Copenaghen - Napoli 1-1: McTominay sblocca, Larsson pareggia su rigore

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Il Copenaghen e il Napoli termineranno la 7ª giornata della prima fase di Champions League con un pareggio 1-1. La partita, disputata martedì 20 gennaio 2026 allo stadio Parken di Copenaghen, ha visto gli azzurri passare in vantaggio nel primo tempo grazie al gol di Scott McTominay, ma i danesi hanno raggiunto il pareggio nella ripresa con il rigore realizzato da Jordan Larsson.

Primo Tempo: il vantaggio del Napoli

Il Napoli ha controllato il possesso della palla nel corso del primo tempo, imponendo il proprio gioco al Copenaghen. La partita ha subito una piega decisiva al 35º minuto, quando Thomas Delaney ha commesso un intervento scomposto ai danni di Stanislav Lobotka, ricevendo l'espulsione diretta dopo la revisione del VAR. Con l'inferiorità numerica, il Copenaghen si è trovato in difficoltà nel contenere l'offensiva napoletana.

Il gol di McTominay

Al 39º minuto, Scott McTominay ha sfruttato la superiorità numerica e ha portato il Napoli in vantaggio con un colpo di testa preciso su calcio d'angolo battuto da Elmas. Il centrocampista scozzese ha trovato lo spazio tra i difensori danesi e ha incornato il pallone all'incrocio dei pali. Si trattava del quarto gol in Champions League per McTominay in questa stagione. Il Napoli è così entrato negli spogliatoi con il vantaggio di 1-0 e della superiorità numerica di un uomo.

Secondo Tempo: la reazione del Copenaghen

Nella ripresa, nonostante la situazione di svantaggio numerico, il Copenaghen ha cambiato atteggiamento tattico e ha iniziato a creare problemi al Napoli. I danesi hanno ridotto gli spazi e hanno cercato di capitalizzare dalle ripartenze. Nel frattempo, la squadra di Conte ha subito una leggera diminuzione della pressione offensiva.

Il rigore e il pareggio di Larsson

Al 69º minuto, Kalidou Buongiorno ha commesso fallo su Ahmed Elyounoussi in area di rigore, procurando un calcio di rigore per il Copenaghen. Jordan Larsson si è incaricato della battuta dal dischetto e ha calciato con scarsa qualità: la parata di Milinkovic-Savic è arrivata con sicurezza. Tuttavia, Larsson è stato il più prontamente a ribattere in rete sulla rimessa, realizzando il gol del pareggio al 72º minuto. Il risultato è rimasto invariato fino al fischio finale, fissato dopo sette minuti di recupero.

Implicazioni per la classifica e i prossimi impegni

Il pareggio lascia il Napoli ancora in 23ª posizione in classifica nella prima fase di Champions League, con 8 punti dopo sette giornate. La squadra di Conte avrà l'opportunità di chiudere la fase campionato con una prestazione decisiva contro il Chelsea nell'ultima giornata, match che potrebbe determinare l'accesso diretto ai playoff o l'eliminazione dalla competizione.

Il tabellino di Copenaghen Napoli

Copenaghen(4-4-2): Kotarski; Meling (81' Garananga), Gabriel Pereira, Suzuki, Lopez; Elyounoussi, Madsen (81' Claesson), Delaney, Achouri (63' Larsson); Dadason (36' Hatzidiakos), Cornelius (63' Clem). All. Neestrup

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez (75' Ambrosino), Lobotka, McTominay, Spinazzola (63' Olivera); Vergara (63' Lang), Elmas (81' Lucca); Hojlund. All. Conte

Arbitro: Irfan Peljto (Bosnia)

Gol: 39' McTominay (N), 71' Larsson (C)

Ammoniti: Hojlund, Elyounoussi, Clem

Espulsi: Delaney al 35'

Il Nottingham Forest su Mathias Olivera, prima offerta e richiesta del club azzurro

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Il futuro di Mathias Olivera al Napoli è entrato in una fase di valutazione. Il terzino sinistro uruguaiano ha ricevuto alcune proposte e, secondo quanto riportato da Tuttosport, la sua permanenza in azzurro non è scontata. Sul giocatore si è mosso con decisione il Nottingham Forest, club di Premier League che sta seguendo da vicino il profilo di Olivera. La società inglese, già interessata anche all’attaccante Lorenzo Lucca, ha inserito il difensore del Napoli tra gli obiettivi per rafforzare la rosa in questa sessione di mercato.

