Napoli su En-Nesyri: il Fenerbahce apre al prestito, ma serve prima una cessione

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Il Napoli continua a monitorare le opportunità sul mercato in entrata per rafforzare il reparto offensivo. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport e confermato da fonti turche, gli azzurri hanno rivolto attenzione verso Youssef En-Nesyri, attaccante marocchino classe 1997 di proprietà del Fenerbahce. La ricerca di alternative in attacco emerge in un contesto dove la società deve operare con il vincolo del saldo zero, condizione che limita notevolmente le operazioni di mercato a gennaio.

Le condizioni imposte dal Fenerbahce e l'effetto domino

La possibilità concreta di concludere l'operazione rimane subordinata al verificarsi di specifiche condizioni. Innanzitutto, il Fenerbahce ha aperto al prestito nella forma più light possibile, considerando il costo economico rappresentato dal calciatore: En-Nesyri vanta un contratto con scadenza al 30 giugno 2029 e attualmente possiede un valore di cartellino stimato intorno ai 22 milioni di euro, con ingaggio pari a circa 6 milioni netti per stagione.

Inoltre, il Napoli necessita di registrare almeno una partenza significativa prima di poter accogliere il nuovo acquisto. L'effetto domino principale riguarda Lorenzo Lucca e Noa Lang, gli attaccanti individuati come possibili cedibili. Tuttavia, le situazioni presentano differenti livelli di complessità tecnica e normativa. In particolare, Lucca necessita di uno sblocco che consenta al Napoli di alleggerire il monte ingaggi e il numero di elementi della rosa.

Calciomercato Napoli, Lucca tra Benfica e altre pretendenti

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Il calciomercato invernale 2026 si profila come una fase decisiva per il futuro di Lorenzo Lucca, centravanti del Napoli arrivato nell’estate 2025 dall’Udinese per un’operazione complessiva da circa 35 milioni di euro più bonus. L’attaccante classe 2000 non è riuscito a trovare continuità nella prima parte di stagione e oggi rappresenta uno dei principali dossier aperti sul tavolo della dirigenza azzurra.

La posizione di Lucca resta strettamente collegata alle condizioni fisiche di Romelu Lukaku: il pieno recupero del belga potrebbe ridimensionare ulteriormente lo spazio a disposizione dell’ex Udinese e spingere il Napoli a valutare una sua uscita, purché accompagnata da un innesto mirato.

Il futuro di Lucca al centro delle strategie del Napoli

Il Napoli si muove con estrema cautela. La società, che in questa fase può operare solo a saldo zero, sta analizzando diversi scenari, consapevole che l’eventuale cessione di Lucca dovrà essere funzionale all’arrivo di un nuovo attaccante. Tra piste europee e suggestioni internazionali, il ventaglio di opzioni resta ampio e in continua evoluzione.

L’ipotesi scambio con l’Al-Hilal: spunta Marcos Leonardo

Tra le idee di lavoro più interessanti figura anche una soluzione extra-europea. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, sul tavolo del Napoli c’è l’ipotesi di uno scambio con l’Al-Hilal, che porterebbe in azzurro Marcos Leonardo, attaccante brasiliano classe 2003 reduce da una stagione da 12 gol in 20 presenze. Al momento si tratta di valutazioni preliminari, ma la pista araba rappresenta un’alternativa concreta rispetto alle offerte europee.

Benfica in pole: Mourinho spinge per Lucca

I contatti con il club portoghese

Il Benfica resta una delle società più attive sul fronte Lucca. Il club portoghese, guidato da José Mourinho, considera il centravanti italiano un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Secondo il quotidiano A Bola, i contatti tra Napoli e Benfica proseguono da settimane.

La formula allo studio prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto, soluzione che garantirebbe al giocatore maggiore continuità in campo senza una cessione definitiva immediata.

Il nodo economico e il riscatto dall’Udinese

Dal punto di vista contrattuale, il Benfica avrebbe già trovato un’intesa di massima con Lucca su un ingaggio da 2 milioni di euro netti a stagione, in linea con quello percepito a Napoli. Resta però il nodo legato alla posizione contrattuale del giocatore: il Napoli deve infatti esercitare l’obbligo di riscatto dall’Udinese da 26 milioni di euro entro il 1° febbraio 2026, prima di poter formalizzare qualsiasi uscita.

