Napoli - Roma, le pagelle dei quotidiani sportivi

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NAPOLI ROMA PAGELLE QUOTIDIANI SPORTIVI - Queste le sue pagelle e quelle dei compagni assegnate ai giocatori di Antonio Conte dai maggiori quotidiani sportivi nazionali per Napoli Roma.

Serie A, le pagelle del Napoli assegnate dai quotidiani sportivi

I voti de La Gazzetta dello Sport

Le pagelle del Corriere dello Sport

Milinkovic-Savic 6; Beukema 6.5, Rrahmani 5 (25' st Alisson 7), Buongiorno 6; Gutierrez 5.5, Lobotka 6, Elmas 6 (34' st Gilmour 6), Spinazzola 7 (25' st Olivera 6); Vergara 5 (34' st Giovane 6.5), Politano
5 (40' st Mazzocchi sv); Hojlund 5.5. All. Conte 6.5

La pagella di TuttoSport

Milinkovic-Savic 6; Beukema 6, Rrahmani 5 (25' st Alisson 7.5), Buongiorno 5.5; Gutierrez 5, Lobotka 6, Elmas 6.5 (34' st Gilmour ng), Spinazzola 7 (25' st Olivera 6); Vergara 5.5 (34' st Giovane 6), Politano
5.5 (40' st Mazzocchi ng); Hojlund 5.5. All. Conte 6

Napoli - Roma 2-2: il Maradona resta imbattuto, Malen show ma gli azzurri tengono la striscia

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Il Diego Armando Maradona continua a essere un fortino inespugnabile per il Napoli di Antonio Conte. Il pareggio per 2-2 contro la Roma allunga a 23 partite consecutive la striscia di imbattibilità casalinga degli azzurri in Serie A (16 vittorie e 7 pareggi), un traguardo che non si vedeva dal periodo tra febbraio 1986 e febbraio 1988, quando sotto la guida di Ottavio Bianchi il Napoli resistette per ben 31 gare consecutive tra le mura amiche.

Record individuali e statistiche storiche del match

Malen show: la Roma parte a razzo

La Roma di Gian Piero Gasperini ha illuso i tifosi giallorossi con un avvio da urlo. Donyell Malen ha impiegato appena sei minuti e due secondi per sbloccare il risultato, firmando il gol più veloce segnato dalla Roma contro il Napoli dall'inizio di una partita di Serie A dall'autorete di Morgan De Sanctis nel dicembre 2011. L'attaccante olandese, protagonista assoluto della serata, ha poi raddoppiato su calcio di rigore al 71', completando una prestazione maiuscola.

Per Malen si tratta della quinta rete nelle prime cinque partite con la maglia giallorossa, un impatto devastante che lo proietta in una ristretta cerchia di campioni. L'olandese è diventato infatti solo il terzo giocatore a segnare almeno quattro reti nelle sue prime cinque gare con la Roma nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo i miti Gabriel Omar Batistuta (sei) e Stephan El Shaarawy (quattro). Dal suo esordio in Serie A con i giallorossi (21ª giornata), Malen è il capocannoniere assoluto del campionato con cinque centri, un dato che testimonia la sua straordinaria vena realizzativa.

La reazione azzurra: Spinazzola e il gioiello di Alisson Santos

Il Napoli non si è lasciato intimorire dallo svantaggio e ha reagito con orgoglio. Al 40' è arrivato il pareggio firmato da Leonardo Spinazzola, autore di una splendida conclusione da fuori area che ha trafitto Svilar. Un gol di pregevole fattura che arricchisce una statistica curiosa: nelle ultime 20 stagioni di Serie A (dal 2006/07), Spinazzola è solo il quarto giocatore italiano a segnare da fuori area in una sfida tra Napoli e Roma, dopo Daniele De Rossi (2007), Francesco Totti (2009) e Lorenzo Insigne (2020). Per l'esterno romanista si tratta del terzo gol stagionale, nuovo primato personale di reti in una singola annata di Serie A.