L’offerta del Nottingham e la posizione del Napoli

Stando alle indiscrezioni, il Nottingham Forest avrebbe avanzato una prima proposta da 15 milioni di euro per Mathias Olivera. La cifra non sarebbe però ancora in linea con le richieste del Napoli, che per aprire alla cessione punta a incassare almeno 22 milioni di euro complessivi, inclusi i bonus legati a eventuali obiettivi futuri.

La distanza tra domanda e offerta rappresenta il principale punto di confronto tra i club. Il Nottingham ha mostrato interesse concreto, mentre il Napoli valuta se privarsi del giocatore solo a fronte di condizioni economiche ritenute adeguate.

Più spazio in vista dei Mondiali: le motivazioni del terzino uruguaiano

Alla base delle riflessioni sul futuro di Olivera c’è anche il tema del minutaggio. Il terzino uruguaiano è alla ricerca di maggiore continuità in campo in vista dei prossimi Mondiali, obiettivo che rende centrale la scelta della squadra in cui giocare nei prossimi mesi.

Un eventuale trasferimento in Premier League al Nottingham Forest potrebbe garantire un ruolo più stabile, ma la decisione finale dipenderà dall’evoluzione della trattativa tra i club e dall’allineamento tra le ambizioni del giocatore e i programmi tecnici delle due società.

Calciomercato Napoli, Daniel Maldini può lasciare l’Atalanta: azzurri alla finestra

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Daniel Maldini potrebbe lasciare l'Atalanta durante la finestra di trasferimento invernale di gennaio 2026. Il giocatore, arrivato a Bergamo dalla Società Sportiva Monza nell'estate 2025 per una cifra complessiva di 13 milioni di euro, non ha trovato lo spazio desiderato all'interno del progetto tecnico della Dea. La situazione ha spinto la società bergamasca a valutare possibili soluzioni per il giovane talento. Tra gli interessati ci sarebbe anche il Napoli.

Calciomercato Napoli, la situazione di Maldini all'Atalanta

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Lazio di Maurizio Sarri e la Fiorentina avrebbero già manifestato un interesse concreto nei confronti di Maldini. Entrambe le squadre stanno valutando l'opportunità di acquisire il giocatore tramite formula di prestito nella sessione invernale di trasferimenti.

Ma alla finestra ci sarebbe anche il Napoli che lo da tempo e lo considera una possibile alternativa a Lang. Il club azzurro valuta un possibile affondo a breve. Tra le alternative tornano d’attualità Raheem Sterling del Chelsea, ipotesi legata però a una condivisione dell’ingaggio, e Mathys Tel, giovane talento francese del Tottenham, per il quale sono già state chieste informazioni.

Champions League, Napoli in zona play-off

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Al termine della due giorni di Champions League, il Napoli grazie alla preziosissima vittoria contro il Qarabag resta saldo in zona play-off. Gli azzurri salgono alla 23esima posizione, a quota 7 punti, a pari punti con Qarabag e Copenaghen. Di seguito la classifica completa dopo 5 giornate di League Phase.

La classifica di Champions League dopo 5 giornate

  1. Arsenal 18
  2. Bayern Monaco 15
  3. PSG 13
  4. Manchester City 13
  5. Atalanta 13
  6. Inter 12
  7. Real Madrid 12
  8. Atletico Madrid 12
  9. Liverpool 12
  10. Borussia Dortmund 11
  11. Tottenham 11
  12. Newcastle 10
  13. Chelsea 10
  14. Sporting 10
  15. Barcellona 10
  16. Marsiglia 9
  17. Juventus 9
  18. Galatasaray 9
  19. Monaco 9
  20. Leverkusen 9
  21. PSV 8
  22. Qarabag 7
  23. Napoli 7
  24. Copenhagen 7
  25. Pafos 6
  26. Benfica 6
  27. Union SG 6
  28. Atletico Bilbao 5
  29. Olympiacos 5
  30. Eintracht 4
  31. Brugge 4
  32. Bodo/Glimt 3
  33. Slavia Praga 3
  34. Ajax 3
  35. Villarreal 1
  36. Kairat 1

