De Bruyne: "È strano ricevere un riconoscimento da attivo, ma sono orgoglioso"

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Kevin De Bruyne si racconta in questa intervista rilasciata in occasione della 72ª cerimonia della Scarpa d’Oro belga, a Middelkerke, durante il quale ha celebrato il suo ingresso nella Hall of Fame del calcio belga. Tra il percorso di riabilitazione dopo l'operazione, gli obiettivi per la Coppa del Mondo estiva e le prospettive future al Napoli, il centrocampista belga fa il punto sulla sua situazione fisico-atletica e sugli ambiziosi piani che lo attendono nei prossimi mesi.

Il recupero post-operatorio procede secondo i piani

"È un po' strano ricevere questo premio perché sono ancora in attività. Ma è comunque speciale essere tra i grandi nomi del calcio belga ed essere, in un certo senso, un esempio.

Domani (oggi ndr.) farò una TAC. Spero di poter ricominciare a correre presto. La mia riabilitazione sta procedendo bene. Domani ho una visita di controllo e spero di poter tornare a correre presto.

Spero di tornare al top della forma per la Coppa del Mondo di quest'estate, nelle migliori condizioni possibili.

L'operazione è stata purtroppo necessaria, ma ora sono completamente concentrato sulla mia riabilitazione. Sono contento di come stanno andando le cose ora e non potrei chiedere di meglio.

Il Napoli al centro dei suoi piani, il Belgio rimane un'ipotesi futura

"Se mai dovessi tornare in Belgio, sarebbe per divertirmi e stare vicino a casa. Ma al momento non è nei miei pensieri: voglio ancora mettermi alla prova e scoprire i miei limiti, sono contento adesso al Napoli".

Napoli, Meret riporta trauma distorsivo alla spalla sinistra in allenamento

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Alex Meret si infortuna durante la seduta di allenamento del Napoli al Training Center di Castel Volturno. Il portiere friulano ha riportato un trauma distorsivo alla spalla sinistra nel corso della sessione pomeridiana di lavoro, comunica ufficialmente la SSC Napoli.spazionapoli+1​

Meret, le circostanze dell'infortunio

L'infortunio si verifica nella giornata successiva al match disputato dall'Inter al Meazza contro il Napoli, terminato 2-2. La squadra azzurra è tornata a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti in vista della prossima gara di campionato contro il Parma, in programma per il 14 gennaio.

La seduta è stata differenziata in base alle esigenze dei giocatori: i calciatori che hanno giocato dal primo minuto nella partita contro l'Inter hanno svolto un lavoro di scarico, mentre il resto del gruppo è stato impegnato in una sessione tecnico-tattica. Nel corso di quest'ultima fase, Meret accusa il trauma alla spalla sinistra.

Il comunciato del Napoli

"SSC Napoli Training Center - Dopo il match del Meazza gli azzurri tornano ad allenarsi in vista della prossima gara di campionato contro il Parma. Coloro che ieri hanno giocato dal primo minuto hanno svolto un lavoro di scarico, mentre il resto del gruppo è stato impegnato in una seduta tecnico-tattica. Nel corso dell'allenamento Alex Meret ha riportato un trauma distorsivo alla spalla sinistra".

Calciomercato, in chiusura la cessione di Raspadori all'Atletico Madrid: i dettagli

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Giacomo Raspadori rimane il nome più discusso del calciomercato italiano in questa sessione invernale. L'attaccante dell'Atletico Madrid, ventiseienne, non ha ancora sciolto le riserve sulle proprie scelte, generando incertezza tra Roma e Napoli, le due squadre interessate al trasferimento.

L'accordo tra Roma e Atletico Madrid

La Roma ha raggiunto un accordo completo con l'Atletico Madrid per l'arrivo di Raspadori. La formula prevede un prestito oneroso di 2 milioni di euro e un diritto di riscatto fissato a circa 18,5 milioni. I giallorossi hanno inoltre proposto all'attaccante un contratto da 4 milioni netti a stagione per i prossimi quattro anni, con garanzie di continuità e titolarità.

Il direttore sportivo Frederic Massara ha assicurato al giocatore che in estate il riscatto verrebbe automaticamente esercitato, una certezza che Raspadori aveva richiesto per poter prendere una decisione definitiva. Nonostante queste condizioni, l'attaccante non ha ancora risposto positivamente alla proposta giallorossa.