Nella ripresa, dopo il nuovo vantaggio romanista su rigore di Malen, è stata la volta di Alisson Santos. Il giovane attaccante brasiliano, all'82', ha firmato un esordio da sogno con la maglia azzurra, diventando il primo giocatore a segnare al debutto col Napoli in Serie A da Sam Beukema e Rasmus Højlund (13 settembre 2025 contro la Fiorentina). Una rete pesantissima che ha permesso agli azzurri di strappare un punto prezioso e mantenere intatta la striscia positiva casalinga.

I numeri di una partita equilibrata

La sfida del Maradona ha messo in luce anche alcuni dati statistici significativi. Il Napoli si conferma la squadra che ha subito più gol su rigore in questa Serie A con sei penalty concessi, un aspetto su cui Antonio Conte dovrà lavorare per migliorare la disciplina difensiva nell'area di rigore.

Per la Roma, invece, questo rappresenta il primo pareggio esterno della stagione: l'ultimo segno "X" dei giallorossi fuori casa in Serie A risaliva al 13 aprile scorso contro la Lazio (1-1). Un dato che testimonia una stagione di estremi in trasferta per i capitolini, caratterizzata fino a oggi da sole vittorie o sconfitte lontano dall'Olimpico.

Da segnalare anche la prestazione di Bryan Zaragoza, autore del primo assist in Serie A: lo spagnolo non forniva un passaggio vincente in campionato dallo scorso dicembre, quando militava ancora nella Liga con la maglia del Real Madrid.

Curiosità finale: la Roma ha subito due gol da fuori area in una partita di Serie A per la prima volta dal 29 novembre 2020, in occasione proprio di un match contro il Napoli. Una sorta di déjà-vu che certifica come gli azzurri abbiano trovato le giuste soluzioni offensive anche dalla distanza, sfruttando al meglio le qualità tecniche dei propri interpreti.

Con questo risultato, il Napoli consolida la propria forza casalinga e mantiene vive le ambizioni di alta classifica, mentre la Roma porta a casa un punto che conferma la crescita della squadra anche nelle trasferte più difficili.

Il tabellino di Napoli Roma

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (70′ Alisson Santos), Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas (79′ Gilmour), Spinazzola (70′ Olivera); Politano (84′ Mazzocchi), Vergara (79′ Giovane); Hojlund. All. Conte.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Ghilardi; Celik, Pisilli (64′ El Aynaoui), Cristante, Wesley (72′ Tsimikas); Zaragoza (46′ Soulé), Pellegrini (64′ Venturino); Malen (72′ Vaz). All. Gasperini.

Arbitro: Colombo
Marcatori: 6′, 71′ rig. Malen (R), 40′ Spinazzola (N), 82′ Alisson Santos (N)
Ammoniti: Mancini (R), Rrahmani (N)
Espulsi: nessuno

Napoli, stop precauzionale per McTominay: salta il Como, rientro previsto contro la Roma

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Scott McTominay alza bandiera bianca, ma senza particolari allarmi. Il centrocampista scozzese del Napoli non sarà a disposizione per la gara contro il Como, scelta dettata esclusivamente dalla prudenza dello staff tecnico. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, gli esami strumentali hanno escluso lesioni, con Antonio Conte intenzionato a gestire il giocatore per averlo al massimo della condizione nel big match di domenica contro la Roma.

Serie A, Napoli - Roma: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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NAPOLI ROMA PROBABILI FORMAZIONI - Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 20:45, lo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli ospiterà la sfida tra Napoli e Roma, valida per la 25ª giornata del campionato di Serie A 2025-2026. Il match assume un'importanza particolare per entrambe le squadre. Da un lato, i partenopei puntano a difendere il terzo posto in classifica e rimanere in scia del Milan secondo. Dall'altro, i giallorossi cercano punti preziosi per consolidare la zona Champions League. L'incontro rappresenta inoltre una rivincita della sfida dell'andata, quando il Napoli si impose 0-1 all'Olimpico grazie al gol di Neres. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Napoli Roma