Champions League, Copenaghen - Napoli: le probabili formazioni e dove vederla

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COPENAGHEN NAPOLI  PROBABILI FORMAZIONI - Copenhagen e Napoli si affrontano al Parken Stadion martedì 20 gennaio 2026 alle ore 21:00, in una gara valida per la settima giornata della fase a girone unico della Champions League 2025-2026. Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento con 7 punti in classifica e si trovano in piena corsa per un posto nei playoff: il Napoli occupa attualmente il 23° posto, mentre il Copenhagen è 24°, subito alle spalle, in virtù della differenza reti. Di conseguenza, l’esito dello scontro diretto può incidere in modo significativo sulle possibilità di proseguire il cammino europe Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici Juric e Valverde potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match. 

Probabili formazioni di Copenaghen Napoli

Risultati recenti del Copenhagen

Passando al percorso dei danesi, il Copenhagen arriva alla sfida con il Napoli dopo una serie di risultati in Champions League che hanno rilanciato la propria posizione in graduatoria. Dopo il pareggio per 2-2 all’esordio contro il Bayer Leverkusen, sono arrivate tre sconfitte consecutive contro Qarabag, Borussia Dortmund e Tottenham, che avevano complicato il cammino europeo. Tuttavia, nelle ultime due giornate della competizione la squadra di Neestrup ha reagito, superando prima il Kairat Almaty e poi il Villarreal, entrambe con affermazioni di misura che le hanno consentito di salire a quota 7 punti.

In questo modo il Copenhagen, pur presentando ancora una differenza reti negativa (–6 secondo i dati aggiornati), si è riportato in zona utile per i playoff, attestandosi al 24° posto nella classifica del girone unico, immediatamente dietro al Napoli e in piena lotta con altre formazioni che condividono un bottino simile. Parallelamente, il club danese ha disputato anche alcune amichevoli invernali e impegni di campionato, utilizzati per mantenere il ritmo partita e consolidare i meccanismi di squadra in vista della ripresa della Champions.

La probabile formazione del Copenaghen

Per questa partita, il Copenhagen dovrebbe affidarsi a un impianto di gioco basato sul 4-4-2, con l’obiettivo di mantenere equilibrio tra fase difensiva e capacità di attaccare gli spazi. In porta è atteso Kotarski, mentre la linea difensiva a quattro dovrebbe essere composta da Meling e Lopez come terzini, con Suzuki e Gabriel Pereira a formare la coppia centrale.

Sulle corsie laterali di centrocampo dovrebbero agire Larsson e Achouri, con Madsen e Lerager in posizione centrale a garantire copertura e inserimenti senza palla. In avanti, infine, il tandem offensivo più probabile è quello composto da Elyounoussi e Dadason, con il primo pronto ad abbassarsi tra le linee e il secondo più orientato ad attaccare l’area di rigore. L’allenatore Neestrup potrebbe eventualmente apportare qualche correzione in base allo stato di forma dei singoli, ma l’ossatura sembra ormai definita.

COPENAGHEN (4-2-3-1)

Allenatore: Juric

Risultati recenti del Napoli

Dal canto suo, il Napoli arriva alla trasferta di Copenaghen dopo una serie di risultati positivi in campionato e una situazione di equilibrio in ambito europeo. In Serie A, i partenopei hanno chiuso il 2025 con una vittoria esterna sul campo della Cremonese per 2-0, alla quale hanno fatto seguito, nel nuovo anno, un altro successo in trasferta contro la Lazio per 2-0 e alcuni pareggi consecutivi che hanno comunque permesso alla squadra di Conte di rimanere nelle zone alte della classifica. Tra questi, spiccano il 2-2 interno contro il Verona e il 2-2 in trasferta a San Siro contro l’Inter, risultati che hanno confermato la capacità del Napoli di restare competitivo anche nei confronti diretti.

Per quanto riguarda il percorso in Champions League, dopo le prime sei giornate il Napoli ha totalizzato 7 punti nel girone unico, piazzandosi al 23° posto, cioè nel penultimo gradino utile per accedere ai playoff. La squadra ha alternato vittorie, pareggi e sconfitte, trovandosi ora in una posizione in cui la sfida di Copenaghen assume un peso rilevante per la prosecuzione del torneo: un risultato positivo consentirebbe di difendere o migliorare il piazzamento, mentre un passo falso potrebbe favorire l’aggancio o il sorpasso delle dirette concorrenti, tra cui proprio i danesi.