L'interesse del Napoli e il tergiversare di Raspadori

Il Napoli non ha ufficialmente abbandonato la pista Raspadori. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha fatto sapere personalmente all'attaccante che la squadra azzurra sarebbe disponibile a riprenderlo. Raspadori, che ha vinto due scudetti con Napoli negli ultimi tre anni, considera un possibile ritorno in azzurro.adnkronos+1​

Per il ritorno a Napoli, tuttavia, esistono ostacoli significativi. Il club partenopeo opera con il vincolo del "mercato a saldo zero" dovuto al cosiddetto "costo del lavoro allargato", il che significa che De Laurentiis dovrà prima vendere giocatori di peso economico equivalente. Gli indiziati principali per una cessione sono Lorenzo Lucca (con Benfica e Nottingham Forest interessate) e Noa Lang.calcionapoli1926+1​

A differenza della Roma, il Napoli non ha ancora raggiunto un accordo con l'Atletico Madrid. In caso di trattativa concreta, gli spagnoli non concederebbero le stesse condizioni di favore riservate ai giallorossi, applicando la medesima formula d'acquisto della scorsa estate: 22 milioni più 4 di bonus.

Inter-Napoli 2-2: McTominay blocca la fuga nerazzurra con doppietta

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Finisce 2-2 il match di San Siro tra Inter e Napoli, nella ventesima giornata del campionato 2025-2026. I padroni di casa vanno in vantaggio per ben due volte ma il Napoli rimonta in altrettante circostanze, con lo scozzese Scott McTominay protagonista assoluto con una doppietta che impone il risultato finale.

Sintesi e cronoca di Inter Napoli

Primo tempo: il gol rapido di Dimarco

L'Inter sblocca il risultato al 9' minuto. Federico Dimarco approfitta di una costruzione veloce avviata da una palla recuperata da Zielinski su McTominay a centrocampo. L'ex Juventus serve Lautaro Martinez, che allarga per Matteo Thuram sulla corsa. Il francese innesca Dimarco in sovrapposizione sulla sinistra, dove l'azzurro chiude il triangolo con un diagonale secco che sorprende Milinkovic-Savic.

Il Napoli non rimane passivo e al 26' trova il pareggio. Spinazzola sviluppa l'azione sulla sinistra e trova Elmas, che mette in mezzo dalla stessa fascia. McTominay si inserisce in anticipo sul primo palo e brucia la guardia di Akanji con una conclusione di prima intenzione che non lascia scampo al portiere serbo.

Ripresa: il rigore deciso al VAR e l'espulsione di Conte

Nel secondo tempo il Napoli parte con grande intensità. Al 48' Hojlund si invola verso la porta dopo un errore in uscita di Akanji ma il suo diagonale sfiora il palo. Poco dopo Di Lorenzo ha un'ottima occasione su cross da destra di Juan Jesus ma non riesce a dare la giusta direzione al colpo di testa.

La partita si decide al 68' quando l'arbitro Doveri, richiamato dal VAR, assegna un rigore all'Inter per un fallo di Rrahmani su Mkhitaryan in area. L'intervento del centrocampista armeno accende gli animi in panchina del Napoli. Conte protesta veementemente e viene espulso dal terreno di gioco.corriere+1​

Calhanoglu trasforma il penalty al 73' spiazzando Milinkovic-Savic e firmando il 2-1 per i nerazzurri.

Il pareggio finale di McTominay

All'81' il Napoli ristabilisce l'equilibrio. Politano appoggia dalla destra per Lang, che rimette in mezzo con un pallone preciso. McTominay si trova solo in area e con una zampata trova il 2-2 definitivo.corriere+1​

Nel recupero l'Inter sfiora il vantaggio al 94' quando Mkhitaryan calcia verso lo specchio della porta ma la traiettoria viene deviata e il pallone si infrange sul palo alla destra del portiere del Napoli, salvando i partenopei dalla sconfitta.

Napoli, il piano di recupero di Neres per l'Inter: tempi stretti, ma c'è speranza

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David Neres rimane il principale punto interrogativo del Napoli in vista della trasferta di San Siro di domenica 11 gennaio. L'esterno brasiliano, uscito durante il secondo tempo della partita contro la Lazio due giorni fa, ha rimediato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra che l'ha costretto a saltare la sfida con il Verona del turno infrasettimanale.

Iter riabilitativo avviato, decisione entro giovedì

Il programma di recupero è stato attivato da lunedì presso il centro di Castel Volturno. Tuttavia, le probabilità di una convocazione per il big match del campionato rimangono incerte. Come riferito dal Corriere dello Sport, le valutazioni definitive sulla possibilità di impiego si determineranno nel corso di mercoledì e giovedì, quando lo staff medico avrà un quadro clinico più preciso dell'evoluzione della lesione.