Non solo Benfica: cresce la concorrenza internazionale

Besiktas in attesa: possibile triangolo di mercato

Oltre al Benfica, si registra il forte inserimento del Besiktas. Secondo Gianluca Di Marzio, il club turco è pronto ad accelerare per Lucca una volta definita la cessione di Tammy Abraham all’Aston Villa. In questo scenario potrebbe nascere un vero e proprio triangolo di mercato, con il Napoli chiamato a valutare anche la disponibilità del giocatore ad accettare la destinazione turca.

Altri club europei interessati

Sono numerosi i club che hanno chiesto informazioni su Lucca. In Premier League resta vigile il Nottingham Forest, mentre in Liga si sono mossi Real Betis e Siviglia. In Portogallo, oltre al Benfica, anche il Porto ha effettuato sondaggi tramite l’agente Giuseppe Riso.

Le opzioni italiane: Roma, Juventus e Lazio

Roma e ipotesi scambio

In Serie A, la Roma monitora la situazione e non è esclusa l’ipotesi di uno scambio con Artem Dovbyk, soluzione che consentirebbe a entrambe le società di riorganizzare i rispettivi reparti offensivi.

Juventus e Lazio sullo sfondo

La Juventus resta interessata al profilo di Lucca, ma secondo Tuttosport i vincoli di bilancio rendono difficile un’operazione immediata a gennaio. Più defilata, ma comunque presente nei radar, anche la Lazio, già in passato accostata all’attaccante.

Napoli-Parma finisce 0-0 nel recupero della 16ª giornata di Serie A

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Napoli e Parma hanno pareggiato senza reti nel match di recupero della 16ª giornata di Serie A disputato il 14 gennaio 2026 allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. L'incontro si è concluso con uno 0-0 che non ha permesso a nessuna delle due squadre di raccogliere i tre punti. Il Napoli sale a 40 punti in classifica, agganciando momentaneamente il Milan al secondo posto. Il Parma conquista un prezioso punto in chiave salvezza, arrivando a quota 22 e raggiungendo il 14esimo posto.

Napoli - Parma 0-0: l'andamento della sfida

L'avvio è favore dei padroni di casa. Al 11', il Napoli trova subito il vantaggio con McTominay, che risolve una mischia dopo un cross di Mazzocchi in un'azione caotica conclusa con un'auto-rete di Circati e il successivo tap-in dello scozzese. L'entusiasmo del Maradona dura poco: il Var richiama l'arbitro Fabbri, che annulla la rete per un precedente fuorigioco di Mazzocchi a inizio azione.

Rinaldi, il giovane portiere parmense, si rivela decisivo nel primo tempo. Al 27', respinge un colpo di testa ravvicinato di Buongiorno, e al 33' para un sinistro angolato di Hojlund dal limite dell'area con un intervento di grande reattività.

Il Parma si barrica nella sua metà campo, concedendo briciole agli ospiti. Al 32', Ondrejka prova il tiro centrale senza risultato. Il primo tempo si chiude con il Napoli dominante territorialmente ma incapace di sbloccare il risultato.

La ripresa e i cambi tattici

Nella ripresa, al 57', Conte interviene "brutalmente" con tre cambi: escono Olivera, Mazzocchi e Lang, entrano Spinazzola, Elmas e Neres. Il Parma risponde al 58' con i cambi di Cuesta: fuori Cutrone e Ondrejka, dentro Bernabé e Pellegrino. Un cambio era già avvenuto all'intervallo con l'ingresso di Valeri per Sorensen.

Neres accende il match e si mette subito in evidenza con un tunnel sulla linea di fondo, mettendo in mezzo per Hojlund, ma il Parma chiude e concede solo un corner. Al 69', Troilo esce per crampi e viene sostituito da Del Prato.

