Coronavirus, il Napoli mette in cassa integrazione 30 dipendenti: è il primo club di Serie A

8 Aprile 2020
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: < 1 minuto

CORONAVIRUS NAPOLI CASSA INTEGRAZIONE – Le conseguenze del Coronavirus cominciano a farsi sentire anche per le casse dei club italiani. E la prima società di Serie A a prendere una decisione in quest’ottica è il Napoli. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha infatti attivato la cassa integrazione per i 30 dipendenti del club, sospendendo anche lo smart working. Oltre agli amministrativi, ci sono anche i magazzinieri tra i lavoratori su cui pesa questa decisione.

Napoli, 30 dipendenti in cassa integrazione

Se per quanto riguarda i dipendenti è stata attivata la cassa integrazione, non ci sono ancora novità per quanto riguarda gli stipendi dei calciatori. Il Napoli ha già congelato le mensilità di marzo, ma ci sarebbero anche da pagare le multe (oltre 2 milioni complessivi) che il calciatori devono pagare dopo il famoso ammutinamento del 5 novembre scorso.

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