Le tempistiche rappresentano un elemento critico: tra l'infortunio di sabato e la partita di domenica trascorrono meno di sei giorni, un arco temporale piuttosto breve per reintegrare un calciatore in campo, soprattutto considerando che l'assenza di allenamento con il gruppo potrebbe comportare rischi per la ripresa dell'attività agonistica.

Beukema e Mazzocchi verso il rientro

In parallelo, il Napoli registra sviluppi positivi su altri fronti dell'infermeria. Sam Beukema, il difensore che è rimasto fuori dalla finale di Supercoppa a Riyadh per una contusione al piede rimediata in allenamento, dovrebbe tornare a disposizione per la trasferta milanese. La sua reintegrazione comporterebbe un rinforzo significativo della linea difensiva.

Anche Pasquale Mazzocchi potrà contare sulla disponibilità: il terzino ha completato l'espiazione della giornata di squalifica inflitta a seguito dei fatti di Lazio-Napoli e sarà nuovamente arruolabile per la 20ª giornata di Serie A.

Serie A, Inter - Napoli: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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INTER NAPOLI PROBABILI FORMAZIONI - Domenica 11 gennaio 2026 alle ore 20.45 presso lo stadio Giuseppe Meazza di Milano si disputa Inter-Napoli, big match valido per la 20ª giornata di Serie A 2025-2026. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici Chivu e Conte potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Inter Napoli

Come arrivano gli uomini di Chivu

L'Inter di Cristian Chivu ha messo in mostra una continuità di risultati positivi. Innanzitutto, i nerazzurri hanno centrato una vittoria convincente contro l'Atalanta per 0-1, proseguendo nella loro striscia di successi in campionato. In secondo luogo, la squadra meneghina ha superato il Genoa nel match esterno con un risultato di 1-2, confermando la solidità difensiva e il cinismo offensivo. Successivamente, l'Inter ha dominato in casa contro il Como, calando il poker con un netto 4-0. Inoltre, i nerazzurri hanno ottenuto il successo interno per 3-1 contro il Bologna, dimostrando capacità di controllo della partita sia in fase offensiva che difensiva. Infine, i meneghini hanno proseguito la loro serie positiva battendo il Parma per 0-2 in trasferta, portando a sei le vittorie consecutive in Serie A.

La probabile formazione dell’Inter

L'Inter dovrebbe scendere in campo secondo il modulo 3-5-2. Tra i pali figurerà Sommer, mentre la difesa sarà composta da Bastoni, Akanji e Acerbi. A centrocampo, Luis Henrique agirà sulla fascia sinistra, Barella opererà come mezzala destra, Zielinski in regia centrale e Calhanoglu quale playmaker, con Dimarco sulla fascia sinistra. Infine, l'attacco vedrà il pairing composto da Lautaro Martinez e Thuram. Chivu potrà contare sulla disponibilità di Darmian e Diouf, sebbene con difficili probabilità di vederli titolari dall'inizio. Restano invece indisponibili Frattesi, Dumfries, Di Gennaro e Palacios.

INTER (3-5-2)

Allenatore: Chivu

Come arrivano gli uomini di Conte

Il Napoli ha registrato risultati alterni nel periodo che precede la sfida di San Siro. La squadra di Antonio Conte ha conseguito due successi consecutivi, inizialmente superando la Lazio all'Olimpico con un risultato di 0-2, successivamente battendo la Cremonese con identico punteggio. Inoltre, i partenopei hanno colto una vittoria di rilievo contro la Roma per 0-1 nella 13ª giornata grazie al gol di Neres. Tuttavia, il percorso recente ha registrato anche due battute d'arresto. In primo luogo, il Napoli ha subito una sconfitta in trasferta contro l'Udinese per 1-0, perdendo di conseguenza terreno dalle posizioni di vertice. Successivamente, il pareggio casalingo con il Verona per 2-2 ha ulteriormente rallentato la marcia della squadra, con i partenopei che nonostante un'ottima rimonta nel secondo tempo non sono riusciti a prevalere sui veneti.