L'assedio finale e l'intervento decisivo di Del Prato

Negli ultimi venti minuti, il Napoli assedia il Parma in piena regola. Al 71', McTominay calcia dal limite, ma Rinaldi controlla la palla centrale. Al 84', Lobotka tira dal limite su assist di Vergara, ancora Rinaldi para centrale.

L'intervento più decisivo arriva all'85': Del Prato si frappone in scivolata tra un assist di Spinazzola e Neres, che si sarebbe trovato a tu per tu con il portiere. Conte si gioca anche la carta Lucca al 90', inserendo il giovane attaccante al posto di Neres, affaticato. L'assalto finale non produce risultati: dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio certifica lo 0-0.

Napoli, due giornate di squalifica per Conte dopo lo sfogo di San Siro

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Il Giudice Sportivo ha inflitto due giornate di squalifica ad Antonio Conte in seguito allo sfogo del tecnico del Napoli durante la sfida di San Siro contro l’Inter, scaturito dopo il rigore concesso ai nerazzurri. L’allenatore azzurro, espulso per proteste e comportamento ritenuto intimidatorio nei confronti degli ufficiali di gara, dovrà inoltre pagare un’ammenda di 15.000 euro. Conte salterà i prossimi impegni di campionato, ma tornerà regolarmente in panchina per Juventus-Napoli, match valido per la 22ª giornata di Serie A, in programma domenica 25 gennaio alle ore 18. Sul fronte disciplinare, il Napoli registra anche la squalifica per un turno del difensore Juan Jesus.

Serie A, Napoli - Parma: le probabili formazioni e dove vederla

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NAPOLI PARMA PROBABILI FORMAZIONI - Il Napoli si prepara a ospitare il Parma mercoledì 14 gennaio alle 18:30 allo Stadio Diego Armando Maradona per il match di recupero della sedicesima giornata di Serie A. Dopo il pareggio con l'Inter e un inizio d'anno positivo, gli azzurri affrontano i ducali che arrivano da una vittoria convincente contro il Lecce. Entrambe le squadre presentano situazioni differenti, sia in termini di forma che di disponibilità di organico. Di seguito le probabili formazioni con cui i tecnici potrebbero schierare le loro squadre al fischio d’inizio del match.

Probabili formazioni di Napoli Parma

Il Napoli nelle ultime cinque partite

Il Napoli ha collezionato risultati alterni negli ultimi cinque impegni di campionato. Dopo la vittoria esterna per 2-0 contro la Lazio del 4 gennaio, i partenopei hanno pareggiato 2-2 in casa contro il Verona il 7 gennaio, rimontando da una posizione di svantaggio. Successivamente, nella sfida di alta classifica contro l'Inter di domenica 11 gennaio, la squadra di Conte ha nuovamente pareggiato 2-2, dimostrando capacità di reazione nonostante le assenze. Prima di questi risultati, il Napoli aveva registrato un successo 2-0 ai danni della Cremonese il 28 dicembre e una sconfitta per 1-0 in casa dell'Udinese il 14 dicembre. Il bilancio delle ultime cinque giornate si presenta quindi con tre pareggi e una sconfitta intervallata dalle vittorie, segnale di una fase caratterizzata da altalenanza.

La probabile formazione del Napoli

Per affrontare il Parma, il Napoli dovrebbe schierarsi con il consueto assetto tattico 3-4-2-1. In porta Milinkovic-Savic; la difesa sarà composta da Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno, con possibile inserimento di Beukema se il brasiliano Neres non dovesse recuperare completamente dalla distorsione alla caviglia sinistra. In mediana Lobotka e McTominay, con Politano e Spinazzola sulle corsie laterali. Nel tridente offensivo, qualora Neres non dovesse essere disponibile, l'alternativa principale resta Elmas, mentre in attacco troveranno posto Hojlund e Lang. Da segnalare l'assenza di Conte, squalificato per un turno in seguito all'espulsione nella gara contro l'Inter, e la mancanza di Juan Jesus a causa di squalifica

NAPOLI (3-4-1-2): 