Come arrivano gli azzurri

Il Napoli arriva alla sfida dopo aver collezionato dieci punti nelle ultime cinque partite di campionato, nonostante le recenti eliminazioni dalle coppe. Gli azzurri hanno ottenuto un pareggio casalingo per 2-2 contro il Verona alla 20ª giornata, risultato che ha lasciato qualche rammarico. Successivamente, la squadra di Antonio Conte ha pareggiato in trasferta contro l'Inter per 2-2, strappando un punto prezioso a San Siro. Inoltre, alla 23ª giornata, il Napoli ha registrato un altro pareggio casalingo per 0-0 contro il Parma, match nel quale non è riuscito a trovare la rete. Nella gara successiva, i partenopei hanno ottenuto una vittoria importante battendo il Sassuolo in casa per 1-0, tornando ai tre punti.

Infine, nell'ultimo turno di campionato, il Napoli ha vinto in trasferta contro il Genoa per 2-3, dimostrando carattere e capacità di soffrire. Attualmente, la formazione occupa la terza posizione in classifica con 49 punti, frutto di quindici vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Pertanto, l'obiettivo è quello di vincere contro la Roma per avvicinare il secondo posto del Milan, distante un solo punto ma con una gara in meno.

Napoli: probabile formazione

Il tecnico Antonio Conte dovrebbe schierare il Napoli secondo il modulo 4-2-3-1. In porta confermato Alex Meret, estremo difensore napoletano cresciuto nelle giovanili dell'Udinese. La difesa a quattro sarà composta da Giovanni Di Lorenzo come terzino destro, la coppia centrale formata da Amir Rrahmani e Alessandro Buongiorno, e Mathias Olivera come terzino sinistro. A centrocampo, il duo di mediani sarà formato da Stanislav Lobotka in cabina di regia e Scott McTominay come mezzala box-to-box.

Sulla trequarti, da destra a sinistra, agiranno Matteo Politano, Cyril Ngonge come trequartista centrale e Khvicha Kvaratskhelia sull'esterno sinistro. Infine, in attacco, Rasmus Hojlund sarà il riferimento offensivo avanzato. Conte valuterà le condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa nelle ore precedenti alla gara. Al momento non sono segnalate assenze significative per infortunio, sebbene il tecnico possa effettuare alcune rotazioni considerando il fitto calendario.

NAPOLI (3-4-2-1)

Allenatore: Conte

Come arrivano i giallorossi

La Roma si presenta all'appuntamento con il Napoli dopo aver ottenuto undici punti nelle ultime cinque gare di campionato, con tre vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria esterna contro il Bologna per 2-0 alla 20ª giornata, confermando la solidità difensiva. Successivamente, la squadra di Gian Piero Gasperini ha vinto in trasferta contro il Torino per 0-2, grazie alle reti di Malen. Inoltre, alla 22ª giornata, la Roma ha pareggiato in casa contro il Milan per 1-1, strappando un punto importante contro una diretta concorrente. Nella gara successiva, i capitolini hanno subito una sconfitta esterna contro l'Udinese per 1-0, risultato che ha interrotto una serie positiva.

Infine, nell'ultimo turno di campionato, la Roma ha vinto in casa contro il Cagliari per 2-0, tornando al successo tra le mura amiche. Attualmente, la formazione occupa la quinta posizione in classifica con 46 punti, frutto di quindici vittorie, un pareggio e otto sconfitte. Pertanto, l'obiettivo è quello di conquistare punti importanti al Maradona per avvicinare il quarto posto occupato dalla Juventus e consolidare la zona Champions League.