Conte: la probabile formazione

Il Napoli dovrebbe schierarsi secondo il modulo 3-4-2-1. Tra i pali è previsto l'utilizzo di Milinkovic-Savic, mentre la difesa dovrebbe essere composta da Di Lorenzo sulla destra, Rrahmani al centro e Juan Jesus sulla sinistra. A centrocampo agiranno Politano come esterno destro, Lobotka in regia, McTominay come mezzala sinistra e Spinazzola quale esterno sinistro. Infine, il tridente offensivo dovrebbe prevedere Lang ed Elmas alle spalle della punta centrale Hojlund. Conte dovrà fare a meno di diversi giocatori in seguito a infortuni: tra gli assenti figurano Anguissa, Gilmour, De Bruyne e Lukaku, elementi importanti nell'economia della squadra.

NAPOLI (3-4-1-2): 

Allenatore: Conte

Inter - Napoli: dove vederla in TV e streaming 

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN. La sfida è visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN.

Serie A, Inter - Napoli: dirige l’arbitro Doveri

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ARBITRO INTER NAPOLI DOVERI  - L'AIA ha reso note le designazioni arbitrali della giornata 20 di Serie A attraverso un comunicato ufficiale. L’Inter, impegnata a San Siro contro il Napoli, è diretta dall'arbitro Sig. Doveri della sezione di Roma 1. I due assistenti sono Alassio e Colarossi, mentre il IV Uomo è Colombo. Davanti al monitor c'è, al fine, Di Bello, con Di Paolo all'AVAR.

Inter Napoli, la designazione arbitrale

Napoli, rimonta da 0-2 contro il Verona: Di Lorenzo salva il pareggio al Maradona

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Il Napoli ha pareggiato 2-2 contro l'Hellas Verona nel turno infrasettimanale della 19ª giornata di Serie A al Maradona. La squadra di Antonio Conte ha recuperato uno svantaggio iniziale di due reti grazie ai gol di Scott McTominay e Giovanni Di Lorenzo, ma non è riuscita a completare la rimonta e ipotecare la vittoria. Il pareggio interrompe la serie di quattro successi consecutivi dei partenopei e mantiene il distacco di due punti dall'Inter capolista, ora a 39 punti.

Un inizio difficile per il Napoli

Il Verona ha sorpreso gli azzurri sin dai primi minuti di gioco. Al 16', Martin Frese ha sbloccato il risultato con un'azione di contropiede ben costruita dagli scaligeri: il danese, servito dal pallone di Niasse sulla destra, ha sorpreso Milinkovic-Savic con un elegante colpo di tacco, realizzando il suo primo gol in Serie A.

Il Napoli ha tentato di reagire immediatamente, con Elmas che ha sfiorato il pareggio all'8', ma l'Hellas ha mantenuto il vantaggio mantenendo una linea difensiva compatta. Al 28', su decisione del VAR, è stato assegnato un rigore ai veneti per una scivolata di Buongiorno: Gift Orban non ha sbagliato dal dischetto, siglando il raddoppio con precisione all'angolo e portando il Verona al 2-0 dopo 45 minuti che hanno visto il Napoli soffrire in modo inusuale

La reazione nel secondo tempo

Nella ripresa, la squadra di Conte ha ritrovato compattezza e aggressività. Al 54', Scott McTominay ha accorciato le distanze di testa, approfittando di un'uscita imprecisa del portiere Montipò su un calcio d'angolo di Lang. Il momento ha riacceso le speranze azzurre.

La spinta del Napoli ha creato altre opportunità: al 72', una conclusione di Hojlund è stata inizialmente convalidata dal campo, ma il VAR ha annullato per una mano dell'attaccante danese in area, mantenendo il 2-1 per il Verona. Nuove proteste sono seguite quando un'altra rete è stata annullata per medesime ragioni.

Il pareggio nel finale

Nel recupero, al 37' della ripresa, Giovanni Di Lorenzo ha portato il risultato in parità. Il capitano azzurro ha capitalizzato un cross preciso dalla destra di Luca Marianucci, piazzando una girata crociata al primo palo che non ha lasciato scampo a Montipò. Si tratta del ventesimo gol in Serie A per il difensore partenopeo, come lo stesso Di Lorenzo ha dichiarato al termine della partita.

Nel recupero, il Verona ha sfiora il colpaccio: una ripartenza orchestrata da Giovane ha portato a una conclusione ravvicinata che ha trovato l'esterno della rete di Milinkovic-Savic, mancando così l'occasione di sfruttare il caos momentaneo della difesa azzurra.