Allenatore: Conte

Come arrivano gli uomini di Cuesta

Il Parma affronta questa sfida in un momento diverso, caratterizzato da una crescita nelle ultime giornate. La squadra di Carlos Cuesta è reduce dalla vittoria per 2-1 in casa del Lecce di domenica 11 gennaio, un risultato che è arrivato dopo il pareggio per 1-1 in trasferta a Sassuolo del 3 gennaio e la sconfitta per 0-2 contro l'Inter del 7 gennaio. Prima di questi appuntamenti, il Parma aveva subito una sconfitta per 0-1 contro la Lazio il 13 dicembre e aveva vinto per 1-0 contro la Fiorentina il 27 dicembre. Inoltre, l'ultimo successo del Parma ai danni del Lecce consolida una crescita che permette ai ducali di operare come squadra competitiva nella lotta salvezza, con 21 punti attuali in classifica e sette lunghezze di vantaggio sulla zona rossa.

Parma: la probabile formazione

Il Parma si schiererà invece con una formazione 4-3-3. Tra i pali Corvi; la difesa sarà composta da Delprato e Valeri sulle fasce laterali, con Circati e Valenti nel mezzo. In mediana Bernabé, con Keita e Sorensen completamento della linea mediana, sebbene Esteves e Ordonez rappresentino opzioni alternative. L'attacco prevede la conferma di Pellegrino come punta centrale, coadiuvato da Almqvist sulla destra al posto di Oristanio e Ondrejka sulla fascia sinistra. Carlos Cuesta, consapevole dell'impegno importante contro il Napoli, potrebbe operare alcune rotazioni al fine di preservare gli effettivi migliori in vista del prossimo scontro salvezza contro il Genoa.

PARMA (4-3-3)

Allenatore: Cuesta

Napoli Parma: dove vederla in TV e streaming

Dove è possibile vederla? Il match è trasmesso in diretta da DAZN e co-esclusiva da Sky ai canali: 

La sfida è visibile in diretta streaming sull’app e sul sito di DAZN. Invece per gli abbonati Sky è disponibile la visione streaming tramite la piattaforma Sky Go, accessibile da pc, smartphone e tablet. Oppure si potrà vedere il match grazie all’app NOW, per i possessori del Pass Sport.  

De Bruyne: "È strano ricevere un riconoscimento da attivo, ma sono orgoglioso"

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Kevin De Bruyne si racconta in questa intervista rilasciata in occasione della 72ª cerimonia della Scarpa d’Oro belga, a Middelkerke, durante il quale ha celebrato il suo ingresso nella Hall of Fame del calcio belga. Tra il percorso di riabilitazione dopo l'operazione, gli obiettivi per la Coppa del Mondo estiva e le prospettive future al Napoli, il centrocampista belga fa il punto sulla sua situazione fisico-atletica e sugli ambiziosi piani che lo attendono nei prossimi mesi.

Il recupero post-operatorio procede secondo i piani

"È un po' strano ricevere questo premio perché sono ancora in attività. Ma è comunque speciale essere tra i grandi nomi del calcio belga ed essere, in un certo senso, un esempio.

Domani (oggi ndr.) farò una TAC. Spero di poter ricominciare a correre presto. La mia riabilitazione sta procedendo bene. Domani ho una visita di controllo e spero di poter tornare a correre presto.

Spero di tornare al top della forma per la Coppa del Mondo di quest'estate, nelle migliori condizioni possibili.

L'operazione è stata purtroppo necessaria, ma ora sono completamente concentrato sulla mia riabilitazione. Sono contento di come stanno andando le cose ora e non potrei chiedere di meglio.

Il Napoli al centro dei suoi piani, il Belgio rimane un'ipotesi futura

"Se mai dovessi tornare in Belgio, sarebbe per divertirmi e stare vicino a casa. Ma al momento non è nei miei pensieri: voglio ancora mettermi alla prova e scoprire i miei limiti, sono contento adesso al Napoli".

