Foto Andrea Bressanutti/LaPresse 10 Gennaio 2021 Udine, Italia sport calcio Udinese vs Napoli - Campionato di calcio Serie A TIM 2020/2021 - stadio Dacia Arena. Nella foto: ruiz fabian Photo Andrea Bressanutti/LaPresse January 10, 2021 Udine, Italy sport soccer Udinese vs Napoli - Italian Football Championship League A Tim 2020/2021 - Dacia Arena Stadium In the pic: ruiz fabian

MERET 7. Grande parata di piede su Lasagna. A vuoto su una presa alta nel finale di primo tempo. Anche nella ripresa in due occasioni si fa trovare prontissimo in due occasioni.

DI LORENZO 6. Gara di sofferenza, anche come centrale. Ma nel pacchetto arretrato, Meret escluso, è quello che fa meno errori.

MANOLAS sv. Esce per infortunio ad inizio partita.

MAKSIMOVIC 5,5. In una fase delicata della gara, subito dopo il pari, perde Lasagna sullo scatto. Va in difficoltà, soffre nell’uno contro uno.

RRAHMANI 4. Mostra grande intelligenza, sia nelle chiusure che negli spostamenti. Va a coprire tutte le uscite di Manolas. Parte bene, poi si distrugge con il gravissimo errore nel retropassaggio che consente a Lasagna di segnare. Perde anche un altro contrasto nel finale di tempo, dimostrando il disagio per il grave errore commesso. Va in tilt e Gattuso lo sostituisce.

MARIO RUI 5,5. Sbaglia tanti cross, ma almeno non si concede retropassaggi rischiosi. Sua la punizione vincente.

HYSAJ 5,5. Perde un contrasto al limite dell’area e non spinge mai come dovrebbe a sinistra. Sul gol di lasagna ha poche responsabilità, poteva servire Maksimovic di nuovo e far stagnare l’azione, ma Lasagna era lontano da Rrahmani per creare pericoli.

BAKAYOKO 6,5. Su un traversone basso di mette in piedino appena in area. Allo sbando nella ripresa, fin quando Gattuso non gli affianca Elmass. Si riscatta con il gol nel finale. 

FABIAN RUIZ 5. Non fa male nel primo tempo, ma quando Stryger Larsen decide di metterlo in difficoltà quasi sempre ci riesce. Nel secondo tempo è ingiudicabile, stacca letteralmente la spina. Forse stanchezza, forse distrazione. Ma non c’è. 

ELMAS 6. Dà equilibrio. Non riesce a imporsi tecnicamente, ma il centrocampo diventa più rapido con il suo inserimento.

LOZANO 6. Si procura il rigore del vataggio. La cosa migliore che fa è un colpo di testa in acrobazia. L’Udinese abbassa il quinto e lui un po’ si smarrisce.

ZIELINSKI 6,5. E’ il più lucido nella ricerca delle soluzione, ma tante volte predica nel deserto. Va sempre alla ricerca della superiorità numerica.

DEMME sv. 

INSIGNE 6,5. Freddo sul rigore, dopo due tentativi andati a vuoto. Il gol gli fa bene. Ci mette l’anima e nel finale di tempo, dopo che Rrahmani e Hysaj perdono due contrasti, è lui a disturbare Strygen Larsen sulla conclusione. Gioca a tutto campo e talvolta eccede nel tentativo di superare gli avversari nell’uno contro uno.

PETAGNA 5. Fa spazio, ma ad un attaccante bisogna chiedere di più. 

LLORENTE 5. Anche lui come Petagna si vede poco.

GATTUSO 5. Contro lo Spezia non aveva responsabilità particolari. Ma il Napoli visto a Udine preoccupa per tenuta fisica e mentale. Impiega troppo tempo nel rimettere in piedi il centrocampo con l’ingresso di Elmas, concedendo in ben quattro occasioni l’inferiorità numerica.