabrizio Romano sul suo canale YouTube, il Napoli intende l'intenzione c'è ma non è imminente: la trattativa è infatti programmata per la fine della stagione e non presenta al momento particolari problemi.