Calciomercato Napoli, Lucca tra Benfica e altre pretendenti

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Il calciomercato invernale 2026 si preannuncia come un periodo di grande movimento per Lorenzo Lucca, il centravanti del Napoli che ha stentato a trovare continuità di gioco nella prima metà di stagione. L'attaccante classe 2000, arrivato dall'Udinese nell'estate 2025 per una cifra complessiva di 35 milioni di euro più bonus, si ritrova ora al centro di numerose voci di trasferimento che coinvolgono importanti club sia italiani che europei. La situazione del giocatore rimane in sospeso legata alle condizioni fisiche di Romelu Lukaku, il cui recupero completo inciderà significativamente sulle scelte di mercato della società partenopea.

Il Benfica di Mourinho in pole position

La squadra portoghese del Benfica emerge come la principale candidata all'acquisizione di Lucca durante questa sessione di calciomercato. José Mourinho, tecnico dei lusitani, avrebbe manifestato forte interesse per il centravanti italiano, considerandolo un rinforzo di valore per il proprio attacco. Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese A Bola, i contatti tra il Napoli e il Benfica proseguono da diverse settimane con l'obiettivo di definire i dettagli di una possibile operazione. La formula proposta dai portoghesi prevede un trasferimento in prestito oneroso con diritto di riscatto, soluzione che permetterebbe a Lucca di accumulare esperienza e tempo di gioco nel campionato portoghese.

Per quanto riguarda gli aspetti economici, il Benfica avrebbe già trovato un'intesa di massima con il giocatore su un ingaggio di 2 milioni di euro netti a stagione, equiparato a quello percepito attualmente a Napoli. Tuttavia, la complessità dell'operazione risiede nel fatto che il Napoli attualmente detiene Lucca in prestito dall'Udinese con obbligo di riscatto da 26 milioni di euro, la cui scadenza è prevista per il primo febbraio 2026. Il club partenopeo dovrà pertanto anticipare il riscatto del giocatore per poter successivamente girarlo in prestito al Benfica, operazione che comporta un esborso finanziario significativo anticipato.

Altre pretendenti europee e nazionali

Oltre al Benfica, numerosi altri club hanno manifestato interesse per le prestazioni di Lucca durante la sessione invernale. Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, ben sette squadre avrebbero chiesto informazioni sullo stato del centravanti napoletano. Tra le squadre internazionali figura il Nottingham Forest, che ha intensificato le richieste di informazioni al Napoli negli ultimi giorni. Altre squadre europee sarebbero il Porto, il Real Betis e il Siviglia, che avrebbero condotto sondaggi attraverso l'agente del giocatore, Giuseppe Riso.

Sul versante nazionale italiano, la Roma si posiziona tra le squadre interessate a Lucca, con voci che suggeriscono una possibile operazione di scambio con Artem Dovbyk. Lo scambio tra i due attaccanti vedrebbe il centravanti ucraino trasferirsi al Napoli per la ricerca di continuità offensiva, mentre Lucca si trasferirebbe nella capitale italiana. Anche la Juventus avrebbe manifestato interesse per il profilo del centravanti, sebbene secondo Tuttosport rimanga difficile impostare un'operazione concreta a gennaio a causa dei vincoli di bilancio che regolano le operazioni di mercato dei club maggiori.

La Lazio rappresenta un'altra opzione nazionale per Lucca, così come inizialmente contemplato nelle valutazioni di mercato del Napoli e dei club interessati.

Serie A, Napoli - Verona: le probabili formazioni e dove vederla

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NAPOLI VERONA PROBABILI FORMAZIONI - Lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli ospita la sfida della diciannovesima giornata di Serie A tra i padroni di casa azzurri e gli ospiti scaligeri mercoledì 7 gennaio 2026 alle ore 18:30. L'incontro rappresenta un momento di grande importanza per il Napoli, che intende proseguire la striscia positiva avviata nelle ultime settimane, mentre il Verona arriva al confronto dopo una pesante sconfitta subita domenica scorsa al Bentegodi contro il Torino. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici Conte e Zanetti potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Napoli Verona

I risultati recenti del Napoli: una sequenza vincente in corso

Il Napoli nelle ultime cinque partite disputate in Serie A ha manifestato una traiettoria positiva contraddistinta dalla solidità difensiva e dalla capacità di gestire i momenti cruciali della competizione. I partenopei hanno ottenuto una vittoria 2-0 contro la Lazio all'Olimpico nella giornata 18, proseguendo la striscia di quattro clean sheet consecutivi nelle ultime quattro gare. Prima di questo successo, il Napoli ha vinto 2-0 contro la Cremonese nella giornata 17 in trasferta con una prestazione di controllo tattico.