Napoli: la probabile formazione

Per quanto riguarda il Napoli, la formazione attesa al Parken dovrebbe seguire il consueto 3-4-2-1 impostato da Conte in questa fase della stagione. Tra i pali è previsto Milinkovic-Savic, protetto da una difesa a tre formata da Di Lorenzo, Buongiorno e Juan Jesus, con il capitano azzurro in grado di adattarsi sia a braccetto difensivo sia a eventuali compiti di spinta.

Sulle fasce, Spinazzola e Olivera dovrebbero occupare rispettivamente il lato destro e sinistro, mentre in mezzo al campo la coppia formata da Lobotka e McTominay è chiamata a gestire tempi di gioco e coperture preventive. Alle spalle dell’unica punta Hojlund è prevista la presenza di Elmas e Lang, incaricati di muoversi tra le linee avversarie, collegare il reparto offensivo al centrocampo e creare linee di passaggio utili per sfruttare la profondità offerta dal centravanti. Alla luce delle assenze per infortunio, tra cui quelle di Politano e Rrahmani, il margine di rotazione è limitato, ma l’impianto di base appare comunque definito in vista di Copenhagen-Napoli.

NAPOLI (4-2-3-1):

Allenatore: Conte

Copenaghen Napoli: dove vederla in TV e streaming 

Dove è possibile vedere la sfida? Il match è trasmesso in diretta su Sky ai canali:

Gli abbonati potranno scaricare l’app su smart tv compatibile oppure collegare il loro normale televisore ad un TIMVISION BOX, ad una console come PlayStation o Xbox, oppure a dispositivi quali Amazon Fire Stick e Google Chromecast. App disponibile anche per pc, tablet o smartphone. Per gli abbonati Sky è disponibile la visione streaming tramite la piattaforma Sky Go, accessibile da pc, smartphone e tablet. I possessori del pass sport potranno vedere la sfida anche sull’app di NOW.

Serie A, Napoli - Sassuolo: le probabili formazioni e dove vederla

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NAPOLI SASSUOLO PROBABILI FORMAZIONI - Il match tra Napoli e Sassuolo della ventunesima giornata di Serie A rappresenta uno scontro tra due squadre in condizioni molto diverse dal punto di vista della competitività e del momento di forma. Gli azzurri, favoriti assoluti della gara secondo tutti i pronostici, affrontano la sfida in veste di capolista del campionato insieme al Milan, con l'obiettivo di incrementare il vantaggio sulle inseguitrici e mantenere vive le proprie ambizioni scudetto. Il Sassuolo, neopromosso nella massima serie, si presenta come sfidante che, nonostante le difficoltà riscontrate in una categoria particolarmente competitiva, cercherà di sorprendere una corazzata calcistica con un'organizzazione tattica di qualità. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match. Si scende in campo sabato 17 gennaio alle ore 18:00.

Probabili formazioni di Napoli Sassuolo

Napoli: ultimi 5 risultati in campionato

Il Napoli si presenta al Stadio Diego Armando Maradona con un momento sportivo altalenante nelle ultime settimane di gennaio. Nelle cinque giornate più recenti disputate in Serie A, la squadra di Antonio Conte ha ottenuto due vittorie, due pareggi e una sconfitta, raccogliendo un totale di 8 punti. Nel dettaglio, il 4 gennaio gli azzurri hanno vinto nettamente 2-0 in trasferta a Roma presso lo Stadio Olimpico contro la Lazio; il 7 gennaio è seguita la prestazione opaca con il pareggio 2-2 in casa contro il Verona, risultato che ha sorpreso per la mancata capacità di trascinare i tre punti; il 11 gennaio il pareggio esterno 2-2 contro l'Inter nel big match della ventesima giornata ha rappresentato un'occasione mancata di distacco nei confronti dei rivali nerazzurri; il 14 gennaio il pareggio casalingo 0-0 contro il Parma ha ulteriormente complicato la situazione, evidenziando qualche difficoltà di proporzioni offensiva. Nonostante ciò, il Napoli rimane saldamente in testa al campionato grazie al bilancio complessivo della stagione.

