Riparte la lotta Champions e il Napoli dà subito un segnale al campionato. Gli azzurri di Rino Gattuso travolgono lo Spezia in trasferta 4-1. Gara chiusa già in avvio, ma è impressionante la forza offensiva del Napoli e anche l’equilibrio trovato dal tecnico, ancora una volta con una difesa da inventare.

Partita che si apre con la rete di Zielinski che apre la partita. L’azione è un capolavoro con Di Lorenzo che si sovrappone a Politano e mette al centro per il polacco che tutto solo segna l’1-0. Bravo anche Osimhen a muoversi alle sue spalle per dare un’alternativa in più al terzino sempre più protagonista in questo campionato.

Non basta al Napoli che continua ad attaccare. L’inizio della squadra di Italiano, uno dei candidati alla sostituzione di Gattuso per un periodo, è un incubo. Osimhen non ha pietà della difesa troppo alta dei liguri e s’infila alle spalle dei centrali, sfruttando un grande assist di Zielinski: a tu per tu con Prevedel il nigeriano si riscatta e fa 2-0, dopo aver sbagliato in precedenza una conclusione in diagonale. 

Non c’è due senza tre e la rete ha del clamoroso: difesa dello Spezia che resta immobile su una punizione di Insigne e Osimhen che si getta alle spalle della barriera e tutto solo controlla e calcia violentemente sotto la traversa per il 3-0.

Nella ripresa gli uomini di Vincenzo Italiano provano a riaprirla: Insigne si fa anticipare da Estevez in area il cui colpo di testa viene respinto da Meret su Piccoli che appoggia in rete da un metro. 

La differenza è enorme, lo Spezia non ha la forza di riaprire la partita. però il Napoli deve fare i conti con l’infortunio alla caviglia di Mertens. Il belga vorrebbe anche rientrare, dopo aver sostituito Zielinski 5’ prima, ma Gattuso per precauzione lo fa uscire e lui non gradisce.

Polemiche smorzate subito dal quarto gol del Napoli: è Lozano a insaccare su un contropiede partito da Osimhen che deve avere la conferma di regolarità del Var.

Finisce 4-1, il Napoli è da Champions e lo sarà anche al termine della giornata di campionato per il confronto diretto tra Juventus e Milan. Per un pomeriggio è secondo.