La probabile formazione della Roma

Il tecnico Gian Piero Gasperini dovrebbe optare per un modulo 4-2-3-1. In porta figurerà Mile Svilar, portiere serbo arrivato dalla Benfica. La difesa a quattro sarà composta da Gianluca Mancini come terzino destro, la coppia centrale formata da Evan Ndicka e Daniele Ghilardi, e Zeki Celik sul lato sinistro. A centrocampo, il duo di mediani sarà formato da Bryan Cristante e Niccolò Pisilli, con il compito di garantire equilibrio tra fase difensiva e di costruzione. Sulla trequarti agiranno Wesley sulla fascia destra, Matías Soulé come trequartista centrale e Paulo Dybala sull'esterno sinistro. Infine, in attacco, Donyell Malen sarà il riferimento offensivo avanzato. Gasperini dovrà valutare le condizioni di alcuni elementi, ma al momento la rosa appare al completo senza assenze significative per infortunio.

ROMA (3-5-2)

Allenatore: Gasperini

Napoli - Roma: dove vederla in TV e streaming

La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN. La gara sarà visibile in streaming sull'app e sul sito di DAZN.

Serie A, Napoli - Roma: dirige l’arbitro Colombo

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ARBITRO NAPOLI ROMA COLOMBO – L’AIA ha comunicato le designazioni arbitrali per la giornata 25 di Serie A. Il big match del Diego Armando Maradona tra Napoli e Roma sarà diretto dal Sig. Colombo. Gli assistenti designati sono Zingarelli e Bercigli, mentre il ruolo di IV Uomo è stato affidato a Marcenaro. In sala VAR opererà Abisso, con Aureliano nel ruolo di AVAR.

Napoli-Roma, la designazione arbitrale

Napoli, “Vergara mania”: il club lavora al rinnovo e all’adeguamento del contratto

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Il Napoli intende blindare Vergara. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il club azzurro è al lavoro per un nuovo adeguamento contrattuale del giovane talento, già rinnovato nell’estate scorsa fino al 2030. A distanza di pochi mesi, e dopo la crescita di attenzione intorno al calciatore, la dirigenza partenopea e l’agente Mario Giuffredi potrebbero presto incontrarsi per rivedere l’ingaggio, attualmente fissato a 400mila euro, e prolungare l’accordo almeno fino al 2031. Secondo quanto riferito dal giornalista Fabrizio Romano sul suo canale YouTube, il Napoli intende l'intenzione c'è ma non è imminente: la trattativa è infatti programmata per la fine della stagione e non presenta al momento particolari problemi.

Napoli eliminato ai rigori: il Como passa al Maradona e vola in semifinale

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Il Napoli saluta la Coppa Italia 2025-2026 ai quarti di finale. Al Maradona finisce 1-1 nei tempi regolamentari, poi il Como si impone 8-7 ai calci di rigore e conquista l’accesso alla semifinale, dove affronterà l’Inter. Per la squadra di Antonio Conte resta ora solo il campionato.

Sintesi di Napoli Como 1-1

Baturina su rigore, Vergara replica subito

Avvio di gara intenso, con il Napoli padrone del possesso e propositivo nella metà campo avversaria. A passare, però, è il Como al 39’: lancio di Perrone per Valle, intervento di Olivera su Smolcic in area e calcio di rigore assegnato da Manganiello. Dal dischetto Martin Baturina non sbaglia e porta avanti i lariani.

La reazione azzurra è immediata. Dopo appena un minuto della ripresa (46’), Antonio Vergara, servito da Hojlund, firma l’1-1 con il terzo gol consecutivo al Maradona, riaccendendo l’entusiasmo del pubblico di casa.

Occasioni mancate e parità fino al 90’

Nel secondo tempo il Napoli spinge alla ricerca del vantaggio. Al 65’ Beukema sfiora il gol, ma Nico Paz salva sulla linea a Butez battuto. Anche Elmas ha una buona chance, senza trovare la porta.

Il Como risponde con un colpo di testa di Douvikas alto sopra la traversa e con una conclusione di Vojvoda all’84’, respinta da Milinkovic-Savic. Dopo 90 minuti combattuti il risultato resta fermo sull’1-1.

Niente supplementari: si decide tutto ai rigori

Come previsto dal regolamento dei quarti di finale, nessun tempo supplementare: qualificazione decisa direttamente dal dischetto.