La probabile formazione del Napoli

Il Napoli dovrebbe schierarsi con il modulo 4-1-4-1, soluzione tattica consolidata da Antonio Conte nel corso della stagione. In porta Meret difenderà la linea; in difesa agiranno Di Lorenzo sulla destra, Rrahmani e Juan Jesus nel cuore della retroguardia, con Olivera sulla fascia sinistra, tutti elementi di assoluta qualità e affidabilità. A centrocampo Lobotka operatore in cabina di regia, supportato dalla dinamica coppia formata da Anguissa e McTominay, che garantiranno sostanza sia in fase di protezione che di filtro. Sulle ali Politano a destra e McTominay (o eventualmente Neres) a sinistra forniranno spunti offensivi e copertura laterale; davanti, il centravanti designato sarà Lucca, chiamato a finalizzare le azioni costruite dal centrocampo. Questa formazione privilegi la compattezza difensiva e la costruzione dal basso, caratteristiche distintive del calcio di Conte.

NAPOLI (3-5-2)

Allenatore: Conte

Sassuolo: utimi 5 risultati in campionato

Il Sassuolo, nonostante sia il neopromosso della categoria, affronta questa sfida con un rendimento che, seppur difficile, mostra una certa competitività nelle ultime giornate. Nelle ultime cinque partite ufficiali, la squadra di Fabio Grosso ha ottenuto due pareggi, una sconfitta e due risultati negativi complessivi, totalizzando solamente 2 punti, un accumulo che evidenzia le enormi difficoltà della formazione emiliana nel mantenere posizioni di classifica rispettabili. La sconfitta subita il 10 gennaio dalla Roma per 2-0 in trasferta ha rappresentato un momento di difficoltà significativa; il pareggio 0-0 dello scorso fine settimana contro formazioni di qualità rappresenta comunque una valorizzazione della base tattica messa in atto da Grosso. Questo bagaglio di soli 2 punti in cinque partite evidenzia la fragilità della squadra nel campionato di Serie A, sebbene la resistenza difensiva nei pareggi mostri una certa solidità tattica.

Sassuolo: la probabile formazione

Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, propone il modulo 4-3-3, scelta tattica atta a garantire solidità difensiva e opportunità di transizione offensiva. In porta Turati garantisce affidabilità; in difesa Walukiewicz e Idzes (o Romagna) compongono la linea centrale insieme a Muharemovic, con il laterale sinistro Doig responsabile della fascia sinistra. A centrocampo Koné, Boloca e Lipani formeranno il trio di mediana, con compiti di equilibrio e costruzione del gioco dal basso. Nel reparto offensivo, Berardi avrà il compito di agire da ala destra, Laurienté da seconda punta con funzioni di raccordo, mentre Pinamonti o Fadera completeranno la trequarti difensiva come esterno sinistro. Questa formazione riflette il desiderio di Grosso di proporre una resistenza organizzata e di sfruttare gli spazi derivanti dalle azioni offensive del Napoli.

SASSUOLO (3-5-2)

Allenatore: Grosso

Napoli Sassuolo: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN. La sfidaè visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN.

Napoli su En-Nesyri: il Fenerbahce apre al prestito, ma serve prima una cessione

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Il Napoli continua a monitorare le opportunità sul mercato in entrata per rafforzare il reparto offensivo. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport e confermato da fonti turche, gli azzurri hanno rivolto attenzione verso Youssef En-Nesyri, attaccante marocchino classe 1997 di proprietà del Fenerbahce. La ricerca di alternative in attacco emerge in un contesto dove la società deve operare con il vincolo del saldo zero, condizione che limita notevolmente le operazioni di mercato a gennaio.

Le condizioni imposte dal Fenerbahce e l'effetto domino

La possibilità concreta di concludere l'operazione rimane subordinata al verificarsi di specifiche condizioni. Innanzitutto, il Fenerbahce ha aperto al prestito nella forma più light possibile, considerando il costo economico rappresentato dal calciatore: En-Nesyri vanta un contratto con scadenza al 30 giugno 2029 e attualmente possiede un valore di cartellino stimato intorno ai 22 milioni di euro, con ingaggio pari a circa 6 milioni netti per stagione.

