Calzona: "Ora si resetta tutto, comincia un nuovo cammino. La squadra non ha più scusanti"

20 Febbraio 2024
- di
Emanuele Catone
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Francesco Calzona
Tempo di lettura: 2 minuti

NAPOLI BARCELLONA CONFERENZA STAMPA CALZONA - Alla viglia di Napoli-Barcellona, match valevole per gli ottavi di finale di andata di Champions League, Francesco Calzona ha diretto il suo primo allenamento alla guida della squadra azzurra. Contestualmente il neo tecnico dei partenopei ha parlato in conferenza stampa presentandosi e facendo il punto in vista della partita contro i blaugrana.

Napoli, la prima conferenza stampa di Calzona

"Volevo iniziare ringraziando la Federazione slovacca, nella persona del presidente, che mi hanno concesso questa possibilità di venire al Napoli. Il merito è loro. Ringrazio anche il popolo slovacco perché mi ha manifestato grande stima".

Sul primo impatto

"Si riparte da oggi, si resetta tutto. Si inizia un nuovo cammino. Ho trovato una squadra che si è messa subito a disposizione. Poche parole, ora c'è bisogno di fatti per questo ci siamo intrattenuti per pochissimo tempo e poi siamo andati subito in campo. Un allenatore può cambiare poco, ma noi non abbiamo tempo e dobbiamo accelerare questo processo di apprendimento. Ai giocatori ho detto che non abbiamo più scusanti. Sono contento, quando sono arrivato in tangenziale mi è salita l'adrenalina".

Su Osimhen

"Osimhen si è allenato con la squadra. Chiaramente non è stata una seduta lunghissima, c'erano tante cose da fare. Sarà valutato anche domattina, come il resto della squadra".

Sul Barcellona

"Il Barcellona è una delle squadre più forti d'Europa, hanno un top allenatore. Ma noi siamo il Napoli, non abbiamo paura. Ho guardato questa squadra da sportivo finora. Abbiamo guardato tante cose di loro oggi, mi aspetto una partita dura. Noi partiamo per vincere, la mia mentalità è cercare di vincerle tutte al di là dell'avversario. Il pari non mi starebbe bene. Giochiamo in casa, siamo una squadra forte e non accetto assolutamente un pareggio".

Sui suoi maestri

"Io ho lavorato con Sarri, Spalletti e Di Francesco. Mi hanno trasmesso tantissimi concetti che chiaramente mi aiuteranno nel mio proseguo. Chiaramente ci ho messo e ci metterò del mio, ma per me sono stati tre allenatori importanti".

Sul modulo

"A me piace il 4-3-3, ma io non mi lego ai moduli. La squadra è stata costruita in un certo modo e io ne terrò conto".

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