La serie è lunga e combattuta. Per il Napoli vanno a segno Politano, Spinazzola, Alisson, Elmas, Milinkovic-Savic e Gutierrez. Lukaku sbaglia il secondo rigore, ma il Como non ne approfitta con l’errore di Perrone, ipnotizzato da Milinkovic-Savic.

L’episodio decisivo arriva con il penalty parato da Butez a Stanislav Lobotka: errore che condanna gli azzurri e consegna la semifinale ai lombardi.

Delusione azzurra, Como nella storia

Per il Napoli è la prima eliminazione ai rigori in Coppa Italia dal gennaio 2023, quando la Cremonese estromise gli azzurri agli ottavi. Una serata amara al Maradona, nonostante la reazione immediata al gol subito e diverse occasioni create nella ripresa.

Il Como, invece, torna in semifinale di Coppa Italia dopo 40 anni: l’ultima volta era accaduto nella stagione 1985-86. Una qualificazione storica che spegne il cammino degli azzurri nella coppa nazionale.

Il tabellino di Napoli-Como 1-1 (7-8 dcr)

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (60' Politano), Lobotka, Elmas, Olivera (60' Spinazzola); Giovane (60' Alisson), Vergara (74' Gutierrez); Hojlund (74' Lukaku). All.: Conte.

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Diego Carlos, Ramon (53' Kempf), Valle; Perrone, Sergi Roberto (67' Da Cunha); Addai (67' Rodriguez), Nico Paz (82' Vojvoda), Baturina; Caqueret (53' Douvikas). All.: Fabregas.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

Marcatori: 39' rig. Baturina (C), 46' Vergara (N).

Ammoniti: Ramon (C), Sergi Roberto (C), Elmas (N).

Rigori: Como: Da Cunha (gol), Douvikas (gol), Baturina (gol), Smolcic (gol), Diego Carlos (gol), Vojvoda (gol), Kempf (gol), Valle (gol); Perrone (parato). Napoli: Politano (gol), Lukaku (sbagliato), Spinazzola (gol), Alisson (gol), Elmas (gol), Milinkovic-Savic (gol), Gutierrez (gol), Lobotka (parato).

Coppa Italia, Napoli - Como: le probabili formazioni e dove vederla

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NAPOLI COMO PROBABILI FORMAZIONI - Napoli e Como si affrontano martedì 10 febbraio 2026 alle ore 21 allo stadio Diego Armando Maradona per i quarti di finale della Coppa Italia 2025-2026. La sfida mette in palio l'accesso alla semifinale, dove la vincente affronterà l'Inter, qualificata dopo la vittoria per 2-1 contro il Torino. Per entrambe le squadre si tratta di un match decisivo della stagione, con Antonio Conte chiamato a gestire un'emergenza infortuni e Cesc Fabregas che invece può contare su una rosa al completo dopo il rinvio della partita di campionato contro il Milan. Di seguito le probabili formazioni con cui i due tecnici potrebbero schierare le rispettive squadre dal primo minuto.

Napoli Como, le probabili formazioni

Ultimi risultati in Serie A del Napoli

Il Napoli arriva all'appuntamento di Coppa Italia dopo una serie di risultati altalenanti in campionato nelle ultime cinque giornate. Gli azzurri hanno chiuso il 2025 con una vittoria esterna per 2-0 contro la Cremonese, seguita poi dalla vittoria in trasferta contro la Lazio per il medesimo punteggio il 4 gennaio 2026. Successivamente sono arrivati tre pareggi consecutivi: 2-2 in casa contro il Verona, 2-2 in trasferta contro l'Inter e 0-0 casalingo contro il Parma.

Il percorso recente si è completato con due successi: 1-0 interno contro il Sassuolo, 2-1 in casa contro la Fiorentina e infine la vittoria in extremis per 3-2 sul campo del Genoa nella 24esima giornata, maturata nei minuti finali. Con 46 punti dopo 24 giornate, il Napoli occupa la terza posizione in classifica, alle spalle di Inter (55 punti) e Milan (47 punti). La squadra di Conte mantiene così il contatto con la zona altissima della classifica, nonostante la pesante sconfitta per 3-0 subita in precedenza sul campo della Juventus.