Precedentemente il Napoli ha pareggiato 0-0 contro il Como nella giornata 16, mantenendo l'imbattibilità agonistica nel periodo. Il Napoli ha inoltre vinto 3-1 contro l'Atalanta nella giornata 15 al Maradona, rappresentando una vittoria di grande spessore contro una diretta concorrente nel contesto della competizione. Prima ancora, il Napoli ha vinto 2-1 contro la Juventus nella giornata 14. La media punti di 1,8 nelle ultime cinque partite posiziona il Napoli come una formazione in piena ascesa, caratterizzata da continuità di rendimento e da una solidità difensiva che rappresenta il fondamento della sua competitività.

La probabile formazione del Napoli

Il Napoli si schiera secondo il modulo 3-4-3 consolidato nella gestione tattica di Antonio Conte. Secondo le indicazioni disponibili, la formazione partenopea avrà la seguente composizione: Milinkovic-Savic quale difensore estremo fra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus nella linea difensiva a tre, dove il primo elemento rimane fondamentale nella costruzione offensiva azzurra; Politano e Spinazzola sulle corsie laterali del modulo, elementi cardine nella spinta offensiva e nella copertura difensiva; Lobotka e McTominay nel doppio mediano di contenimento e progettazione del gioco; Lang, Hojlund ed Elmas nel tridente offensivo a supporto della manovra.

Conte dovrà affrontare una rosa ampia di risorse disponibili, anche se alcuni elementi necessitano di una valutazione da effettuare nei prossimi giorni a causa di acciacchi fisici leggeri. La continuità nella composizione della squadra permette al tecnico di mantenere la coesione tattica che caratterizza le prestazioni recenti del Napoli.

NAPOLI (3-5-2)

Allenatore: Conte

La situazione del Verona: una fase critica da superare

Il Verona nelle ultime cinque partite disputate ha registrato una traiettoria preoccupante dal punto di vista della continuità agonistica. I veneti hanno subito una pesante sconfitta 0-3 contro il Torino nella giornata 18 domenica scorsa al Bentegodi, dove la difesa scaligera ha commesso errori fatali che gli avversari hanno saputo sfruttare efficacemente. Precedentemente il Verona ha incassato una sconfitta 1-0 contro il Milan nella giornata 17 a San Siro, dove un gol di dubbia interpretazione ha deciso il match.

Prima ancora, il Verona ha pareggiato 2-2 contro il Bologna nella giornata 16, dove la squadra ha mostrato capacità di reazione ma non di controllo finale. Il Verona ha inoltre vinto 1-1 contro il Parma nella giornata 15 e ha perso 2-1 contro la Fiorentina nella giornata 14. La media punti di 0,4 nelle ultime cinque partite posiziona il Verona come una formazione in evidente difficoltà, dove la mancanza di continuità difensiva e la fragilità psicologica rappresentano elementi che richiedono una seria riflessione tattica e una reazione immediata per evitare un ulteriore distacco dalla zona salvezza.

Verona: la probabile formazione

Il Verona si schiera secondo il modulo 3-5-2 prediletto da Paolo Zanetti, che rappresenta una continuità nelle scelte tattiche dell'allenatore scaligero. Gli undici titolari veneti dovrebbero essere così disposti: Montipò fra i pali quale estremo difensore; Nuñez, Nelsson e Bella Kotchap nella linea difensiva a tre, dove il primo elemento rimane un pilastro della costruzione difensiva veronese; Oyegoke e Frese sulle corsie laterali del modulo, elementi che garantiscono copertura defensiva con mobilità offensiva limitata; Serdar, Al-Musrati e Bernede nel trio di centrocampo, con il primo elemento responsabile della distribuzione del gioco; Giovane e Mosquera nel doppio attaccante, dove quest'ultimo rappresenta una scommessa tattica per la fase offensiva veronese.

Zanetti dovrà affrontare assenze significative: Lazovic rimane fermo per un fastidio alla caviglia sinistra con tempi di recupero non definiti, e il Verona inoltre conta su risorse limitate a centrocampo a causa di diversi infortuni muscolari che hanno decimato la rosa nel periodo recente. In questo contesto, la selezione tattica dovrà compensare le assenze con una compattezza difensiva che diventa prioritaria per contenere l'offensiva del Napoli al Maradona.

VERONA (3-5-2)

Allenatore: Inzaghi

Napoli Verona: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN. La sfida è visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN.