Italia, Raspadori: "Il lavoro è l'unica strada per ricostruire. Oltre al calcio ora c'è anche lo studio, voglio laurearmi entro due anni..."

20 Settembre 2022
- Di
Martino Cardani
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Tempo di lettura: 2 minuti

ITALIA CONFERENZA STAMPA RASPADORI- In vista delle sfide decisive di Nations League contro Inghilterra e Ungheria ha parlato in conferenza stampa il calciatore del Napoli Giacomo Raspadori. Ecco le parole dell'attaccante di Spalletti al servizio di Mancini.

Italia, la conferenza stampa di Raspadori

Su come ripartire dalle delusioni in Azzurro

"Ripartire con chi è qui da più tempo credo sia la soluzione giusta, dobbiamo ripartire. Il lavoro è l'unica strada che si conosce per ricostruire, ci tocca lavorare e seguire con passione la nostra strada."

Sulle partite con Ungheria e Inghilterra

"Inghilterra e Ungheria? Non c'è preoccupazione ma voglia di fare bene, di esprimersi al meglio. Sono due gare importanti che arrivano in un momento in cui ci sono tante partite. Dobbiamo arrivarci al meglio, soprattutto dal punto di vista fisico. Saranno mesi difficili ma c'è da reagire. Dobbiamo avere entusiasmo per andare oltre, non possiamo soffermarci troppo su ciò che è stato. C'è da continuare a lavorare e tornare con quell'entusiasmo e con quella voglia di fare bene."

Su come recuperare entusiasmo

"Divertendosi in campo, dobbiamo giocare con grande ambizioni. Io non credo l'entusiasmo sia mancato, ma dopo un risultato così grande credo sia normale qualcosa si spenga. E' stata una nostra mancanza, un nostro difetto che ci ha portato a non raggiungere un risultato che era fondamentale."

Sul passaggio al Napoli e le ambizioni da calciatore

Sicuramente passare al Napoli è stato un grandissimo cambiamento, era quello che cercavo. Pur essendo giovane volevo mettermi in difficoltà, per il mio percorso era importante. Sono sempre stato un ragazzo molto ambizioso e sto vivendo tutto con equilibrio, è la cosa più importante sia dopo un successo che dopo un insuccesso. 

Per me con un attaccante al mio fianco forse è meglio, ma ho sempre giocato prima punta ed è una cosa che riesco a fare. Io ho avuto la fortuna di crescere in una società come il Sassuolo che mi ha dato la possibilità di sbagliare, fare esperienza mi ha portato ad avere più sicurezza in me stesso. Ho iniziato questo percorso col Napoli per seguire la mia ambizione, il consiglio che posso dare è non mettersi limiti, lavorare senza soffermarsi su ciò che non va."

Sugli obiettivi extra-calcio

"Ho un esame a ottobre, sto studiando anche in questi giorni. Spero di laureami entro due anni. Penso che sia importante darsi obiettivi anche in quello."

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