La probabile formazione del Napoli

Antonio Conte si trova a gestire un'emergenza infortuni significativa per la sfida dei quarti di finale. In porta è previsto il ritorno di Vanja Milinkovic-Savic, che dovrebbe prendere il posto di Meret, in ballottaggio fino all'ultimo. In difesa, il sistema di gioco sarà il 3-4-2-1 con Beukema che potrebbe rientrare come centrale di destra dopo la prestazione negativa di Buongiorno contro il Genoa, al centro è confermato Amir Rrahmani, mentre a sinistra agirà Juan Jesus, che sarà squalificato nella prossima partita di campionato. Sulle fasce laterali, a destra dovrebbe giocare Gutierrez, con Mazzocchi in ballottaggio, mentre a sinistra è previsto Olivera, con Spinazzola come alternativa.

A centrocampo, Lobotka sarà affiancato da Elmas, con McTominay che osserverà un turno di riposo precauzionale dopo che sono state escluse lesioni, per averlo al meglio nella prossima sfida di campionato contro la Roma. Sulla trequarti agiranno Vergara e Giovane, con quest'ultimo in vantaggio su Alisson Santos per una maglia da titolare. Il riferimento offensivo sarà Rasmus Hojlund, confermato come unica punta. Assenti per infortunio rimangono De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Di Lorenzo e Neres, mentre Politano potrebbe recuperare per la panchina.

NAPOLI (3-5-2)

Allenatore: Conte

Ultimi risultati in Serie A del Como

Il Como affronta il quarto di finale di Coppa Italia in un momento di forma decisamente positivo. Nelle ultime cinque partite di campionato, i lariani hanno ottenuto quattro vittorie e un pareggio, con una striscia iniziata dalla vittoria per 3-0 in trasferta sul campo del Lecce il 27 dicembre. A inizio gennaio sono arrivati i successi per 1-0 contro l'Udinese e il netto 3-0 esterno contro il Pisa. Nel weekend del 10-11 gennaio la squadra di Fabregas ha pareggiato 1-1 in casa contro il Bologna, seguita poi dalla sconfitta per 3-1 contro il Milan. A metà gennaio i lombardi hanno ottenuto un'importante vittoria esterna per 3-0 contro la Lazio, dimostrando continuità in trasferta.

Il momento più significativo è arrivato nella 22esima giornata, quando il Como ha dominato il Torino vincendo in casa per 6-0, con doppietta di Douvikas e reti di Baturina, Da Cunha, Kuhn e Caqueret. L'ultima gara di campionato, invece, è terminata 0-0 contro l'Atalanta, match disputato il 1° febbraio. Con 39 punti in classifica dopo 23 giornate, il Como si trova al quinto posto, in piena corsa per le posizioni europee. La partita della 24esima giornata contro il Milan, originariamente prevista per il 14 febbraio, è stata rinviata al 18 febbraio, consentendo alla squadra di arrivare più riposata all'appuntamento di Coppa Italia.

La probabile formazione del Como

Cesc Fabregas ha a disposizione l'intera rosa per la sfida del Maradona e non prevede turnover significativo, potendo inoltre beneficiare del rinvio della partita di campionato contro il Milan. Il tecnico catalano dovrebbe schierare il Como con il modulo 4-2-3-1. Tra i pali confermato Jean Butez. La linea difensiva dovrebbe essere composta da destra a sinistra da Smolcic, favorito su Van der Brempt e Sergi Roberto, Jacobo Ramon come centrale di destra, Kempf in vantaggio su Diego Carlos come centrale di sinistra, e Alex Valle come terzino sinistro, preferito ad Alberto Moreno.

