Napoli - Lazio, vittoria e paura per Insigne

1 Agosto 2020
- Di
Redazione MagicoNapoli
Tempo di lettura: 2 minuti

Si chiude con una vittoria il campionato del Napoli. Gli azzurri battono la Lazio per 3-1 al San Paolo, nella serata in cui Ciro Immobile eguaglia il record di Gonzalo Higuain di gol in un campionato di serie A: 36!

Sblocca Fabian Ruiz, pareggia l’attaccante di Torre Annunziata. La riporta avanti Insigne su rigore, con Politano che fa 3-1 in pieno recupero. La Lazio chiude quarta, il Napoli era già sicuro del settimo posto. 

Ma la tegola arriva alla fine con l’infortunio di Insigne, che rischia di saltare sabato prossimo la gara di Champions contro il Barcellona.

Gol nella pioggia

I primi minuti sono della Lazio, che va a cercare gli inserimenti di Lazzari. La pioggia battente del temporale estivo che si abbatte sul San Paolo disturba un po’ i calciatori e crea qualche danno all’erba dell’impianto di Fuorigrotta. Gattuso attende la Lazio, Zielinski e Fabian Ruiz alzano il pressing sui centrali avversari, mentre Lobotka fa da perno. Proprio lo spagnolo si ritrova tutto solo all’esterno dell’area per concludere a rete e portare il Napoli in vantaggio al 10’. 

Lazio, avvio da incubo poi il sogno

Dopo il gol la Lazio concede spazi. A centrocampo non c’è copertura e prima Zielinki e poi Insigne vanno vicini al raddoppio. Il capitano con un rasoterra che prende velocità sull’erba bagnata non trova la porta di pochi centimetri. Impiega tempo ma alla fine la Lazio trova il pareggio. E’ il solito Immobile che si fionda su un pallone di Marusic battendo Ospina sul primo palo con un tocco di prima intenzione. Il Var conferma. L’attaccante di Torre Annunziata è nella storia.

Caldo ma la partita si raffredda

Nonostante la pioggia a Napoli fa caldo. La partita vive così una fase di stanca, perché la formazione di Simone Inzaghi trova gli equilibri giusti in mediana. E anche i tempi di copertura sugli esterni. Al Napoli manca la finalizzazione, Mertens è schiacciato tra i centrali strettissimi della difesa biancoceleste, Insigne non va a puntare mai l’uomo. Eppure, su un inserimento Mario Rui riesce a calciare senza grosse pretese ma da buona posizione.

Napoli ok nella ripresa

Il secondo tempo parte con una conclusione di Insigne alla… Insigne. Il Napoli è padrone del gioco e trova anche l’accelerazione giusta, con Parolo che tocca Mertens in area. Si discute attendendo il Var, è un caso limite del regolamento. Insigne batte al 54’ segnando la rete del 2-1 con Strakosha spiazzato. Reazione immediata della squadra di Inzaghi con Correa che va alla conclusione sul palo esterno, dopo aver saltato mezza difesa del Napoli.

Insigne finisce ko

Mario Rui rischia la rissa in campo, ma gli attimi di tensione ci sono tra Gattuso e Inzaghi. Il portoghese viene ammonito. Quando la partita riprende, Callejon cerca il gol dell’addio che non trova su una conclusione al volo. La cosa peggiore, però, è l’infortunio di Lorenzo Insigne. Il capitano accusa un problema muscolare all’83’ ed è costretto ad uscire dal campo. Un infortunio che rischia di fargli saltare la gara contro il Barcellona di sabato prossimo.

Terzo gol e nuova rissa

Politano chiude i giochi a gara ormai conclusa con una conclusione ravvicinata sul primo palo. Una serie di falli nel finale accendono altre risse in campo. Elmas, tra i subentrati del Napoli, è tra gli animi più accesi e si scontra con Milinkovic Savic. E' la chiusura di una stagione amara, ma più di tutte preoccupa l'infortunio di Insigne.

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