Victor Osimhen, la perla nera di Lagos

29 Agosto 2020
- di
Redazione MagicoNapoli
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osimhen può saltare 7 partite
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Sangue freddo, tecnica e tanta fisicità: gli attributi che, dopo la prestazione di ieri sera in amichevole, fotografano Victor Osimhen, la nuova perla nera del Napoli. L’attaccante africano stupisce i tifosi al debutto in maglia azzurra con una tripletta messa a segno contro l’Aquila. Trattasi di un’amichevole contro una squadra d’Eccellenza, ma chi ben comincia è già a metà dell’opera.

Osimhen, Humble Victor

Soprannominato Humble Victor dai tifosi del Lille, Osimhen è indubbiamente un ragazzo speciale. Prima ancora della tecnica viene la persona. Prima ancora del calciatore viene l’uomo Victor. Cresciuto in un quartiere povero, nelle baraccopoli di Lagos in Nigeria, è  l’ultimo di sei figli. La sua esistenza a 21 anni, gli ha già dato e tolto parecchio. Gli ha dato il sogno di diventare uno dei più forti e promettenti calciatori dell’Africa, gli ha tolto la persona che amava di più, colei alla quale dedica esultanze dopo ogni gol, la sua adorata mamma. Il fato a volte gioca scherzi terribili.

Colpisce la maturità di un ragazzo che è stato costretto dalle circostanze a crescere in fretta. Alla sua giovane età la vita, crudele e generosa allo stesso tempo, gli ha già insegnato tanto. Gli ha insegnato che forse è più opportuno seguire il cuore che la testa. Liverpool e PSG avevano messo gli occhi su di lui, erano pronte a sferrare l’attacco, ma lui non ha sentito ragioni: ha scelto Napoli perché al cuor non si comanda. 

Lo ha dichiarato nella conferenza di presentazione: “Napoli ha qualcosa di speciale, mi è entrata subito, fin dal primo impatto, dentro”.

L’auspicio è che il talento Victor trovi nella baia di Partenope la sua patria di consacrazione. Osimhen è un credente praticante, non poteva essere altrimenti considerato che il suo cognome nel dialetto nativo di Ishan significa “Dio è buono”. A chi tanto è stato tolto tanto sarà dato. La vita gli ha tolto tanto. L’auspicio è gli doni allo stesso tempo tanto. La fede del calciatore che lo ha sostenuto e lo sosterrà nei momenti bui della sua carriera (che di certo non mancheranno), la sua voglia di “spaccare” e la motivazione di diventare la nuova perla di Napoli faranno la differenza in un cammino che è appena cominciato. Osimhen e Napoli, una storia d’amore destinata a fiorire. 

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