In mediana la coppia centrale sarà formata da Perrone e Da Cunha, quest'ultimo protagonista nella vittoria per 6-0 contro il Torino con un gol su rigore. Sulla trequarti dovrebbero agire Vojvoda a destra, con Addai come alternativa, il talento Nico Paz al centro come trequartista, ormai intoccabile nello scacchiere di Fabregas, e Baturina a sinistra, diventato ormai titolare fisso. In attacco è favorito Douvikas, autore di una doppietta nell'ultima vittoria casalinga, con Morata pronto a subentrare a gara in corso. Fabregas potrebbe valutare anche l'ipotesi di una formazione senza centravanti di ruolo, ma l'opzione più probabile rimane quella con Douvikas dal primo minuto.

COMO (4-2-3-1)

Allenatore: Fàbregas

Napoli - Como: dove vederla in TV e streaming

La sfida tra Napoli e Como, valida per i quarti di finale di Coppa Italia 2025-2026, sarà trasmessa in diretta TV sui canali Mediaset. Il match sarà visibile anche in diretta streaming su Mediaset Infinity, accessibile da pc, smartphone e tablet.

Serie A, Genoa - Napoli: le probabili formazioni e dove vederla in TV

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GENOA NAPOLI PROBABILI FORMAZIONI - Genoa e Napoli si affrontano allo stadio Luigi Ferraris sabato 7 febbraio 2026, alle ore 18:00, in una gara valida per la 24ª giornata della Serie A 2025-2026. La partita mette di fronte una squadra impegnata a consolidare la propria posizione a metà classifica e i campioni d’Italia in carica, attualmente nelle prime posizioni della graduatoria. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici De Rossi e Conte potrebbero schierare le rispettive squadre al fischio d’inizio.

Probabili formazioni di Genoa Napoli

Il rendimento del Genoa nelle ultime cinque giornate di Serie A

Nelle ultime cinque giornate di campionato, il Genoa ha raccolto due vittorie, due pareggi e una sconfitta. In ordine cronologico, la formazione rossoblù ha pareggiato 1-1 in trasferta contro il Milan l’8 gennaio, ha superato il Cagliari 3-0 in casa il 12 gennaio e ha chiuso sullo 0-0 la sfida esterna con il Parma del 18 gennaio. Successivamente, il Genoa ha battuto il Bologna 3-2 al Ferraris il 25 gennaio, prima di perdere 3-2 sul campo della Lazio lo scorso 30 gennaio. Nel complesso, il Genoa arriva quindi alla sfida con il Napoli con 7 punti conquistati nelle ultime cinque gare di Serie A, frutto di 9 gol realizzati e 6 subiti in questo segmento di calendario.

Genoa: la probabile formazione

Per quanto riguarda le scelte di formazione, il Genoa dovrebbe presentarsi con un 3-5-2. In porta è previsto Bijlow, chiamato a guidare il reparto arretrato. Davanti a lui, la linea difensiva a tre dovrebbe essere composta da Marcandalli sul centro-destra, Ostigard in posizione centrale e Vasquez sul centro-sinistra.

Sulle corsie esterne, il Genoa dovrebbe affidarsi a Norton-Cuffy come esterno destro a tutta fascia e a Martin sul lato sinistro, con il compito di garantire ampiezza e copertura. In mezzo al campo, la probabile cerniera prevede Ellertsson, Frendrup e Malinovskyi, con il primo e il secondo chiamati a lavorare sulle due fasi e il terzo incaricato principalmente della gestione del possesso e delle conclusioni da fuori area. In attacco, infine, la coppia titolare dovrebbe essere formata da Vitinha e Colombo, con il portoghese e l’italiano pronti a muoversi in modo complementare sul fronte offensivo.