Inoltre, il Napoli necessita di registrare almeno una partenza significativa prima di poter accogliere il nuovo acquisto. L'effetto domino principale riguarda Lorenzo Lucca e Noa Lang, gli attaccanti individuati come possibili cedibili. Tuttavia, le situazioni presentano differenti livelli di complessità tecnica e normativa. In particolare, Lucca necessita di uno sblocco che consenta al Napoli di alleggerire il monte ingaggi e il numero di elementi della rosa.

Calciomercato Napoli, Lucca tra Benfica e altre pretendenti

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Il calciomercato invernale 2026 si profila come una fase decisiva per il futuro di Lorenzo Lucca, centravanti del Napoli arrivato nell’estate 2025 dall’Udinese per un’operazione complessiva da circa 35 milioni di euro più bonus. L’attaccante classe 2000 non è riuscito a trovare continuità nella prima parte di stagione e oggi rappresenta uno dei principali dossier aperti sul tavolo della dirigenza azzurra.

La posizione di Lucca resta strettamente collegata alle condizioni fisiche di Romelu Lukaku: il pieno recupero del belga potrebbe ridimensionare ulteriormente lo spazio a disposizione dell’ex Udinese e spingere il Napoli a valutare una sua uscita, purché accompagnata da un innesto mirato.

Il futuro di Lucca al centro delle strategie del Napoli

Il Napoli si muove con estrema cautela. La società, che in questa fase può operare solo a saldo zero, sta analizzando diversi scenari, consapevole che l’eventuale cessione di Lucca dovrà essere funzionale all’arrivo di un nuovo attaccante. Tra piste europee e suggestioni internazionali, il ventaglio di opzioni resta ampio e in continua evoluzione.

L’ipotesi scambio con l’Al-Hilal: spunta Marcos Leonardo

Tra le idee di lavoro più interessanti figura anche una soluzione extra-europea. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, sul tavolo del Napoli c’è l’ipotesi di uno scambio con l’Al-Hilal, che porterebbe in azzurro Marcos Leonardo, attaccante brasiliano classe 2003 reduce da una stagione da 12 gol in 20 presenze. Al momento si tratta di valutazioni preliminari, ma la pista araba rappresenta un’alternativa concreta rispetto alle offerte europee.

Benfica in pole: Mourinho spinge per Lucca

I contatti con il club portoghese

Il Benfica resta una delle società più attive sul fronte Lucca. Il club portoghese, guidato da José Mourinho, considera il centravanti italiano un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Secondo il quotidiano A Bola, i contatti tra Napoli e Benfica proseguono da settimane.

La formula allo studio prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto, soluzione che garantirebbe al giocatore maggiore continuità in campo senza una cessione definitiva immediata.

Il nodo economico e il riscatto dall’Udinese

Dal punto di vista contrattuale, il Benfica avrebbe già trovato un’intesa di massima con Lucca su un ingaggio da 2 milioni di euro netti a stagione, in linea con quello percepito a Napoli. Resta però il nodo legato alla posizione contrattuale del giocatore: il Napoli deve infatti esercitare l’obbligo di riscatto dall’Udinese da 26 milioni di euro entro il 1° febbraio 2026, prima di poter formalizzare qualsiasi uscita.

Non solo Benfica: cresce la concorrenza internazionale

Besiktas in attesa: possibile triangolo di mercato

Oltre al Benfica, si registra il forte inserimento del Besiktas. Secondo Gianluca Di Marzio, il club turco è pronto ad accelerare per Lucca una volta definita la cessione di Tammy Abraham all’Aston Villa. In questo scenario potrebbe nascere un vero e proprio triangolo di mercato, con il Napoli chiamato a valutare anche la disponibilità del giocatore ad accettare la destinazione turca.

Altri club europei interessati

Sono numerosi i club che hanno chiesto informazioni su Lucca. In Premier League resta vigile il Nottingham Forest, mentre in Liga si sono mossi Real Betis e Siviglia. In Portogallo, oltre al Benfica, anche il Porto ha effettuato sondaggi tramite l’agente Giuseppe Riso.

Le opzioni italiane: Roma, Juventus e Lazio

Roma e ipotesi scambio

In Serie A, la Roma monitora la situazione e non è esclusa l’ipotesi di uno scambio con Artem Dovbyk, soluzione che consentirebbe a entrambe le società di riorganizzare i rispettivi reparti offensivi.

