Tuttosport conferma che Luca Marianucci e Giuseppe Ambrosino continuano a rimanere in una condizione di isolamento dalla rosa azzurra. I due calciatori procedono con sedute di allenamento separate dal resto della squadra e non partecipano alle attività condivise nello spogliatoio. Tale configurazione rappresenta la prosecuzione di una linea dura adottata da Antonio Conte a partire dalla seconda metà di gennaio.
Lo scontro tra il tecnico salentino e il procuratore Mario Giuffredi ha rappresentato il punto di accensione della situazione. L'agente dei due giocatori aveva pubblicamente criticato l'approccio di Conte nei confronti dei giovani, dichiarando che l'allenatore "manca di coraggio" nel concedere opportunità ai calciatori del vivaio. Giuffredi aveva inoltre affermato che Marianucci e Ambrosino erano "tenuti in ostaggio" dalla mancata autorizzazione alle loro cessioni.
Le destinazioni inizialmente concordate prevedevano il trasferimento di Marianucci alla Cremonese in prestito secco e di Ambrosino al Venezia in prestito fino a giugno 2027. Tuttavia, Antonio Conte aveva fermato preventivamente entrambe le operazioni, malgrado il club navigasse in una situazione di emergenza numerica dovuta agli infortuni.
Il Mattino scrive come serva "buon senso" per risolvere la situazione delle partenze di Marianucci e Ambrosino verso le destinazioni concordate. Le prossime ore risulteranno determinanti per comprendere se il club partenopeo e il tecnico Conte modificheranno la loro posizione riguardo alla questione.