Napoli, Meret riporta trauma distorsivo alla spalla sinistra in allenamento

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Alex Meret si infortuna durante la seduta di allenamento del Napoli al Training Center di Castel Volturno. Il portiere friulano ha riportato un trauma distorsivo alla spalla sinistra nel corso della sessione pomeridiana di lavoro, comunica ufficialmente la SSC Napoli.spazionapoli+1​

Meret, le circostanze dell'infortunio

L'infortunio si verifica nella giornata successiva al match disputato dall'Inter al Meazza contro il Napoli, terminato 2-2. La squadra azzurra è tornata a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti in vista della prossima gara di campionato contro il Parma, in programma per il 14 gennaio.

La seduta è stata differenziata in base alle esigenze dei giocatori: i calciatori che hanno giocato dal primo minuto nella partita contro l'Inter hanno svolto un lavoro di scarico, mentre il resto del gruppo è stato impegnato in una sessione tecnico-tattica. Nel corso di quest'ultima fase, Meret accusa il trauma alla spalla sinistra.

Il comunciato del Napoli

"SSC Napoli Training Center - Dopo il match del Meazza gli azzurri tornano ad allenarsi in vista della prossima gara di campionato contro il Parma. Coloro che ieri hanno giocato dal primo minuto hanno svolto un lavoro di scarico, mentre il resto del gruppo è stato impegnato in una seduta tecnico-tattica. Nel corso dell'allenamento Alex Meret ha riportato un trauma distorsivo alla spalla sinistra".

Calciomercato, in chiusura la cessione di Raspadori all'Atletico Madrid: i dettagli

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Giacomo Raspadori rimane il nome più discusso del calciomercato italiano in questa sessione invernale. L'attaccante dell'Atletico Madrid, ventiseienne, non ha ancora sciolto le riserve sulle proprie scelte, generando incertezza tra Roma e Napoli, le due squadre interessate al trasferimento.

L'accordo tra Roma e Atletico Madrid

La Roma ha raggiunto un accordo completo con l'Atletico Madrid per l'arrivo di Raspadori. La formula prevede un prestito oneroso di 2 milioni di euro e un diritto di riscatto fissato a circa 18,5 milioni. I giallorossi hanno inoltre proposto all'attaccante un contratto da 4 milioni netti a stagione per i prossimi quattro anni, con garanzie di continuità e titolarità.

Il direttore sportivo Frederic Massara ha assicurato al giocatore che in estate il riscatto verrebbe automaticamente esercitato, una certezza che Raspadori aveva richiesto per poter prendere una decisione definitiva. Nonostante queste condizioni, l'attaccante non ha ancora risposto positivamente alla proposta giallorossa.

L'interesse del Napoli e il tergiversare di Raspadori

Il Napoli non ha ufficialmente abbandonato la pista Raspadori. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha fatto sapere personalmente all'attaccante che la squadra azzurra sarebbe disponibile a riprenderlo. Raspadori, che ha vinto due scudetti con Napoli negli ultimi tre anni, considera un possibile ritorno in azzurro.adnkronos+1​

Per il ritorno a Napoli, tuttavia, esistono ostacoli significativi. Il club partenopeo opera con il vincolo del "mercato a saldo zero" dovuto al cosiddetto "costo del lavoro allargato", il che significa che De Laurentiis dovrà prima vendere giocatori di peso economico equivalente. Gli indiziati principali per una cessione sono Lorenzo Lucca (con Benfica e Nottingham Forest interessate) e Noa Lang.calcionapoli1926+1​

A differenza della Roma, il Napoli non ha ancora raggiunto un accordo con l'Atletico Madrid. In caso di trattativa concreta, gli spagnoli non concederebbero le stesse condizioni di favore riservate ai giallorossi, applicando la medesima formula d'acquisto della scorsa estate: 22 milioni più 4 di bonus.

Inter-Napoli 2-2: McTominay blocca la fuga nerazzurra con doppietta

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Finisce 2-2 il match di San Siro tra Inter e Napoli, nella ventesima giornata del campionato 2025-2026. I padroni di casa vanno in vantaggio per ben due volte ma il Napoli rimonta in altrettante circostanze, con lo scozzese Scott McTominay protagonista assoluto con una doppietta che impone il risultato finale.

