Il Diego Armando Maradona continua a essere un fortino inespugnabile per il Napoli di Antonio Conte. Il pareggio per 2-2 contro la Roma allunga a 23 partite consecutive la striscia di imbattibilità casalinga degli azzurri in Serie A (16 vittorie e 7 pareggi), un traguardo che non si vedeva dal periodo tra febbraio 1986 e febbraio 1988, quando sotto la guida di Ottavio Bianchi il Napoli resistette per ben 31 gare consecutive tra le mura amiche.
La Roma di Gian Piero Gasperini ha illuso i tifosi giallorossi con un avvio da urlo. Donyell Malen ha impiegato appena sei minuti e due secondi per sbloccare il risultato, firmando il gol più veloce segnato dalla Roma contro il Napoli dall'inizio di una partita di Serie A dall'autorete di Morgan De Sanctis nel dicembre 2011. L'attaccante olandese, protagonista assoluto della serata, ha poi raddoppiato su calcio di rigore al 71', completando una prestazione maiuscola.
Per Malen si tratta della quinta rete nelle prime cinque partite con la maglia giallorossa, un impatto devastante che lo proietta in una ristretta cerchia di campioni. L'olandese è diventato infatti solo il terzo giocatore a segnare almeno quattro reti nelle sue prime cinque gare con la Roma nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo i miti Gabriel Omar Batistuta (sei) e Stephan El Shaarawy (quattro). Dal suo esordio in Serie A con i giallorossi (21ª giornata), Malen è il capocannoniere assoluto del campionato con cinque centri, un dato che testimonia la sua straordinaria vena realizzativa.
Il Napoli non si è lasciato intimorire dallo svantaggio e ha reagito con orgoglio. Al 40' è arrivato il pareggio firmato da Leonardo Spinazzola, autore di una splendida conclusione da fuori area che ha trafitto Svilar. Un gol di pregevole fattura che arricchisce una statistica curiosa: nelle ultime 20 stagioni di Serie A (dal 2006/07), Spinazzola è solo il quarto giocatore italiano a segnare da fuori area in una sfida tra Napoli e Roma, dopo Daniele De Rossi (2007), Francesco Totti (2009) e Lorenzo Insigne (2020). Per l'esterno romanista si tratta del terzo gol stagionale, nuovo primato personale di reti in una singola annata di Serie A.
Nella ripresa, dopo il nuovo vantaggio romanista su rigore di Malen, è stata la volta di Alisson Santos. Il giovane attaccante brasiliano, all'82', ha firmato un esordio da sogno con la maglia azzurra, diventando il primo giocatore a segnare al debutto col Napoli in Serie A da Sam Beukema e Rasmus Højlund (13 settembre 2025 contro la Fiorentina). Una rete pesantissima che ha permesso agli azzurri di strappare un punto prezioso e mantenere intatta la striscia positiva casalinga.
La sfida del Maradona ha messo in luce anche alcuni dati statistici significativi. Il Napoli si conferma la squadra che ha subito più gol su rigore in questa Serie A con sei penalty concessi, un aspetto su cui Antonio Conte dovrà lavorare per migliorare la disciplina difensiva nell'area di rigore.
Per la Roma, invece, questo rappresenta il primo pareggio esterno della stagione: l'ultimo segno "X" dei giallorossi fuori casa in Serie A risaliva al 13 aprile scorso contro la Lazio (1-1). Un dato che testimonia una stagione di estremi in trasferta per i capitolini, caratterizzata fino a oggi da sole vittorie o sconfitte lontano dall'Olimpico.
Da segnalare anche la prestazione di Bryan Zaragoza, autore del primo assist in Serie A: lo spagnolo non forniva un passaggio vincente in campionato dallo scorso dicembre, quando militava ancora nella Liga con la maglia del Real Madrid.
Curiosità finale: la Roma ha subito due gol da fuori area in una partita di Serie A per la prima volta dal 29 novembre 2020, in occasione proprio di un match contro il Napoli. Una sorta di déjà-vu che certifica come gli azzurri abbiano trovato le giuste soluzioni offensive anche dalla distanza, sfruttando al meglio le qualità tecniche dei propri interpreti.
Con questo risultato, il Napoli consolida la propria forza casalinga e mantiene vive le ambizioni di alta classifica, mentre la Roma porta a casa un punto che conferma la crescita della squadra anche nelle trasferte più difficili.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (70′ Alisson Santos), Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas (79′ Gilmour), Spinazzola (70′ Olivera); Politano (84′ Mazzocchi), Vergara (79′ Giovane); Hojlund. All. Conte.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Ghilardi; Celik, Pisilli (64′ El Aynaoui), Cristante, Wesley (72′ Tsimikas); Zaragoza (46′ Soulé), Pellegrini (64′ Venturino); Malen (72′ Vaz). All. Gasperini.
Arbitro: Colombo
Marcatori: 6′, 71′ rig. Malen (R), 40′ Spinazzola (N), 82′ Alisson Santos (N)
Ammoniti: Mancini (R), Rrahmani (N)
Espulsi: nessuno