GENOA (3-5-2):

Allenatore: De Rossi

Il rendimento del Napoli nelle ultime cinque giornate di Serie A

Passando al Napoli, la squadra di Antonio Conte ha ottenuto due vittorie, due pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque sfide di campionato. Gli azzurri hanno prima pareggiato 2-2 in casa contro l’Hellas Verona, poi hanno imposto un altro 2-2 in trasferta all’Inter l’11 gennaio. In seguito, il Napoli ha battuto il Sassuolo 1-0 al Maradona il 18 gennaio, prima di cadere 3-0 sul campo della Juventus il 25 gennaio. Nell’ultimo turno disputato, la formazione partenopea ha superato la Fiorentina 2-1 in casa il 1° febbraio.

Di conseguenza, nelle ultime cinque giornate il Napoli ha messo insieme 8 punti, con un bilancio di 7 gol segnati e 8 incassati. Inoltre, la squadra arriva alla trasferta di Genova saldamente in zona Champions League, con 46 punti dopo 23 giornate e il terzo posto in classifica dietro Inter e Milan. 

Napoli: la probabile formazione

Dall’altra parte, il Napoli dovrebbe confermare il 3-4-2-1 adottato nelle ultime uscite. Tra i pali è atteso Meret, mentre il terzetto difensivo dovrebbe essere formato da Beukema, Rrahmani e Juan Jesus, con l’olandese e il brasiliano ai lati e il kosovaro al centro.

A centrocampo, la linea a quattro prevista vede Gutierrez schierato sulla fascia destra e Spinazzola su quella sinistra, con Lobotka e McTominay in posizione centrale. Lo slovacco è indicato come regista basso davanti alla difesa, mentre lo scozzese dovrebbe affiancarlo garantendo equilibrio e inserimenti. Sulla trequarti, invece, i due giocatori accreditati di una maglia dal primo minuto sono Elmas e Vergara, incaricati di agire alle spalle dell’unica punta. In attacco, infatti, il riferimento centrale dovrebbe essere Hojlund, confermato al centro del tridente come terminale offensivo principale della formazione partenopea.

NAPOLI (3-5-2):

Allenatore: Conte

Genoa Napoli: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match Genoa-Napoli sarà trasmesso in diretta su DAZN e in co-esclusiva su Sky ai canali:

La gara sarà visibile anche in streaming sull’app e sul sito di DAZN. Gli abbonati Sky potranno seguirla tramite Sky Go, disponibile su PC, smartphone e tablet, oppure attraverso l’app NOW, per i possessori del Pass Sport.

La telecronaca di Genoa-Napoli per DAZN è affidata a Pierluigi Pardo, con commento tecnico di Massimo Gobbi.

Insigne al Pescara: la promessa al presidente e l'obiettivo salvezza in Serie B

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Lorenzo Insigne si è presentato ufficialmente come nuovo giocatore del Pescara in conferenza stampa. L'attaccante classe 1991 ha confermato il suo ritorno nel club abruzzese, scegliendo la Serie B dopo aver ricevuto altre proposte. La decisione rappresenta il coronamento di una promessa fatta al presidente della società e si inserisce nel progetto della squadra per raggiungere l'obiettivo della salvezza nel campionato cadetto. Lorenzo Insigne si è presentato ufficialmente come nuovo giocatore del Pescara in conferenza stampa. L'attaccante classe 1991 ha confermato il suo ritorno nel club abruzzese, scegliendo la Serie B dopo aver ricevuto altre proposte. La decisione rappresenta il coronamento di una promessa fatta al presidente della società e si inserisce nel progetto della squadra per raggiungere l'obiettivo della salvezza nel campionato cadetto.

Il mancato ritorno al Napoli di Insigne

"C'è stato un contatto e avevo detto che per loro avrei giocato anche gratis, ma non se n'è fatto nulla".

Ha precisato che si era dichiarato completamente disponibile a tornare nella sua città e nella squadra dove ha mosso i passi più importanti della carriera, aggiungendo che avrebbe accettato di giocare anche senza un compenso economico significativo. Tuttavia, ha sottolineato che le trattative non hanno trovato una conclusione positiva e che la possibilità di un ritorno al Napoli non si è concretizzata. La scelta del Pescara rappresenta dunque l'alternativa preferita rispetto alle altre opportunità ricevute.