Sintesi e cronoca di Inter Napoli

Primo tempo: il gol rapido di Dimarco

L'Inter sblocca il risultato al 9' minuto. Federico Dimarco approfitta di una costruzione veloce avviata da una palla recuperata da Zielinski su McTominay a centrocampo. L'ex Juventus serve Lautaro Martinez, che allarga per Matteo Thuram sulla corsa. Il francese innesca Dimarco in sovrapposizione sulla sinistra, dove l'azzurro chiude il triangolo con un diagonale secco che sorprende Milinkovic-Savic.

Il Napoli non rimane passivo e al 26' trova il pareggio. Spinazzola sviluppa l'azione sulla sinistra e trova Elmas, che mette in mezzo dalla stessa fascia. McTominay si inserisce in anticipo sul primo palo e brucia la guardia di Akanji con una conclusione di prima intenzione che non lascia scampo al portiere serbo.

Ripresa: il rigore deciso al VAR e l'espulsione di Conte

Nel secondo tempo il Napoli parte con grande intensità. Al 48' Hojlund si invola verso la porta dopo un errore in uscita di Akanji ma il suo diagonale sfiora il palo. Poco dopo Di Lorenzo ha un'ottima occasione su cross da destra di Juan Jesus ma non riesce a dare la giusta direzione al colpo di testa.

La partita si decide al 68' quando l'arbitro Doveri, richiamato dal VAR, assegna un rigore all'Inter per un fallo di Rrahmani su Mkhitaryan in area. L'intervento del centrocampista armeno accende gli animi in panchina del Napoli. Conte protesta veementemente e viene espulso dal terreno di gioco.corriere+1​

Calhanoglu trasforma il penalty al 73' spiazzando Milinkovic-Savic e firmando il 2-1 per i nerazzurri.

Il pareggio finale di McTominay

All'81' il Napoli ristabilisce l'equilibrio. Politano appoggia dalla destra per Lang, che rimette in mezzo con un pallone preciso. McTominay si trova solo in area e con una zampata trova il 2-2 definitivo.corriere+1​

Nel recupero l'Inter sfiora il vantaggio al 94' quando Mkhitaryan calcia verso lo specchio della porta ma la traiettoria viene deviata e il pallone si infrange sul palo alla destra del portiere del Napoli, salvando i partenopei dalla sconfitta.

Napoli, il piano di recupero di Neres per l'Inter: tempi stretti, ma c'è speranza

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David Neres rimane il principale punto interrogativo del Napoli in vista della trasferta di San Siro di domenica 11 gennaio. L'esterno brasiliano, uscito durante il secondo tempo della partita contro la Lazio due giorni fa, ha rimediato un trauma distorsivo alla caviglia sinistra che l'ha costretto a saltare la sfida con il Verona del turno infrasettimanale.

Iter riabilitativo avviato, decisione entro giovedì

Il programma di recupero è stato attivato da lunedì presso il centro di Castel Volturno. Tuttavia, le probabilità di una convocazione per il big match del campionato rimangono incerte. Come riferito dal Corriere dello Sport, le valutazioni definitive sulla possibilità di impiego si determineranno nel corso di mercoledì e giovedì, quando lo staff medico avrà un quadro clinico più preciso dell'evoluzione della lesione.

Le tempistiche rappresentano un elemento critico: tra l'infortunio di sabato e la partita di domenica trascorrono meno di sei giorni, un arco temporale piuttosto breve per reintegrare un calciatore in campo, soprattutto considerando che l'assenza di allenamento con il gruppo potrebbe comportare rischi per la ripresa dell'attività agonistica.

Beukema e Mazzocchi verso il rientro

In parallelo, il Napoli registra sviluppi positivi su altri fronti dell'infermeria. Sam Beukema, il difensore che è rimasto fuori dalla finale di Supercoppa a Riyadh per una contusione al piede rimediata in allenamento, dovrebbe tornare a disposizione per la trasferta milanese. La sua reintegrazione comporterebbe un rinforzo significativo della linea difensiva.

Anche Pasquale Mazzocchi potrà contare sulla disponibilità: il terzino ha completato l'espiazione della giornata di squalifica inflitta a seguito dei fatti di Lazio-Napoli e sarà nuovamente arruolabile per la 20ª giornata di Serie A.