Juventus e Lazio sullo sfondo

La Juventus resta interessata al profilo di Lucca, ma secondo Tuttosport i vincoli di bilancio rendono difficile un’operazione immediata a gennaio. Più defilata, ma comunque presente nei radar, anche la Lazio, già in passato accostata all’attaccante.

Napoli-Parma finisce 0-0 nel recupero della 16ª giornata di Serie A

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Napoli e Parma hanno pareggiato senza reti nel match di recupero della 16ª giornata di Serie A disputato il 14 gennaio 2026 allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. L'incontro si è concluso con uno 0-0 che non ha permesso a nessuna delle due squadre di raccogliere i tre punti. Il Napoli sale a 40 punti in classifica, agganciando momentaneamente il Milan al secondo posto. Il Parma conquista un prezioso punto in chiave salvezza, arrivando a quota 22 e raggiungendo il 14esimo posto.

Napoli - Parma 0-0: l'andamento della sfida

L'avvio è favore dei padroni di casa. Al 11', il Napoli trova subito il vantaggio con McTominay, che risolve una mischia dopo un cross di Mazzocchi in un'azione caotica conclusa con un'auto-rete di Circati e il successivo tap-in dello scozzese. L'entusiasmo del Maradona dura poco: il Var richiama l'arbitro Fabbri, che annulla la rete per un precedente fuorigioco di Mazzocchi a inizio azione.

Rinaldi, il giovane portiere parmense, si rivela decisivo nel primo tempo. Al 27', respinge un colpo di testa ravvicinato di Buongiorno, e al 33' para un sinistro angolato di Hojlund dal limite dell'area con un intervento di grande reattività.

Il Parma si barrica nella sua metà campo, concedendo briciole agli ospiti. Al 32', Ondrejka prova il tiro centrale senza risultato. Il primo tempo si chiude con il Napoli dominante territorialmente ma incapace di sbloccare il risultato.

La ripresa e i cambi tattici

Nella ripresa, al 57', Conte interviene "brutalmente" con tre cambi: escono Olivera, Mazzocchi e Lang, entrano Spinazzola, Elmas e Neres. Il Parma risponde al 58' con i cambi di Cuesta: fuori Cutrone e Ondrejka, dentro Bernabé e Pellegrino. Un cambio era già avvenuto all'intervallo con l'ingresso di Valeri per Sorensen.

Neres accende il match e si mette subito in evidenza con un tunnel sulla linea di fondo, mettendo in mezzo per Hojlund, ma il Parma chiude e concede solo un corner. Al 69', Troilo esce per crampi e viene sostituito da Del Prato.

L'assedio finale e l'intervento decisivo di Del Prato

Negli ultimi venti minuti, il Napoli assedia il Parma in piena regola. Al 71', McTominay calcia dal limite, ma Rinaldi controlla la palla centrale. Al 84', Lobotka tira dal limite su assist di Vergara, ancora Rinaldi para centrale.

L'intervento più decisivo arriva all'85': Del Prato si frappone in scivolata tra un assist di Spinazzola e Neres, che si sarebbe trovato a tu per tu con il portiere. Conte si gioca anche la carta Lucca al 90', inserendo il giovane attaccante al posto di Neres, affaticato. L'assalto finale non produce risultati: dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio certifica lo 0-0.

Napoli, due giornate di squalifica per Conte dopo lo sfogo di San Siro

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Il Giudice Sportivo ha inflitto due giornate di squalifica ad Antonio Conte in seguito allo sfogo del tecnico del Napoli durante la sfida di San Siro contro l’Inter, scaturito dopo il rigore concesso ai nerazzurri. L’allenatore azzurro, espulso per proteste e comportamento ritenuto intimidatorio nei confronti degli ufficiali di gara, dovrà inoltre pagare un’ammenda di 15.000 euro. Conte salterà i prossimi impegni di campionato, ma tornerà regolarmente in panchina per Juventus-Napoli, match valido per la 22ª giornata di Serie A, in programma domenica 25 gennaio alle ore 18. Sul fronte disciplinare, il Napoli registra anche la squalifica per un turno del difensore Juan Jesus.